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Tutte le patologie da amianto

Tutte le patologie da amianto e il loro riconoscimento di malattia professionale amianto, per liquidazione rendita, maggiorazioni amianto per prepensionamento e risarcimento danni.

Tutte le malattie da amianto: patologie invalidanti causate da fibre di asbesto, anche dopo anni dall'inizio dell'esposizione. I lavoratori esposti ad asbesto, si ammalano di malattie amianto: 

 

L'l'INAIL riconosce e indennizza le malattie amianto della LISTA I (risarcimento inail asbesto malattie di origine lavorativa di “elevata probabilità”):indennizzo ed risarcimento INAIL malattie e tumori amianto di cui si presume l'origine professionale (amianto malattie).

>>Consulta: https://www.osservatorioamianto.com/patologie/patologie-amianto-asbesto-correlate-riconosciute-nelle-tabelle-inail/

Malattie amianto correlate LISTA II INAIL


Tutte le malattie da amianto: oltre a tutte le malattie della lista I, le fibre di amianto provocano altre patologie, quelle della LISTA II (casi di malattia amianto che l'inail stima di limitata probabilità) ma che sono tumori amianto:

  • Cancro della faringe (c10-c13);
  • Cancro dello stomaco  (c16);
  • Cancro del colon retto (c18-c20);

Per questi tumori amianto, la vittima di cancro alla faringe, allo stomaco e al colon retto (tumori amianto) deve dimostrare il nesso di causalità per avere diritto alle prestazioni inail (all'indennizzo Inail e malattia professionale risarcimento inail) e il risarcimento integrale a carico del datore di lavoro. Le malattie provocate dall'amianto danno diritto alla rendita INAIL (risarcimento INAIL - indennizzo ed il risarcimento Inail, e al risarcimento a carico del datore di lavoro. In caso di decesso per tumore dell'amianto eternit, il coniuge (la vedova o il vedovo) e ai figli, se minorenni e/o studenti a carico hanno diritto alla rendita reversibilità e al risarcimento danni amianto


Malattie amianto correlate LISTA III INAIL

Nella LISTA III (origine professionale possibile), è inserito soltanto, il cancro all'esofago (tumore amianto)

Approfondisci per ottenere indennizzo Inail e risarcimento di tutti i danni da tumore amianto:

>>https://www.osservatorioamianto.com/dipartimenti/riconoscimento-patologie-asbesto-correlate-non-tabellate/


Risarcimento danni differenziali e complementari

I lavoratori esposti ad asbesto ammalati (danno biologico:patologie amianto), hanno diritto, oltre all'indennizzo INAIL, anche al risarcimento integrale de danni amianto malattia, a carico del datore di lavoro. 

>> Risarcimento danni


Le altre malattie causate dalle fibre di amianto

Secondo la letteratura scientifica, le fibre di asbesto provocano gravissime patologie da amianto oltre al mesotelioma della pleura, del pericardio, del peritoneo e della tunica vaginale del testicolo (tumore da amianto), al cancro polmonare (amianto tumore polmonare), alle placche pleuriche da amianto, ispessimenti pleurici (malattia della pleura), asbestosi (malattia del polmone), il cancro alla laringe, alle ovaie (lista I) e al colon retto, (lista II) e il cancro da amianto dell'esofago (lista III), sono state individuate altre patologie da esposizione a fibre di asbesto (amianto malattia), che si manifestano dopo dieci, quindici, venti ed anche quarant'anni dall'esposizione alle fibre asbesto e provocano danni amianto, cancro polmonare (amianto tumore polmonare) e mesotelioma della pleura, del peritoneo, del pericardio, e della tunica vaginale del testicolo ( tutte malattie, tumori amianto).

