Mesotelioma pericardico

Mesotelioma pericardico

L'Osservatorio Nazionale Amianto - ONA ti assiste per prevenire  il mesotelioma pericardico e, in caso di diagnosi, per l'assistenza, la terapia e la tutela dei tuoi diritti. 

Contatta l'Osservatorio Nazionale Amianto e chiedi la consulenza/assistenza gratuita

ASSISTENZA VITTIME AMIANTO!

Numero Verde ONA


- Mesotelioma pericardico: quali sono i fattori di rischio ? -

Il mesotelioma pericardico è un tumore maligno cardiaco tra i più frequenti e si può manifestare in forma localizzata, multipla o diffusa da processi metastatici. Il mesotelioma pericardico colpisce il mesotelio del cuore e il sacco che lo contiene (rispettivamente  pericardio viscerale o epicardio, e pericardio parietale). Il termine generico di pericardio include sia il pericardio viscerale che il pericardio parietale. La maggior parte dei mesoteliomi pericardici sono metastatici e la variante localizzata al cuore è raramente diagnosticata in vita. Il mesotelioma pericardico è causato esclusivamente dalle fibre di amianto, anche quelle ingerite attraverso l'acqua potabile.


- Prevenzione -

Mesotelioma

Il mesotelioma pericardico si previene solo evitando le esposizioni alle fibre di asbesto/amianto, che è l'unico fattore di rischio.  L'ONA ha censito i casi di mesotelioma pericardico nel II Rapporto Mesotelioma ONA Onlus, a cura dell'Avv. Ezio Bonanni. È possibile segnalare i siti contaminati al link:

>> Guardia Nazionale Amianto

Per il censimento epidemiologico dei mesoteliomi: 

>> Registro Patologie Asbesto Correlate

Consulenza gratuita

- Tutela legale -

Ricerca e cura Mesotelioma

Le vittime di mesotelioma pericardico hanno diritto alla rendita INAIL, alla rivalutazione dei contributi INPS (prepensionamento e aumento dell'entità dei ratei, art. 13 co. 7 L. 257/1992). Chi non ha raggiunto il diritto a pensione può chiedere il prepensionamento (art. 1 co. 250 L.  232/16), e i dipendenti pubblici al riconoscimento di causa di servizio e vittima del dovereIl servizio di assistenza legale è affidato ll'Avv. Ezio Bonanni

>> Dipartimento di Assistenza Legale.

Assistenza medica

- Cura -

Ricerca e cura Mesotelioma

Il mesotelioma pericardico è una neoplasia aggressiva e mortale. L'Osservatorio Nazionale Amianto - ONA, anche grazie all'impegno di personalità scientifiche come il Prof. Luciano Mutti, oncologo, del Prof. Vittore Pagan (chirurgo toracico) e del Prof. Marcello Migliore (policlinico di Catania), sono stati conseguiti risultati significativi in termini di guarigione e di  sopravvivenza. Per saperne di più, consulta la pagina:

 

>>Trattamento multimodale 

Assistenza medica


- Mesotelioma pericardico sintomi: -


I sintomi del mesotelioma sono inizialmente poco specifici e spesso vengono ignorati o interpretati come segni di altre malattie: 

  • Sintomi iniziali:
    • astenia 
    • tosse
    • tachicardia 
    • perdita di peso
    • ascite
  • Sintomi successivi:
    • sudorazione
    • tromboflebia
    • hypercoagulability
    • febbre dell'origine sconosciuta
    • ostruzione intestinale
    • lesioni infiammatorie acute

- Diagnosi del mesotelioma pericardico -


La diagnosi del mesotelioma pericardico si basa sulla biopsia pericardica ( anche se questa metodica non è molto sensibile nel determinare l’etiologia di un versamento pericardico)  e sulle tecniche di imaging (ecografia e tomografia computerizzata). In ogni caso, è necessario l'esame istologico sulla biopsia tissutale e sui risultati dell'immunocolorazione. 

