Tutte le patologie da amianto

L’amianto (conosciuto anche come asbesto) indica un insieme di minerali naturali fibrosi,denominate silicati (o sali di silicio) con vari metalli (alluminio, ferro, manganese, magnesio, calcio), estratto in forme diverse (es. crisotilo, serpentino, tremolite).Le fibre di amianto raggiungono e si depositano negli alveoli polmonari (zone profonde del polmone), se ingerite raggiungono più facilmente tutti gli altri organi.Le fibre provocano infiammazione permanente, ispessimento della plura, e la fibrosi polmonare: asbestosi. Questa malattia, che ha sempre origine occupazionale (asbestosi malattia professionale) limita la funzione respiratoria con progressive lesioni dell’apparato respiratorio e, nel tempo, enfisema, pleurite cronica fino a insufficienza respiratoria e neoplasie, tra le quali il mesotelioma pleurico e il tumore del polmone. Le fibre causano oltre ai tumori al polmone ed alla pleura, anche i mesotelii del peritoneo (membrana che avvolge gli organi addominali), del pericardio, e della tunica vaginale del testicolo, tumore della laringe, delle ovaie,  del colon,  e degli altri organi gastrointestinali e altre neoplasie.


Patologie asbesto correlate e tutela dei diritti

Patologie lista I

Malattie della lista I dell'Inail (tabella risarcimento inail), di cui si presume l'origine lavorativa per “elevata probabilità”, con diritto alla rendita, fondo vittime amianto e prepensionamento:

Le vittime di queste patologie asbesto correlate hanno diritto all'indennizzo per malattia professionali>>Approfondisci...

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Malattie LISTA II INAIL

Tutte le malattie da amianto: oltre a tutte le malattie della lista I, quelle della LISTA II (casi di malattia amianto che l'inail stima di limitata probabilità):

Amianto e' sinonimo di tumore. Per questi tumori amianto, che sono inseriti nella lista due dell'inail, la vittima di cancro alla faringe, di malattia allo stomaco e al colon retto deve dimostrare il nesso di causalità per avere diritto alle prestazioni inail e il risarcimento eternit integrale a carico del datore di lavoro. In caso di decesso per tumore da amianto eternit, il coniuge (la vedova o il vedovo) e ai figli, se minorenni e/o studenti a carico hanno diritto alla rendita reversibilità e al risarcimento danni amianto


Malattie LISTA III INAIL

Nella LISTA III (origine professionale possibile - origine sul luogo di lavoro), è inserito soltanto, il cancro all'esofago 

Approfondisci per ottenere indennizzo Inail e risarcimento di tutti i danni da tumore amianto:

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Risarcimento danni differenziali e complementari

I lavoratori esposti ad asbesto ammalati (danno biologico:patologie amianto), hanno diritto, oltre all'indennizzo INAIL (risarcimento danni amianto inail), anche al risarcimento integralerisarcimento amianto inail dei danni amianto malattia (danni differenziali e complementari che si aggiungono al risarcimento danni amianto inail), a carico del datore di lavoro.

Risarcimento danni amianto eredi defunto:

Anche i famigliari delle vittime e dei lavoratori esposti hanno diritto al risarcimento eternit di tutti i danni (amianto risarcimento danni), sia in caso di malattia che in caso di decesso. In quest'ultimo caso possono agire anche quali eredi del lavoratore defunto ed ottenere la liquidazione malattia professionale e dei danni subiti sul luogo di lavoro (amianto malattia professionale).

>> Risarcimento di tutti i danni da amianto sia della vittima diretta che dei loro famigliari


Le altre malattie causate dalle fibre di asbesto

L'opinione pubblica è ad oggi inadeguatamente informata su cosa provoca l amianto. Secondo la letteratura scientifica, le fibre di asbesto provocano patologie da amianto,  sono state individuate altre malattie provocate dall amianto che si manifestano dopo dieci, quindici, venti ed anche quarant'anni dall'esposizione alle fibrille che provocano danni amianto (amianto danni), cancro polmonare (amianto tumore polmonare) e  cancro alla pleura, del peritoneo, del pericardio, e della tunica vaginale del testicolo ( tutte malattie, tumori amianto).

