Vittime del Dovere

Le vittime del dovere sono coloro che hanno subito lesioni e/o danni fisici in servizio di contrasto ad ogni tipo di criminalità, nello svolgimento di servizi di ordine pubblico, nella vigilanza ad infrastrutture civili e militari, in operazioni di soccorso, in attività di tutela della pubblica incolumità, a causa di azioni recate nei loro confronti in contesti di impiego internazionale (art. 1, comma 563, della Legge 266 del 2005), anche se non dipendenti pubblici (SS. UU. 22753/2018). La maggior incidenza di vittime del dovere si registra tra i dipendenti del Ministero della Difesa (Marina, Esercito, Aeronautica e Carabinieri) e del comparto sicurezza (Polizia di Stato, Polizia Penitenziaria, Polizia Municipale, Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco e Guardia di Finanza). Le malattie per causa di servizio, che provocano invalidità e decessi, sono legate ad attività di missione, anche in imbarco nelle unità navali della Marina Militare, per esposizione ad agenti cancerogeni, patogeni e tossico nocivi. L'amianto è principale fattore di rischio.

L'ONA, con l'Avv. Ezio Bonanni, ha ottenuto per gli appartenenti alle Forze Armate e al comparto sicurezza, il riconoscimento di vittime del dovere, con il riconoscimento delle stesse prestazioni riconosciute alle vittime del terrorismo. 

In caso di decesso, il diritto al risarcimento dei danni subiti dalla vittima si trasmette agli eredi, oltre al risarcimento dei danni subiti per la perdita del loro congiunto, che si aggiungono a quelli dovuti per le prestazioni previdenziali. Per approfondire: 


 

L'Osservatorio Nazionale Amianto assiste le vittime dell dovere per la tutela dei loro diritti. 

 

Contatta l'ONA e chiedi la

assistenza medica, tecnica e legale gratuita 

Numero Verde ONA

È possibile ottenere assistenza legale gratuita sia online attraverso lo Sportello Amianto che presso le nostre sedi territoriali Contatta l'ONA, che è anche tra le associazioni  vittime del dovere, e comunque anche a sostegno dei famigliari vittime del dovere, che possono usufruire dei servizi ONA, attraverso il form sottostante per una prima consulenza legale gratuita sul riconoscimento di causa di servizio per le Vittime del Dovere:

Nota: I campi con l'asterisco sono richiesti


Accertamento e diagnosi

vittima del dovere

La sorveglianza sanitaria con controlli periodi permette la diagnosi precoce delle malattie da amianto, da uranio impoverito e da altri agenti tossico-nocivi cui sono state esposte le Vittime del Dovere, e quindi il riconoscimento vittima del dovere benefici. 

Assistenza medico legale

Assistenza medica

Vittima del dovere

L'ONA offre assistenza medica gratuita in caso di malattie da amianto, uranio impoverito e altri agenti tossico-nocivi per gli appartenenti alle Forze Armate e  al Comparto Sicurezza per la tutela della salute e il riconoscimento dei diritti. 

Consulenza Gratuita

Assistenza legale

vittima del dovere

L'Avv. Ezio Bonanni, presidente ONA, con il suo staff di avvocati online, offre assistenza legale gratuita per il riconoscimento di vittime dovere, vittime del dovere benefici, vittime del dovere assegno vitalizio e per il risarcimento dei danni. 

Consulenza gratuita


Vittime del Dovere: cosa sono

Sono considerati vittime del dovere (sinonimo di vittima) tutti i dipendenti pubblici e appartenenti a Forze Armate e Comparto Sicurezza che hanno contratto infermità permanentemente invalidanti o alle quali è conseguito il decesso, in occasione o a seguito di missioni di ogni natura, impiegati:

  • nel contrasto ad ogni tipo di criminalità;
  • nello svolgimento di servizi di ordine pubblico;
  • nella vigilanza ad infrastrutture civili e militari;
  • in operazioni di soccorso;
  • in attività di tutela della pubblica incolumità;
  • a causa di azioni recate nei loro confronti in contesti di impiego internazionale non aventi, necessariamente, caratteristiche di ostilità.