La revisione della letteratura hanno fatto emergere tutte le altre patologie amianto, per il risarcimento amianto, e indennizzo:

  • tumore amianto al cervello (Robinson et al., 1999; Omura,2006; Graziano et al., 2009; Reid et al., 2012);
  • Tumore amianto alla colecisti (Moran, 1992);
  • Tumore amianto al Colon-retto (Bianchi et al., 2007; Manzini et al., 2010; Reid et al., 2012);
  • Tumori Emolinfopoietici (Robinson et al., 1999; Omura, 2006; Bianchi et al., 2007; Graziano et al., 2009; Reid et al., 2012);
  • Tumore amianto all' esofago (Kanarek, 1989; Omura, 2006);
  • Tumore amianto alla laringe-lingua (Omura, 2006; Manzini et al., 2010);
  • Tumore alla mammella (Selikoff, 1974; Feigelson et al., 1996; Fear et al., 1996; Robinson et al., 1999; Omura 2006 & 2010);
  • Conferma dell'origine asbesto correlata del tumore all'Ovaio (Heller et al., 1996; Heller et al., 1999): amianto malattia;
  • Pancreas (Moran, 1992; Kanarek, 1989): malattia da amianto;
  • Mesotelioma al peritoneo tumore amianto (Moran, 1992; Heller et al., 1999; Pavone et al., 2012);
  • Tumore alla prostata (Moran, 1992; Feigelson et al., 1996; Stellman et al., 1998; Robinson et al., 1999; Koskinen et al., 2003;  Bianchi et al., 2007; Reid et al., 2012): amianto malattia.
  • Cancro al rene tumore amianto (Bianchi et al., 2007);
  • Tumore allo stomaco amianto malattia: (Kanarek, 1989; Moran, 1992)
  • Tumore al testicolo cancro amianto: Manzini et al., 2010);
  • Tumore alla tiroide (Manzini et al., 2010): amianto malattia;
  • Tumore alla vagina-Vulva (Pukkala & Saarni, 1996): malattia amianto;
  • Tumore alla vescica (Bianchi et al., 2007; Graziano et al., 2009; Manzini et al., 2010; Pavone et al., 2012).

Tutte patologie amianto (tumori amianto) che si aggiungono a quelle del torace:

  • Tumore alla pleura (Robinson et al., 1999; Koskinen et al., 2003; Graziano et al., 2009; Bayram et al., 2012; Reid et al., 2012);
  • Tumore amianto al polmone: Selikoff, 1974; Moran, 1992; Robinson et al., 1999; Koskinen et al., 2003; Graziano et al., 2009.

Patologie degenerative, non tumorali, malattie amianto:

  • Cuore (Miocardiopatia) (Omura, 2006; Reid et al., 2012);
  • Sistema nervoso centrale (morbo di Alzheimer & autismo) (Omura, 2006); (Sclerosi Laterale Amiotrofica) Omura, 2006).

>>Per approfondimenti su tutte le patologie amianto e sul diritto indennizzo inail e risarcimento danni asbesto:

https://www.osservatorioamianto.com/patologie/patologie-amianto-asbesto-correlate-riconosciute-nelle-tabelle-inail/

https://www.osservatorioamianto.com/dipartimenti/riconoscimento-patologie-asbesto-correlate-non-tabellate/


Tutela medica e tutela legale

L'ONA assiste tutti i lavoratori e cittadini esposti e vittime asbesto, che hanno subito danni alla salute, e l'insorgenza di patologie, sia dal punto di vista medico che dal punto di vista legale, per il riconoscimento di tutte le patologie da amianto / asbesto correlate, con indennizzo e risarcimento danni da amianto per tutte le vittime.