La revisione della letteratura ha dimostrato che l'amianto provoca anche altre malattie, che quindi debbono essere riconosciute come tali, indennizzate dall'inail, e con diritto al prepensionamento, e risarcite dal datore di lavoro: 

  • tumore  al cervello (Robinson et al., 1999; Omura,2006; Graziano et al., 2009; Reid et al., 2012);
  • Tumore  alla colecisti (Moran, 1992);
  • Tumore al Colon-retto (Bianchi et al., 2007; Manzini et al., 2010; Reid et al., 2012);
  • Tumori Emolinfopoietici (Robinson et al., 1999; Omura, 2006; Bianchi et al., 2007; Graziano et al., 2009; Reid et al., 2012);
  • Tumore  all' esofago (Kanarek, 1989; Omura, 2006);
  • Tumore alla laringe-lingua (Omura, 2006; Manzini et al., 2010);
  • Tumore alla mammella (Selikoff, 1974; Feigelson et al., 1996; Fear et al., 1996; Robinson et al., 1999; Omura 2006 & 2010);
  • Conferma dell'origine asbesto correlata del tumore all'Ovaio (Heller et al., 1996; Heller et al., 1999): amianto malattia;
  • Pancreas (Moran, 1992; Kanarek, 1989): malattia da amianto;
  • Mesotelioma da amianto al peritoneo (Moran, 1992; Heller et al., 1999; Pavone et al., 2012);
  • Tumore alla prostata (Moran, 1992; Feigelson et al., 1996; Stellman et al., 1998; Robinson et al., 1999; Koskinen et al., 2003;  Bianchi et al., 2007; Reid et al., 2012): amianto malattia.
  • Cancro al rene (Bianchi et al., 2007);
  • Tumore allo stomaco amianto malattia: (Kanarek, 1989; Moran, 1992)
  • Tumore al testicolo cancro amianto: Manzini et al., 2010);
  • Tumore alla tiroide (Manzini et al., 2010): amianto malattia;
  • Tumore alla vagina-Vulva (Pukkala & Saarni, 1996): malattia amianto;
  • Tumore alla vescica (Bianchi et al., 2007; Graziano et al., 2009; Manzini et al., 2010; Pavone et al., 2012).

Tutte patologie amianto (tumori amianto) che si aggiungono a quelle del torace:

  • Tumore alla pleura (Robinson et al., 1999; Koskinen et al., 2003; Graziano et al., 2009; Bayram et al., 2012; Reid et al., 2012);
  • Tumore al polmone: Selikoff, 1974; Moran, 1992; Robinson et al., 1999; Koskinen et al., 2003; Graziano et al., 2009.

Patologie degenerative, non tumorali, malattie amianto:

  • Cuore (Miocardiopatia) (Omura, 2006; Reid et al., 2012);
  • Sistema nervoso centrale (morbo di Alzheimer & autismo) (Omura, 2006); (Sclerosi Laterale Amiotrofica) Omura, 2006).

>>Per approfondimenti su tutte le patologie amianto e sul diritto indennizzo inail e risarcimento danni asbesto (amianto danni):

Patologie riconosciute dall'INAIL

Riconoscimento patologie non riconosciute dall'INAIL


Tutela medica e tutela legale

L'ONA assiste tutti i lavoratori e cittadini vittime asbesto, che hanno subito danni alla salute, e l'insorgenza di malattie provocate dall amianto, sia dal punto di vista medico che dal punto di vista legale, per il riconoscimento di tutte le patologie da amianto / asbesto correlate, con indennizzo e amianto risarcimento danni (risarcimento amianto inail) per tutte le vittime e lavoratori.