La diagnosi del mesotelioma pericardico può avvenire secondo le seguenti modalità:

  • esame istologico (che rileva le caratteristiche istologiche)
  • tomografia computerizzata (esame TC)
  • pericardiotomia (intervento chirurgico di incisione del sacco pericardico nel corso di interventi di chirurgia cardiaca)
  • biopsia (in corso di intervento chirurgico o con ago tranciante)
  • ecografia addominale

- Mesotelioma pericardico: sopravvivenza -

Mesotelioma pericardico sopravvivenza: 
A causa della rarità del mesotelioma pericardico, non è presente un gran numero di studi in materia e non ci sono indicazioni di riferimento precise relative alla sopravvivenza, ma, come per tutte le neoplasie, si sottolinea l'importanza della prevenzione primaria e della diagnosi precoce al fine di aumentare le chance di sopravvivenza. 

- La stadiazione del mesotelioma pericardico -


Esistono diversi tipi di classificazione per il mesotelioma pericardico elaborate da diversi autori nel tempo, che può essere il metodo Butchart, quando il mesotelioma invade il diaframma, il pericardio raggiungendo il cuore, la pleura controlaterale, il peritoneo o organi extratoracici, o il metodo Brigham, quando è confinato nella pleura parietale omolaterale alla zona colpita, al pericardio, al polmone e al diaframma omolaterali

In generale, quanto più precoce è lo stadio del tumore all’inizio della terapia, tanto migliore è la prognosi. Tuttavia, nel caso del mesotelioma pericardico, la guarigione completa è molto rara, quindi , l’obiettivo primario della terapia è il controllo dei sintomi al fine di consentire una qualità di vita accettabile.


- Le terapie del mesotelioma pericardico -


L'approccio al mesotelioma pericardico, come detto, dipende dalla stadiazione, dall'età e dallo stato di salute del paziente. La terapia del mesotelioma pericardico prevede diverse approcci se non una combinazione di diversi approcci per aumentare l'efficacia della terapia, come peraltro confermano anche le ultime pubblicazioni scientifiche (The Antemortem Diagnosis of Primary Malignant Pericardial Mesothelioma: A Multidisciplinary Evaluation). 

Leggi di più alla voce Trattamento multimodale del mesotelioma. 

 Il mesotelioma pericardico può essere curato con la chirurgia e la radioterapia e/o la chemioterapia, quando la neoplasia si trova ancora in una fase limitata e iniziale. In caso di mesotelioma pericardico in stato avanzato, l'approccio farmacologico è poco efficace. Sono a tutt'oggi in corso studi sui protocolli di terapia genica mediante vettori endovirali anti-SV40 e mediante il vettore trasportante l’herpes simplex timidina-chinasi suicida ( Albelda SM. Gene therapy for lung cancer). Gli studi di biologia molecolare, condotti dal Prof. Luciano Mutti attraverso il Dipartimento terapia e cura del mesotelioma di ONA Onlus,  hanno aperto nuove prospettive terapeutiche con l’utilizzo di farmaci che inibiscono i fattori di crescita cellulare (Strizzi L, Catalano A, Vianale G, et al. Vascular endothelial growth factor is an autocrine growth factor in human malignant mesothelioma. J Pathol 2001; 193: 468-75). 

Solo in rari casi possono essere adottate con efficacia le terapie tradizionali: 

  • chirurgia
  • radioterapia
  • chemioterapia 
Questi interventi possono essere applicati isolatamente oppure in combinazione. Ogni paziente rappresenta un caso a sé: per questo motivo ogni scelta va attentamente ponderata rivolgendosi ai sanitari. L'Osservatorio Nazionale Amianto sostiene le vittime di mesotelioma pericardico con una attività di consulenza del Prof. Luciano Mutti.

- Trattamento chirurgico -


L'approccio chirurgico al mesotelioma pericardico non è tra quelli più consigliati in quanto non è considerato di grande successo, specialmente se utilizzato da solo, mentre le possibilità di successo aumentano se viene combinato con la radioterapia e chemioterapia. Il trattamento chirurgico comunemente utilizzato è quello citoriduttivo associato ad HIPEC (Hiperthermic IntraPEritoneal Chemotherapy).
L'intervento chirurgico di riferimento per il mesotelioma pericardico è la cosiddetta pericardiotomia, ovvero l'intervento di incisione del sacco pericardico al fine di asportare le formazioni patologiche intrapericardiche.

