L'ONA E I PROTOCOLLI D'INTESA



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L’UGL - Unione Generale del Lavoro - e l'Osservatorio Nazionale sull'Amianto - ONA Onlus hanno stipulato un protocollo di intesa per la reciproca collaborazione, che si prefigge di promuovere l’informazione e la formazione, assistere lavoratori e cittadini esposti e vittime dell’amianto e perseguire fini di prevenzione primaria e secondaria e per la tutela di tutti i diritti dei lavoratori e cittadini esposti e vittime dell'amianto e di tutti i loro familiari.

Per raggiungere questi obiettivi sono necessari un programma di ammodernamento del sistema produttivo e anche l’utilizzo di fondi strutturali dell’Unione Europea. Inteso che prevenzione primaria vuol dire decontaminare siti lavorativi e luoghi di vita dalla presenza di amianto per evitare ogni forma di esposizione e l’insorgenza di patologie asbesto correlate. Non esiste una soglia sotto alla quale non c’è rischio e ogni esposizione è dannosa perché si somma a quelle precedenti, abbrevia i tempi di latenza e rende più aggressiva la patologia. Prevenzione secondaria, invece, vuol dire sorveglianza sanitaria e diagnosi precoce di eventuali patologie asbesto correlate, che permetta il tempestivo intervento dei sanitari e, quindi, maggiore probabilità di efficacia delle terapie mediche.


 

Per sconfiggere definitivamente il mesotelioma, il tumore polmonare e le altre patologie asbesto correlate, è necessario, quindi, sostenere la ricerca scientifica, oltre alla tutela previdenziale e risarcitoria di lavoratori e cittadini esposti e vittime dell’amianto e di altri cancerogeni e loro familiari.

 

“Si tratta di un passo significativo, di un vero salto di qualità, la vicinanza e il sostegno e la condivisione dell’UGL dei valori e dell’azione dell’ONA - dichiara l’Avv. Ezio Bonanni, presidente dell’ONA - a tutto vantaggio per la salute pubblica e dell’ambiente”.

 

Per il vice segretario generale dell’UGL Paolo Varesi, “questo accordo ci consentirà di mettere a fattor comune le nostre risorse su un tema delicato e al tempo stesso tanto doloroso, i cui aspetti drammatici a danno di lavoratori e famiglie riempiono quotidianamente le cronache giudiziarie. La nostra Confederazione già a novembre 2012, intervenendo alla II Conferenza Governativa sull’Amianto, ha espresso le proprie preoccupazioni su una materia enormemente sottovalutata, soprattutto dalla politica. Con l’accordo di oggi - conclude Varesi - aggiungiamo un tassello importante alla definizione di uno strumento di informazione e tutela dei lavoratori, anche sotto il profilo legale e risarcitorio”.


 

Protocollo di intesa tra Ona Onlus e Gime (Gruppo italiano Mesotelioma)

 

 

 

L’associazione lancia la sfida per l’assistenza capillare gratuita per i pazienti oncologici in tutto il territorio nazionale grazie al sostegno di altri medici volontari.

 

I nuovi positivi sviluppi della ricerca per la cura del mesotelioma e delle altre patologie asbesto correlate hanno reso necessaria una più intensa collaborazione con il Gime (Gruppo italiano Mesotelioma). L’avv. Ezio Bonanni lancia la sfida: ”è necessario che i pazienti non smarriscano la voglia di vivere e di lottare per sconfiggere questo male terribile. Gli episodi, recenti e dolorosi, emersi nel convegno di Vercelli del giorno 11/09/14 ci hanno portato ad intensificare l’attività dei medici volontari, anche grazie all’impegno del loro coordinamento del professor Luciano Mutti, che a partire dal prossimo Ottobre sarà sulla cattedra di ricerca sul cancro e oncologia della Salford Università di Manchester. Intanto l’impegno dell’associazione prosegue. Per il prossimo 27/09/14 ci sarà nella città di Vasto l’importante conferenza che permetterà di mettere a punto le ulteriori linee programmatiche dell’associazione”.

 

Per chiedere l’intervento dei medici volontari dell’Ona Onlus e del Gime, è sufficiente inviarne richiesta all’indirizzo osservatorioamianto@gmail.com e all’indirizzo luciano.mutti@hotmail.it

 

Mentre in Piemonte e nel resto del nord Italia, l’attività dell’associazione si intensificherà per afiancarei pazienti affetti da mesotelioma e da altre patologie asbesto correlate, grazie all’impegno di medici volontari tra i quali quelli del Gime e in particolare del suo presidente Prof. Luciano Mutti, tra l’altro coordinatore del dipartimento di terapia e cura del mesotelioma dell’Ona onlus. Decisivo il confronto con la ASL di Vercelli per risolvere le problematiche segnalate dai pazienti nel corso del Convegno “Tumori da amianto. Quali risposte tra slogan e realtà?”. Approvata all’unanimità l’ingresso nell’associazione dell’On.le Mirko Busto, nella sua qualità di ricercatore, e del Dott. Davide Bono, Consigliere Regionale e medico.