>>Per approfondimenti per la cura delle patologie e la tutela dei diritti:

Assistenza Medica

Assistenza Legale


La difesa legale vittime amianto

Tutte le vittime amianto, nei casi di malattia professionale asbesto correlata ai lavoratori che hanno contratto patologia sul luogo di lavoro, hanno diritto a malattia professionale risarcimentomalattia professionale indennizzo e ai risarcimenti inail:

  • Indennizzo danno biologico e rendita Inail per malattia professionale asbesto correlata;
  • Riconoscimento causa di servizio (causa amianto) e vittima del dovere per dipendenti del Ministero della difesa (forze armate) e del comparto sicurezza;
  • Risarcimento di tutti i danni dell'amianto subiti dal lavoratore malato e dai suoi famigliari (amianto danni). In caso di decesso, le somme dovute alla vittima primaria per il malattia professionale risarcimento, risarcimento amianto inail, debbono essere liquidate agli eredi, legittimi o testamentari (risarcimenti amianto eredi defunto).
  • Benefici contributivi (risarcimento contributivo) per esposizione ad asbesto per lavoratori vittime malattia amianto (art. 13 comma 7 Legge 257/92, con il coefficiente 1,5 applicato a tutti gli anni di esposizione asbesto):prepensionamento e aumento ratei pensione;
  • Pensionamento immediato ex art. 1, comma 250, Legge 232/16, per tutte le vittime, che hanno ottenuto il riconoscimento di malattia asbesto correlata, che con la maggiorazione asbesto art. 13, comma 7 Legge 257/92, non hanno ancora raggiunto l'età e i requisiti per il pensionamento.

L'Avv. Ezio Bonanni è stato il pioniere della difesa dei lavoratori e dei cittadini esposti ad amianto che hanno contratto malattia, ed ha ottenuto importantissimi risultati, ed è in grado di garantire un elevato standard di assistenza legale, per la tutela dei diritti di tutte le vittime asbesto, anche dei lavoratori che hanno una malattia amianto non nelle tabelle Inail.


L'assistenza medica e legale dell'ONA



 

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SOS Patologie da amianto


Approfondimenti sulle malattie causate dalle fibre di amianto

Sul potenziamento e sul sinergismo.

L’esposizione a più cancerogeni potenzia l’effetto dell'asbesto, in tutti i casi, moltiplicandone gli effetti e i danni e il rischio di insorgenza di patologie da asbesto (amianto malattie correlate).

Il Prof. Giancarlo Ugazio, componente del comitato tecnico scienitifico dell'ONA, nella sua pubblicazione “La triade interattiva del mondo inquinato contro la salute”, Aracne Editore, le fibrille d’asbesto sono dannose alla vita umana, sia se inalate, sia se ingerite (Omura, 2006), ha divulgato in Italia numerosi studi scientifici relativi a casi di patologie asbesto correlate, che non erano comprese negli elenchi classici, che hanno sempre posto l'attenzione sul cancro al mesotelio, il cancro polmonare, l'asbestosi, le placche pleuriche da amianto e gli ispessimenti pleurici (malattia della pleura).

Patologie da amianto

Tutte le fibre di amianto penetrano nell’organismo dall’apparato respiratorio (inalazione), e per via gastro-intestinale (ingerite con i cibi o col potus), e attraverso le mucose di organi raggiunti dall’acqua potabile, inquinata da asbesto per la presenza di tubazioni di Eternit (contaminazione da amianto). Possono recare danni alla salute, sono molti i casi di rischio di malattia amianto patologie (rischio amianto inail), anche dopo molti anni dalla prima esposizione, anche per chi indossa biancheria intima, lavata con acqua potabile con asbesto (Omura, 2006).

Tutte le fibre di amianto inalate e ingerite oltrepassano facilmente, soprattutto quelle di lunghezza inferiore a 10 μm, le barriere naturali dell’organismo, la mucosa delle prime vie aeree, contaminando la faringe, la laringe e con possibilità di amianto nei polmoni.