>>Per approfondimenti per la cura delle patologie e la tutela dei diritti:

https://www.osservatorioamianto.com/assistenza-medica/

https://www.osservatorioamianto.com/assistenza-legale/

La difesa legale vittime amianto

Tutte le vittime amianto, nei casi di malattia professionale, hanno diritto a indennizzo e risarcimento:

  • Indennizzo danno biologico e rendita Inail per malattia professionale asbesto correlata;
  • Riconoscimento causa di servizio e vittima del dovere per vittime nelle forze armate e nel comparto sicurezza;
  • Risarcimento di tutti i danni, sia del lavoratore malato o deceduto che dei suoi famigliari;
  • Benefici contributivi (risarcimento contributivo) per esposizione ad asbesto per lavoratori vittime malattia amianto (art. 13 comma 7 Legge 257/92, con il coefficiente 1,5 applicato a tutti gli anni di esposizione asbesto):prepensionamento e aumento ratei pensione;
  • Pensionamento immediato ex art. 1, comma 250, Legge 232/16, per tutte le vittime, esposti amianto, che hanno ottenuto il riconoscimento di malattia asbesto correlata (mesotelioma pleurico, mesotelioma pericardico, mesotelioma del peritoneo e mesotelioma della tunica vaginale del testicolo, cancro polmonare e asbestosi) che con la maggiorazione asbesto di cui all'art. 13, comma 7 Legge 257/92, non hanno ancora raggiunto l'età e i requisiti per il pensionamento.

L'Avv. Ezio Bonanni è stato il pioniere della difesa dei lavoratori e dei cittadini esposti a fibre di asbesto che hanno contratto malattia amianto, o che sono stati solo esposti alle fibre killer, ed ha ottenuto importantissimi risultati, ed è in grado di garantire un elevato standard di assistenza legale, per la tutela dei diritti di tutte le vittime asbesto (patologie amianto), anche di coloro che hanno una malattia amianto non nelle tabelle Inail.

 >>Per approfondimenti, su tutti i diritti, di chi è vittima patologie amianto, ivi compresi indennizzo inail e risarcimento danni:

https://www.eziobonanni.com/danni-da-amianto-risarcimenti-rendite-e-benefici-contributivi/


L'assistenza medica e legale dell'ONA



 Sei stato esposto ad amianto?

Hai subito un danno biologico?

L'Inail nega i tuoi diritti?

 

Rivolgiti all'Osservatorio Nazionale Amianto, chiama il numero verde gratuito

 

Siamo sempre al tuo fianco!

SOS Patologie da amianto


Approfondimenti sulle malattie causate dalle fibre di asbesto

Sul potenziamento e sul sinergismo.

L’esposizione a più cancerogeni potenzia l’effetto dell'asbesto, in tutti i casi, moltiplicandone gli effetti e i danni alla salute ed  il rischio di insorgenza di patologie da asbesto (amianto malattie correlate).

Il Prof. Giancarlo Ugazio, componente del comitato tecnico scienitifico dell'ONA, nella sua pubblicazione “La triade interattiva del mondo inquinato contro la salute”, Aracne Editore, le fibrille d’asbesto sono dannose alla salute umana, sia se inalate, sia se ingerite (Omura, 2006), ha divulgato in Italia numerosi studi scientifici relativi a casi di patologie asbesto correlate, che non erano comprese negli elenchi classici, che hanno sempre posto l'attenzione sul mesotelioma (tumore eternit), il cancro polmonare, l'asbestosi, le placche pleuriche da amianto e gli ispessimenti pleurici (malattia della pleura).

Patologie da amianto

Tutte le fibre di asbesto penetrano nell’organismo dall’apparato respiratorio (inalazione), e per via gastro-intestinale (ingerite con i cibi o col potus), e attraverso le mucose di organi raggiunti dall’acqua potabile, inquinata da fibre di asbesto per la presenza di tubazioni di Eternit (contaminazione da amianto). Sono molti i casi di rischio di malattia amianto patologie, anche dopo molti anni dalla prima esposizione, dall'ingestione delle fibre di asbesto, anche per chi indossa biancheria intima, lavata con acqua potabile con asbesto (Omura, 2006).

Tutte le fibre d’asbesto inalate e ingerite oltrepassano facilmente, soprattutto quelle di lunghezza inferiore a 10 μm, le barriere naturali dell’organismo, la mucosa delle prime vie aeree (laringe, faringe, polmoni) e quella dell’apparato gastroenterico.