 

Sempre operativo l’ambulatorio online dell’ONA ONLUS, affidato al Prof. Luciano Mutti, cui si può accedere gratuitamente con e-mail all’indirizzo: osservatorioamianto@gmail.com

 

 

Nel corso della Conferenza di Vercelli del giorno 11 settembre 2014, alla presenza del Presidente Avv. Ezio Bonanni, sono intervenuti nel dibattito numerosi cittadini e lavoratori esposti e vittime dell’amianto e loro familiari, i quali hanno testimoniato dell’enorme impegno e della dedizione impareggiabile degli oncologi della ASL di Vercelli, che può annoverare tra gli altri il Prof. Luciano Mutti, che tra l’altro è il coordinatore del Dipartimento ricerca e cura del mesotelioma dell’ONA ONLUS, attraverso il quale l’associazione può assistere del tutto gratuitamente tutti quei pazienti malati di mesotelioma e di altre patologie asbesto correlate per tutte le loro necessità. 

 

Sono state però confermate dall’intervento del Sig. Luca Sigurtà le criticità già segnalate all’associazione anche da altri famigliari di pazienti, e da questi ultimi direttamente, circa il ritardo nella somministrazione di un farmaco antitumorale, e di cui si è interessata la stampa nazionale, come si evince dagli articoli della Dott.ssa Valentina Renzopaoli, pubblicati uno in data 11.09.2014, dalla testata online “Affari italiani” dal titolo Farmaco speciale negato dalla ASL. Donna salvata dall’oncologo privato e quello pubblicato il 17.09.2014 dal titolo "Amianto, nuovo scandalo in Piemonte".

 

I dirigenti ASL Vercelli intervenuti in qualità di relatori hanno spiegato le modalità organizzative attraverso le quali il servizio di oncologia, anche grazie alla professionalità dei medici, può essere considerato ai massimi livelli, e con la richiesta all’associazione di ricevere un report delle segnalazioni, cui provvederà il coordinamento ONA Piemonte, con il Sig. Pasquale De Filippo, responsabile ONA Asti, al quale si erano rivolti i familiari dei pazienti per segnalare queste problematiche.

 

Hanno preso la parola, tra gli altri, l’Avv. Elena Cartabia,  dell’ONA di Milano, il Dott. Fabio DeSilvestri, l’On.le Mirko Busto, Parlamentare nazionale e ricercatore (che ha illustrato le azioni di sostegno del Movimento 5 Stelle al piano nazionale ONA ONLUS, alternativo a quello del Governo, non ancora operativo), il Dott. Davide Bono, medico e Consigliere Regionale (il quale ha messo in evidenza gli eccellenti risultati raggiunti dal Dipartimento ricerca e cura del mesotelioma, e del Dott. Luciano Mutti, che peraltro è stato chiamato alla cattedra di oncologia medica e ricerca oncologica della facoltà di medicina dell’Università di Manchester), la Dott.ssa Patrizia Corsaro, Consigliere Regionale di Vercelli del Movimento 5 Stelle, che ha messo in evidenza l’attività del movimento nel territorio per la tutela della salute pubblica e dell’ambiente anche attraverso alcune interrogazioni e con tutte le altre attività politico istituzionali.

 

L’associazione ha deliberato la nomina dell’On.le Ing. Mirko Busto e del Dott. Davide Bono (Consigliere Regionale e medico) quali componenti del Comitato tecnico scientifico nazionale dell’ONA ONLUS, di cui faranno parte per le loro capacità professionali, al fine di rendere un servizio alla collettività e per essere vicini a tutti i cittadini.

 

Vedi i lavori della Conferenza “Tumori da amianto. Quali risposte tra slogan e realtà?”

 

 

Nel corso della Conferenza di Vercelli del giorno 11 settembre 2014 svoltasi presso l'Hotel Modo in Piazza Medaglie D'Oro 21, alla presenza del Presidente di ONA ONLUS Avv. Ezio Bonanni, sono intervenuti nel dibattito numerosi cittadini, lavoratori esposti e vittime dell’amianto e loro familiari, i quali hanno testimoniato dell’enorme impegno e della dedizione impareggiabile degli oncologi della ASL di Vercelli, che può annoverare tra gli altri il Prof. Luciano Mutti, coordinatore del Dipartimento ricerca e cura del mesotelioma dell’ONA ONLUS, attraverso il quale l’associazione può assistere del tutto gratuitamente tutti quei pazienti malati di mesotelioma e di altre patologie asbesto correlate per tutte le loro necessità. Sono state confermate dall’intervento del Sig. Luca Sigurtà le criticità già segnalate all’Associazione anche da altri famigliari di pazienti, e da questi ultimi direttamente, circa il ritardo nella somministrazione di un farmaco antitumorale, e di cui si è interessata la stampa nazionale. Hanno preso la parola, tra gli altri, il Sig. Pasquale De Filippo, Coordinatore ONA Asti, l’Avv. Elena Cartabia dell’ONA di Milano, il Dott. Fabio Desilvestri di ONA di Asti, l’On.le Mirko Busto, Parlamentare nazionale (M5S) e ricercatore e il Dott. Davide Bono, Consigliere regionale (M5S) e medico.


 

Per approfondire ulteriormente si può consultare l’inchiesta giornalistica di Daniele Gandolfi, giornalista che ha dimostrato indipendenza oltre che scrupolo e attenzione per i problemi dell’amianto e che ha dedicato due pagine ai problemi che attanagliano la città di Vercelli, tra cui il rischio amianto che sembra sussistere anche per quanto riguarda l’Ospedale (al momento la ASL non ha replicato alla richiesta di accesso agli atti presentata dall’Avv. Ezio Bonanni).