Danni da amianto:

L'asbesto entra nel circolo ematico e in alcune circostanze in quello linfatico. 

Dovunque il circolo capillare periferico fornisca ai tessuti l’ossigeno e gli altri metaboliti indispensabili per la vita, e li liberi dai cataboliti tossici (anidride carbonica e urea), dopo l’esposizione e l’assorbimento delle fibrille d’asbesto, può portar loro anche il minerale cancerogeno, dappertutto.

La distribuzione ubiquitaria di tutte le fibrille asbesto in tutti gli organi del corpo umano è dimostrata dalla localizzazione nella maggior parte degli organi del corpo umano della presenza dei corpuscoli dell’asbesto, riscontrata con esami autoptici sui tessuti dei lavoratori e defunti (Rom, 1983; Ugazio, 2012).

Il reperto di queste formazioni microscopiche è la prova che l'asbesto provoca danni progressivi: una prima tappa è la risposta flogistica (di tipo cronico, fibrotico, non acuto, purulento) dei tessuti contro le fibrille che, ab initio, si comportano essenzialmente come microscopici corpi estranei. D’altra parte, la letteratura scientifica ha riportato un’evidente localizzazione preferenziale di lato delle fibrille d’asbesto nell’emisfero cerebrale corrispondente all’esposizione diretta del soggetto al muro di un ufficio impregnato del minerale, piuttosto che al lato opposto, esposto ad una  finestra che forniva  l’illuminazione diurna del locale (Omura, 2006).  L'esposizione ad asbesto può aggravare quelle condizioni di base da cui insorge il morbo di Alzheimer. L'ingestione di acqua potabile contaminata porta le fibre di amianto in tutti i tessuti-organi interni, compresa vagina, con insorgenza dell'adenocarcinoma ovarico (Omura, 2006; Heller et al., 1999 - malattia da amianto). La letteratura scientifica riferisce che quest’azione patogena si realizza attraverso un danno della molecola del DNA del nucleo delle cellule mediante un’azione perossidativa (Voytek et al. 1990). 


La cancerogenesi da amianto

In seguito all’innesco molecolare della cancerogenesi, nei tessuti dei soggetti esposti ad asbesto, s’instaura un processo competitivo (tiro alla fune) tra i cancerogeni e i meccanismi naturali di difesa contro i tumori da amianto. Se, in dipendenza dalla dose di minerale assunta (body burden), che dipende dalla concentrazione del minerale nell'ambiente di lavoro o di vita, e dal tempo di esposizione a esso (periodo di latenza), la cancerogenesi prevale sulle difese, è inevitabile l’insorgenza di un tumore da eternit, cancro maligno (non solo uno dei classici tumori  da amianto, ma anche altri tipi di cancro) che tutti vanno riconosciuti, con indennizzo malattie professionali e risarcimenti amianto.

La malattia amianto può essere localizzata nel torace (polmone - cancro amianto - mesotelio - mesoteliomi che costituiscono i classici tumori  amianto), e nei tessuti dall'apparato respiratorio, oltre al polmone. Questi possono essere: il cervello (glioblastoma multiforme e astrocitoma), la prostata (carcinoma), l’ovaio (adenocarcinoma), (Omura, 2006; Heller et al., 1999), e diversi tessuti emolinfopoietici (leucemie, linfomi) (Omura, 2006):  in tutti questi casi eternit tumore i lavoratori vittime amianto hanno diritto a  malattia professionale, per lavoro, risarcimento oppure all' indennizzo malattia professionale per malattia lavoro.

La cancerogenesi da asbesto è potenziata dall’azione sinergica di metalli pesanti: il cromo esavalente, il mercurio, lo zinco, l’arsenico, il selenio, come anche di microrganismi (Candida Albicans, Citomegalovirus, Clamidia Trachomatis, Helicobacter Pylori) (Omura, 2006), e se viene somministrato il ferro, si altera quel delicato e prezioso equilibrio della bilancia perossidativa nei tessuti,  con ulteriore danno.