Tra i diversi fattori di rischio:

Vittime del Dovere e amianto

L’amianto è sicuramente il più potente tra i fattori di rischio, per le malattie e tumori da amianto e di altri cancerogeni.

L’asbesto è stato utilizzato in tutti i sistemi d’arma, nelle installazioni e perfino nelle unità navali, negli aeromobili e negli elicotteri, e quindi ne sono stati esposti i dipendenti del Ministero della Difesa (Marina, Esercito, Aeronautica e Carabinieri) e del comparto sicurezza (Polizia di Stato, Polizia Penitenziaria, Polizia Municipale, Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco e Guardia di Finanza).

Sono equiparati a vittime del dovere (art. 1, comma 563, Legge 266/2005) i soggetti che abbiano contratto infermità permanentemente invalidanti o alle quali consegua il decesso, in occasione o a seguito di missioni di qualunque natura, effettuate dentro e fuori dai confini nazionali e che siano riconosciute dipendenti da causa di servizio per le particolari condizioni ambientali od operative.

Nel corso della XVIIa legislatura, è stata istituita la Commissione Parlamentare d’Inchiesta avente ad oggetto il rischio legato all’uranio, ai vaccini e alle radiazioni / onde ionizzanti.

La relazione finale del 7 febbraio 2018 ha confermato quanto l’ONA e l’Avv. Ezio Bonanni,  già sentito dalla Commissione Parlamentare d’Inchiesta della Camera dei Deputati, avevano già denunciato (scarica la relazione finale della Commissione Parlamentare d’Inchiesta).Il Ministero della Difesa ha registrato, dal 1993 al 2012, 405 casi di malattie asbesto correlate con 211 decessi; di cui 45 decessi in Aeronautica, 50 nei Carabinieri, 39 nell'Esercito e 77 nella Marina Militare.

Il VI Rapporto Mesoteliomi del ReNaM (INAIL, ottobre 2018) ha certificato 860 casi di mesotelioma nel solo comparto della Difesa, fino al 2015:  è solo la punta dell'iceberg, perché l'asbesto causa oltre al mesotelioma anche il tumore al polmone, il tumore alla laringe, il tumore alla faringe, il tumore all'esofago, il tumore al fegato, il tumore allo stomaco, il tumore al colon, il tumore alle ovaie) e l'asbestosi, placche pleuriche e ispessimenti pleurici. L'Osservatorio Nazionale Amianto ha censito circa 2.000 decessi solo per malattie asbesto correlate nel personale civile e militare delle Forze Armate e del Comparto Sicurezza.

Marina Militare: equiparazione alle vittime del dovere

L'art. 20 della Legge 183 del 2010, ha stabilito che il personale civile e militare dipendente del Ministero della Difesa ed in servizio nella Marina, che è stato imbarcato nelle unità navali, e per ciò stesso esposto a polveri e fibre di asbesto,  ha diritto ad ottenere il risarcimento dei danni, e le prestazioni di vittima del dovere.

In caso di infermità del personale civile e militare delle forze armate, ed in particolare della Marina, è sufficiente che il lavoratore abbia contratto l’infermità in occasione o a seguito dello svolgimento della attività di servizio a bordo di unità navali, ovvero su mezzi o in infrastrutture militari nei quali era documentalmente presente amianto (equiparati vittime del dovere). 

Benefici Vittime del Dovere

Con la legge 466 del 1980, i cittadini deceduti e superstiti e i dipendenti pubblici e superstiti, per azioni terroristiche e attività di servizio, hanno diritto al riconoscimento di vittima del dovere per causa di servizio e delle azioni terroristiche. La Legge 302 del 1990 e la Legge 407 del 1998, e la Legge 206 del 2006 regolano questa disciplina, estesa anche alle vittime dell'amianto e di altri cancerogeni, per danni alla salute in attività di servizio e/o in missioni. 