- Radioterapia -


La radioterapia viene impiegata dopo l’intervento chirurgico, eventualmente in combinazione con la chemioterapia, in caso di mesotelioma localizzato e  se le condizioni del paziente favorevoli. Lo scopo del trattamento combinato con radioterapia e chemioterapia dopo l’intervento è quello di consolidare gli effetti della chirurgia, prolungando l’aspettativa di vita, che in alcuni casi può superare anche i 5 anni.

La radioterapia può essere praticata anche a scopo palliativo per risolvere le conseguenze della crescita del tumore , come l’ostruzione di un grosso vaso sanguigno. o per ridurre il dolore dovuto all’infiltrazione della parete toracica. La radioterapia non può essere considerata l'unico trattamento terapeutico, perché la dose richiesta sarebbe molto elevata e dunque altamente tossica per qualunque paziente.

Per approfondimenti può essere consultata la voce Dipartimento terapia e cura del mesotelioma.


- Chemioterapia -


La chemioterapia può essere considerato come un trattamento efficace nonostante l'esiguità di risultati scientifici in materia data la rarità del mesotelioma pericardico. In genere, è stata consigliata la chemioterapia secondo il seguente schema: cis-platino alla dose di 80 mg/mq, giorno 1, epirubicina alla dose di 40 mg/mq, giorno 1, interferone alfa alla dose di 3.000.000 U/die per tre volte alla settimana i.m.; ciclo da ripetere ogni 28 giorni, ma l'Osservatorio Nazionale Amianto ribadisce che ogni paziente rappresenta un caso a sé stante e quindi ogni scelta va attentamente ponderata dal personale medico. 


- Terapie integrate per il mesotelioma pericardico -


Anche se non esiste ancora una terapia in grado di curare il mesotelioma pericardico maligno, è possibile ridurre la massa tumorale e, conseguentemente, prolungare la sopravvivenza. Le procedure di maggior successo sono quelle effettuate negli stadi iniziali della malattia (I e II stadio) che combinano chirurgia, radioterapia e chemioterapia (chemioterapia preoperatoria + intervento chirurgico + radioterapia post-operatoria).
Questo approccio, però, può essere proposto solo a determinati pazienti, giovani, in ottime condizioni generali e non affetti da altre malattie.
In ogni caso, non è da ritenersi un trattamento standard, perché non sono ancora disponibili studi adeguati che ne dimostrino un valido beneficio in termini di prolungamento della sopravvivenza rispetto alla sola chemioterapia. 

- Il protocollo terapeutico dell'Osservatorio Nazionale Amianto - ONA -


L'Osservatorio Nazionale Amianto - ONA ha elaborato un protocollo terapeutico che prevede diversi approcci per la cura del mesotelioma pericardico e di tutti gli altri tipi di mesotelioma. Per saperne di più consulta la voce Trattamento multimodale del mesotelioma.


- Assistenza legale per le vittime del mesotelioma pericardico -


Le vittime di mesotelioma pericardico hanno diritto alla costituzione della rendita INAIL e, per alcuni casi di impiego pubblico, il riconoscimento di causa di servizio con parificazione alle vittime del dovere e le prestazioni del Fondo Vittime Amianto. Per maggiori informazioni, consulta la pagina dell'ONA: Assistenza legaleLe vittime di mesotelioma pericardico hanno diritto anche alle maggiorazioni contributive per esposizione ad amianto, con la moltiplicazione del periodo di esposizione con il coefficiente 1,5 (utile per anticipare la maturazione del diritto a pensione) e, per chi è già collocato in quiescenza, per aumentare l'entità della prestazione pensionistica. 

Per saperne di più consulta Benefici contributivi per esposizione ad amianto.