Oltre alle neoplasie elencate sopra, la ricerca biomedica ha dimostrato che l’asbesto partecipa all’eziopatogenesi di altre patologie da amianto di tipo degenerativo:

  • Il morbo di Alzheimer, per l'aumento del contenuto della beta-amiloide (1-42) nel tessuto cerebrale
  • La Sclerosi Laterale Amiotrofica (ALS),
  • Fibromialgia
  • Problemi cardiovascolari (Omura, 2006).           

>>Per approfonimenti sulle malattie amianto cardiache, cardiocircolatorie e degenerative (malattie provocate dall'amianto).


Gli effetti dell'esposizione dell'amianto sul corpo umano

Secondo gli scienziati della Columbia University (Omura, 2006) di NYC, contro la generale credenza secondo cui, quando l’asbesto si è accumulato dentro il corpo, è difficile rimuoverlo, è possibile invece attuare degli strumenti di prevenzione dei tumori da amianto ed evitare quindi l'insorgenza di cancro da amianto, tumore eternit (detto anche tumore dell'amianto).

Gli anni di latenza si riducono a meno di cinque anni dall'esposizione alle fibre di asbesto se l'esposizione eternit è intensa: come per le persone che lavoravano vicino al Ground Zero reliquato del crollo delle Torri Gemelle del World Trade Center  vittime di tumore alla pleura da amianto (Omura, 2006). 

Sono sufficienti anche meno di cinque anni per ammalarsi di tumore pleura amianto (dall’11 settembre 2001 al 15 maggio 2006), oltre che di asbestosi, provocate dalle fibre di asbesto. I soccorritori sono stati esposti a fibre e nanotubi di carbonio (Wu et al., 2010). C'è in questi casi la malattia amianto e il diritto all'indennizzo ai risarcimenti amianto.

Omura (2006) ha riferito che l’azione patogena dell’asbesto comporta danni (amianto danni) per aumento della sua concentrazione nei tessuti, da un valore basale di 5 μg nei tessuti normali a 0,2-0,6 mg (talora a 2,0 mg) espressa in unità BDORT (Bi-Digital-O-Ring-Test) (Omura, 2006), accompagnato dalla drastica diminuzione del telomero delle cellule normali e dall’incremento del telomero delle cellule cancerose.

Due precisazioni: 1) Il BDORT consiste in una prova in cui un anello formato con apposizione energica del pollice di una mano con una delle altre dita della stessa mano (2o, 3o, 4o, 5o) è aperto per il rilassamento della tensione muscolare del soggetto esaminato, dovuto al fenomeno della risonanza con l’identità e la quantità della specie molecolare evocata dall’esaminatore che, da parte sua, opera una sollecitazione per il rilascio dell’anello bidigitale (cfr. BDORT, in Internet.) 2) Il telomero è la regione terminale dei cromosomi lineari composta di DNA altamente ripetuto, che non codifica per alcuna proteina, ma che ha un ruolo importante nell'evitare la perdita d’informazioni durante la duplicazione dei cromosomi, un danno che, tra l’altro, caratterizza il fenomeno dell’invecchiamento.

Nel corso degli ultimi anni, gli scienziati della Columbia University hanno elaborato e collaudato una combinazione di cinque agenti terapeutici mutualmente compatibili (cilantro, amoxicillina, acidi grassi poli insaturi, sostanza zeta e acido caprilico) che riducono l’asbesto, i metalli pesanti nei tessuti e quindi rimuovono degli agenti patogeni dal tessuto che vengono espulsi con l'urina (Omura et al., 2010b). 

Il Prof. Ugazio ha condiviso le tesi del Prof. Yoshiaki Omura, sulla possibilità di poter rimuovere l'amianto presente nell'organismo umano ed evitare così l'insorgenza di malattie provocate dall amianto e quindi anche dei tumori da amianto (amianto tumori). 


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