Le Vittime del Dovere esposte ad amianto hanno quindi diritto ad ottenere il riconoscimento dei benefici contributivi per esposizione ad amianto, il prepensionamento (o rivalutazione delle prestazioni in godimento se già in pensione) e il risarcimento danni, oltre ai seguenti benefici (vittime del dovere benefici):

  • Speciale elargizione vittime del dovere;
  • Assegno mensile vitalizio per l’importo di €500,00, in luogo del minor importo di €258,23, per effetto della equiparazione alle vittime del terrorismo e della criminalità organizzata (vitalizio vittime del dovere);
  • Speciale assegno vitalizio, per l’importo di €1.033,00, con decorrenza dal 02/05/1992;
  • Incremento della retribuzione pensionabile di una quota del 7,5%, ai fini della pensione e dell’indennità di fine rapporto, o altro trattamento equipollente;
  • Aumento figurativo di 10 anni di versamenti contributivi ai fini della pensione e della buona uscita;
  • Esenzioni dall’IRPEF delle prestazioni;
  • Diritto al collocamento obbligatorio con precedenza rispetto ad altra categoria di soggetti e con preferenza a parità di titoli;
  • Borse di studio esenti da imposizione fiscale;
  • Esenzione dalla spesa sanitaria e farmaceutica, estesa anche ai medicinali di fascia C e anche in favore dei famigliari;
  • Assistenza psicologica a carico dello Stato;
  • Esenzione dall’imposta di bollo per tutti gli atti connessi alla liquidazione dei benefici;
  • Equiparazione alle vittime del terrorismo e della criminalità organizzata;

In caso di decesso, le somme maturate dall'avente diritto vengono erogate agli eredi. I famigliari hanno diritto, in caso di decesso, a ottenere il riconoscimento rispettivamente di vedova / vedovo di vittima del dovere e i figli quali orfani di vittima del dovere con conseguente accredito dei seguenti diritti: 

  • speciale elargizione di euro 200.000,00 una tantum divisa tra gli eredi legittimi;
  • assegno vitalizio di euro 500, con l'equiparazione alle vittime del terrorismo per ognuno dei famigliari;
  • speciale assegno vitalizio di euro 1033,00 mensili per ognuno dei famigliari;

L'Avv. Ezio Bonanni ha ottenuto importanti risultati in favore delle vittime amianto nelle Forze Armate e nel comparto sicurezza, con liquidazione delle prestazioni di vittima del dovere, con equiparazione alle vittime del terrorismo. 

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Equiparazione alle vittime del terrorismo

Inizialmente, il riconoscimento Vittima del Dovere era limitato ai soli militari della Marina esposti ad asbesto presente ed utilizzato nelle unità navali (art. 20 del D.Lgs. 183/10). Il Consiglio di Stato, con il parere del 1 giugno 2010, n. 02526/2010, ha stabilito che tali prestazioni di natura indennitaria e risarcitoria spettino a tutti coloro che nello svolgimento del servizio e delle missioni, di cui all'art 1, comma 563, della Legge 266 del 2005, hanno subito lesioni e malattie (riconoscimento della condizione di equiparato alla vittima del dovere: vittime del dovere equiparazione). Il Consiglio di Stato ha quindi stabilito che tutti coloro che hanno contratto patologie asbesto correlate (mesotelioma, asbestosi e cancro polmonare) riconosciute come causa di servizio, hanno diritto ad ottenere il riconoscimento di vittima del dovere, con tutte le prestazioni previdenziali proprie di chi ha ottenuto il riconoscimento di vittima del terrorismo (assegno vitalizio, speciale assegno vitalizio e speciale elargizione). Per effetto di una progressiva equiparazione alle vittime del terrorismo (SS.UU. 7761/2017 - sentenze vittime del dovere), il riconoscimento è stato esteso e le vittime hanno ottenuto il diritto alle prestazioni delle vittime del terrorismo (art. 13, della l. 13.08.1980 n. 466 legge vittime del dovere). 

Le prestazioni di vittima del dovere agli eredi

In caso di decesso della vittima, gli eredi hanno diritto al riconoscimento di vedova/o e orfani di vittima del dovere, con la liquidazione delle relative prestazioni. Il Tribunale di Salerno, Sezione Lavoro, con sentenza 2334/2017 del 30.08.2017, ha condannato il Ministero della Difesa a liquidare quanto dovuto a una orfana di vittima del dovere con parificazione alle vittime del terrorismo: "l’importo mensile di €500,00, oltre perequazioni ex lege, e lo speciale assegno vitalizio vittime del dovere dell’importo di €1.033,00, oltre perequazioni ex lege, a decorrere dal decesso".