- Mesotelioma pericardico e risarcimento dei danni -


Le vittime di mesotelioma pericardico hanno diritto al risarcimento dei danni, al di là della rendita INAIL e/o le prestazioni di vittima del dovere (in caso di vittima di mesotelioma pericardico appartenente alle Forze Armate). danni provocati dal mesotelioma pericardico (sia al lavoratore che ne resta vittima per esposizione ad amianto, sia ai suoi famigliari)  debbono essere integralmente risarciti.  

Per approfondimenti, consulta la pagina: Danni amianto: risarcimenti, rendite e benefici contributivi a cura dell'Avv. Ezio Bonanni.


- Difesa legale per le vittime di mesotelioma pericardico -


L'Avv. Ezio Bonanni è il pioniere nella difesa dei lavoratori e cittadini esposti e vittime dell'amianto, dei loro famigliari e di tutte le vittime di mesotelioma pericardico e altre patologie asbesto correlate, e coordina la difesa delle vittime dell'amianto che si rivolgono all'Osservatorio Nazionale Amianto - ONA.  Per approfondire, consulta la voce Mesotelioma  e la pubblicazione dell'Avv. Ezio Bonanni "Come curare e sconfiggere il mesotelioma ed ottenere le tutele previdenziali ed il risarcimento danni"

Per chiedere una consulenza legale gratuita all'Avv. Ezio Bonanni e al suo pool di legali volontari dell'ONA utilizza il form sottostante: 


- Assistenza medica e tutela legale gratuita dell'ONA -


Nota: I campi con l'asterisco sono richiesti

- Come la ricerca può sconfiggere i tumori da amianto -


Intervento del Prof. Luciano Mutti nel corso della conferenza / seminario:

"Come la ricerca può sconfiggere i tumori da amianto"

tenutasi lo scorso 19 giugno 2018 presso l'Istituto Italiano della Enciclopedia Italiana.

>> Per approfondimenti consulta la sezione dedicata alle nostre attività nel Lazio!



- Approfondimento del Prof. Luciano Mutti sul mesotelioma -


Il Prof. Luciano Mutti, oncologo, ha la relazione: “Amianto una tragica storia esemplare ed una sfida per la ricerca”, che costituisce la sintesi sul dramma amianto in Italia.

>>Per conoscere maggiori dettagli sul mesotelioma e tutte le sue forme consulta la pagina di approfondimento...


- Amianto e mesotelioma -


Il Prof. Luciano Mutti ha elaborato una sintesi di tutti gli studi scientifici sul mesotelioma, utile anche per dimostrare il nesso causale, nei giudizi di risarcimento danno: infatti la scienza ha dimostrato che anche per il mesotelioma trova applicazione la teoria multistadio della cancerogenesi (dose dipendenza). Con l'applicazione di questa teoria è possibile dimostrare che il rischio e l'abbreviazione dei tempi di sopravvivenza sono direttamente proporzionale all'esposizione per intensità e durata.

Ciò è determinante per il riconoscimento della rendita INAIL (mesotelioma pleurico malattia professionale rendita inail) e Fondo Vittime Amianto e il risarcimento danni mesotelioma pleurico


- Mesotelioma pericardico: come accertare il nesso causale -


Il Prof. Luciano Mutti ha elaborato il modello di relazione oncologica per dimostrare il nesso causale (cioè la riconducibilità del mesotelioma ad esposizioni ambientali e lavorative) per il riconoscimento della rendita INAIL, del prepensionamento ex art. 13 comma 7 Legge 257/1992 o del prepensionamento ex art. 1 comma 250 Legge 232/2016, oltre che per il risarcimento dei danni. 

Perizia Luciano Mutti


- L'oncologia del mesotelioma -

La ricerca deve curare le malattie ed il mesotelioma in particolare, ma anche indicare alle istituzioni come recepire le evidenze scientifiche per prevenire una lotta ancora difficile e dolorosa.

Su questo fronte c’ è forse ancor più da fare che nei nostri laboratori.


Home >> Dipartimenti >> Ricerca e Cura del Mesotelioma >> Mesotelioma pericardico