Tutte le fibre di asbesto entrano nel circolo ematico e in alcune circostanze in quello linfatico. Le fibre di asbesto possono diffondersi in tutti i tessuti dell'organismo e provocare danni alla salute (malattia amianto - patologie amianto).

Dovunque il circolo capillare periferico fornisca ai tessuti l’ossigeno e gli altri metaboliti indispensabili per la vita, e li liberi dai cataboliti tossici (anidride carbonica e urea), dopo l’esposizione e l’assorbimento delle fibrille d’asbesto, può portar loro anche il minerale cancerogeno, dappertutto.

La distribuzione ubiquitaria di tutte le fibre asbesto in tutti gli organi del corpo umano è dimostrata dalla localizzazione nella maggior parte degli organi del corpo umano della presenza dei corpuscoli dell’asbesto, riscontrata con esami autoptici sui tessuti dei lavoratori esposti e defunti (Rom, 1983; Ugazio, 2012).

Il reperto di queste formazioni microscopiche è la prova che l'asbesto provoca danni progressivi: una prima tappa è la risposta flogistica (di tipo cronico, fibrotico, non acuto, purulento) dei tessuti contro le fibrille che, ab initio, si comportano essenzialmente come microscopici corpi estranei. D’altra parte, la letteratura scientifica ha riportato un’evidente localizzazione preferenziale di lato delle fibrille d’asbesto nell’emisfero cerebrale corrispondente all’esposizione diretta del soggetto al muro di un ufficio impregnato del minerale, piuttosto che al lato opposto, esposto ad una  finestra che forniva  l’illuminazione diurna del locale (Omura, 2006).  L'esposizione ad asbesto può aggravare quelle condizioni di base da cui insorge il morbo di Alzheimer (segretaria di studio dentistico esposta a fibre di asbesto - patologie amianto).

Tutte le fibre che contaminano l’acqua potabile se ingerite si spostano nei tessuti-organi interni, compresa vagina e causano adenocarcinoma ovarico (Omura, 2006; Heller et al., 1999 - malattia da amianto). La letteratura scientifica riferisce che quest’azione patogena si realizza attraverso un danno della molecola del DNA del nucleo delle cellule mediante un’azione perossidativa (Voytek et al. 1990). 

La cancerogenesi da amianto

In seguito all’innesco molecolare della cancerogenesi, nei tessuti dei soggetti esposti alle fibre di asbesto, s’instaura un processo competitivo (tiro alla fune) tra i cancerogeni e i meccanismi naturali di difesa contro i tumori da amianto. Se, in dipendenza dalla dose di minerale assunta (body burden), che dipende dalla concentrazione del minerale nell’ambiente di lavoro o di vita, e dal tempo di esposizione a esso (periodo di latenza), la cancerogenesi prevale sulle difese, è inevitabile l’insorgenza di un cancro maligno (non solo uno dei classici tumori  da amianto, ma anche altri tipi di cancro) che tutti vanno riconosciuti, con indennizzo e risarcimento.

La malattia amianto può essere localizzata nel torace (polmone - cancro amianto - mesotelio - mesoteliomi che costituiscono i classici tumori  amianto), e nei tessuti dall’apparato respiratorio, oltre al polmone. Questi possono essere: il cervello (glioblastoma multiforme e astrocitoma), la prostata (carcinoma), l’ovaio (adenocarcinoma), (Omura, 2006; Heller et al., 1999), e diversi tessuti emolinfopoietici (leucemie, linfomi) (Omura, 2006):  in tutti questi casi tumore da eternit (o tumore dell'amianto)  le vittime hanno diritto a indennizzo e risarcimento.

La cancerogenesi da asbesto è potenziata dall’azione sinergica di metalli pesanti: il cromo esavalente, il mercurio, lo zinco, l’arsenico, il selenio, come anche di microrganismi (Candida Albicans, Citomegalovirus, Clamidia Trachomatis, Helicobacter Pylori) (Omura, 2006), e se viene somministrato il ferro, si altera quel delicato e prezioso equilibrio della bilancia perossidativa nei tessuti,  con ulteriore danno.