Grazie all'assistenza dell'Avv. Ezio Bonanni, presidente dell'Osservatorio Nazionale Amianto, ci sono state pronunce giurisdizionali di riconoscimento degli stessi diritti e delle stesse prestazioni delle vittime del terrorismo in favore delle vittime del dovere (SS.UU. 22753/2018). Le tesi dell'Avv. Ezio Bonanni sono state accolte dal Tribunale di Cagliari (sentenza n. 917/2016), poi impugnata dal Ministero della Difesa e confermata dalla Corte di Appello di Cagliari (Sezione Lavoro, sentenza n. 345/17), così come confermato dalla giurisprudenza della Suprema Corte, in particolare SS.UU., sentenza n. 7761/2017 e successiva giurisprudenza (ultime novità vittime del dovere).

Vittime del Dovere Graduatoria

L'elenco vittime del dovere è riportato nella graduatoria. La graduatoria vittime del dovere è in continuo aggiornamento e consultabile gratuitamente dal sito della Guardia di Finanza.


Causa di servizio

La causa di servizio è il riconoscimento di una infermità o lesione fisica come dipendente dal lavoro e/o causata dal servizio svolto. È rivolta ai dipendenti delle amministrazioni pubbliche e e del pubblico impiego non privatizzato (Forze di Polizia e Forze Armate). Fino al 31 dicembre 2011, la causa di servizio era estesa a tutti i dipendenti pubblici, ma con la Legge n. 201/2011, la disciplina è stata ristretta ai soli dipendenti delle Forze Armate, dell'Arma dei Carabinieri, delle Forze di Polizia a ordinamento civile e militare e del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco e Soccorso Pubblico. Queste prestazioni sostituiscono il riconoscimento Inail, la cui disciplina non si applica per questi dipendenti pubblici. Per approfondire:


Gli altri cancerogeni e agenti tossici nocivi

Gli appartenenti alle Forze Armate (Aeronautica, Esercito, Carabinieri, Guardia di Finanza e Marina Militare) e al Comparto Sicurezza (Polizia di Stato, Vigili del Fuoco e Polizia Penitenziaria) sono esposti a molti agenti cancerogeni e tossico-nocivi, tra i quali:

  • amianto (cfr. IARC, Volume)
  • tricloroetilene, tetracloroetilene ad altri agenti clorurati
  • fumi di scarico di motori endotermici funzionanti a gasolio e a benzine
  • campi elettromagnetici generati da apparecchiature di telecomunicazione, radars, sistemi di mira, motori elettrici, correnti elettriche sempre e comunque presenti e attive in mezzi corazzati, blindati, ruotati 
  • radiazioni ionizzanti almeno emesse da “trizio” e da uranio impoverito 
  • piombo e suoi composti organici ed inorganici 
  • idrocarburi policiclici aromatici (IPA) 
  • Idrocarburi aromatici non policiclici 
  • benzene
  • fibre artificiali isolanti (fibre di vetro, di roccia, di ceramica, ecc) 
  • missili al torio e i poligoni, come per il caso del poligono di Salto di Quirra in provincia di Nuoro 
  • Altri agenti patogeni e cancerogeni

Vittime del dovere: risarcimento danni

Le prestazioni di vittime del dovere costituiscono degli indennizzi. Le vittime e, in caso di decesso, i loro famigliari hanno diritto all'integrale risarcimento di tutti i danni. In caso di decesso, gli eredi legittimi hanno diritto ad ottenere la liquidazione di tutte le somme maturate dalla vittima, fino alla morte, oltre alla liquidazione dei danni iure proprio. 

I risultati ONA

Marina militare: ottenuto il riconoscimento di vittima del dovere per i figli non a carico di vittima amianto

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Marina Militare: militare vittima di mesotelioma: riconoscimento vittima del dovere e azione di risarcimento danni.

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Guardia di Finanza. Antonio Dal Cin: militare vittima di asbestosi, riconosciuto vittima del dovere:

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News vittime del dovere

Per aggiornamenti sui risultati e cause vinte per vittime del dovere e per famigliari di vittime del dovere, con riconoscimento anche del diritto al risarcimento dei danni, consulta il Giornale sull'amianto:


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