Oltre alle neoplasie elencate sopra, la ricerca biomedica ha dimostrato che l’asbesto partecipa all’eziopatogenesi di altre patologie da amianto di tipo degenerativo:

  • Il morbo di Alzheimer, per l'aumento del contenuto della beta-amiloide (1-42) nel tessuto cerebrale
  • La Sclerosi Laterale Amiotrofica (ALS),
  • Fibromialgia
  • Problemi cardiovascolari (Omura, 2006).           

>>Per approfonimenti sulle malattie amianto cardiache, cardiocircolatorie e degenerative (malattie provocate dall'amianto):

https://www.osservatorioamianto.com/dipartimenti/danni-cardiocircolatori-e-respiratori-da-amianto/

 

Gli effetti dell'esposizione dell'amianto sul corpo umano

Secondo gli scienziati della Columbia University (Omura, 2006) di NYC, contro la generale credenza secondo cui, quando l’asbesto si è accumulato dentro il corpo, è difficile rimuoverlo, è possibile invece attuare degli strumenti di prevenzione dei tumori da amianto ed evitare quindi l'insorgenza di cancro da amianto, tumore eternit (detto anche tumore dell'amianto).

Gli anni di latenza si riducono a meno di cinque anni dall'esposizione alle fibre di asbesto se l'esposizione è intensa: come per le persone che lavoravano vicino al Ground Zero reliquato del crollo delle Torri Gemelle del World Trade Center  vittime di mesotelioma pleurico amianto (Omura, 2006). 

Sono sufficienti anche meno di cinque anni per ammalarsi di mesotelioma pleurico (dall’11 settembre 2001 al 15 maggio 2006), oltre che di asbestosi, provocate dalle fibre di asbesto. I soccorritori sono stati esposti a fibre di asbesto e nanotubi di carbonio (Wu et al., 2010). C'è in questi casi la malattia amianto e il diritto all'indennizzo e risarcimento amianto.

Omura (2006) ha riferito che l’azione patogena dell’asbesto comporta danni alla salute per aumento della sua concentrazione nei tessuti, da un valore basale di 5 μg nei tessuti normali a 0,2-0,6 mg (talora a 2,0 mg) espressa in unità BDORT (Bi-Digital-O-Ring-Test) (Omura, 2006), accompagnato dalla drastica diminuzione del telomero delle cellule normali e dall’incremento del telomero delle cellule cancerose.

Due precisazioni: 1) Il BDORT consiste in una prova in cui un anello formato con apposizione energica del pollice di una mano con una delle altre dita della stessa mano (2o, 3o, 4o, 5o) è aperto per il rilassamento della tensione muscolare del soggetto esaminato, dovuto al fenomeno della risonanza con l’identità e la quantità della specie molecolare evocata dall’esaminatore che, da parte sua, opera una sollecitazione per il rilascio dell’anello bidigitale (cfr. BDORT, in Internet.) 2) Il telomero è la regione terminale dei cromosomi lineari composta di DNA altamente ripetuto, che non codifica per alcuna proteina, ma che ha un ruolo importante nell'evitare la perdita d’informazioni durante la duplicazione dei cromosomi, un danno che, tra l’altro, caratterizza il fenomeno dell’invecchiamento.

Nel corso degli ultimi anni, gli scienziati della Columbia University hanno elaborato e collaudato una combinazione di cinque agenti terapeutici mutualmente compatibili (cilantro, amoxicillina, acidi grassi poli insaturi, sostanza zeta e acido caprilico) che riducono l’asbesto, i metalli pesanti nei tessuti e quindi rimuovono degli agenti patogeni dal tessuto che vengono espulsi con l'urina (Omura et al., 2010b). 

Il Prof. Ugazio ha condiviso le tesi del Prof. Yoshiaki Omura, sulla possibilità di poter rimuovere l'amianto presente nell'organismo umano ed evitare così l'insorgenza di patologie asbesto correlate e quindi anche dei tumori da amianto. 


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