Tumore al colon

Che cosa è il tumore al colon? Come si cura? 

 Il tumore al colon o cancro al colon è una  neoplasia causata dalla esposizione ad asbesto (sinonimo amianto) e ad altri cancerogeni, come confermato dalla IARC.  Il carcinoma del colon, con 610.000 morti all'anno nel mondo, è la terza forma più comune di cancro. Nel 2012 sono stati registrati 1,4 milioni di nuovi casi e 694.000 decessi, di cui il 65% nei paesi sviluppati (tumore colon sopravvivenza). Altri fattori di rischio sono lo stile di vita e malattie infiammatorie croniche intestinali (malattia di Crohn e la colite ulcerosa). 

L'Osservatorio Nazionale Amianto, con l'Avv. Ezio Bonanni, offre assistenza legale gratuita e assistenza medica gratuita per le vittime di tumore colon (tumore intestino) da esposizione amianto e altri cancerogeni. 
Tratto da https://www.my-personaltrainer.it/salute/cancro-colon.html


Assistenza medica e legale per tumore al colon

L'ONA assiste le vittime tumore al colon amianto correlato e tumore intestino per la tutela dei diritti e della salute.   

 

 

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Numero Verde ONA

L'ONA offre assistenza medica e assistenza legale gratuita alle vittime di tumore al colon grazie al team di medici volontari e avvocati online gratis. È possibile fare richiesta attraverso lo Sportello Amianto Online, presso le sedi territoriali o compilando il form sottostante:

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Sintomi del tumore al colon

Cancro colon sintomi. Il tumore al colon come si manifesta? I sintomi tumore al colon sono:  

  • diarrea o stitichezza 
  • sensazione che l’intestino non si svuoti completamente (tenesmo),
  • tracce di sangue (sia rosso vivo che molto scuro) nelle feci,
  • feci siano più strette del solito,
  • frequenti dolori o crampi dovuti al gas, o sensazione di pienezza o gonfiore,
  • perdita di peso senza motivo,
  • stanchezza inspiegabile,
  • nausea o vomito (sintomi cancro al colon)

I tumore al colon sintomi possono avere diverse cause. Tumore al colon cause:

 

  • Esposizione a cancerogeni, tra i quali l'amianto;
  • Familiarità per il tumore al colon (le persone con almeno due parenti di primo grado affetti da cancro colon sarebbero da 2 a 3 volte più a rischio);
  • Condizioni ereditarie associate allo sviluppo di tumori benigni o maligni lungo il tratto gastrointestinale (come la sindrome di Lynch II  - o cancro ereditario del colon-retto non poliposico o HNPCC - e la poliposi adenomatosa familiare - o FAP);
  • Malattie infiammatorie intestinali (infiammazione cronica dell'intestino crasso e conseguente alterazione della sua struttura anatomica), come la colite ulcerosa e il morbo di Crohn;
  • Presenza di polipi adenomatosi lungo il tratto colon-retto;
  • Dieta poco sana (ricca di grassi animali, a base di carni rosse, povera di fibre e a ridotto contenuto di frutta e ortaggi freschi);
  • Età avanzata  (i malati di una neoplasia intestinale - neoplasia colon sono più frequentemente persone di età superiore ai 50 anni)
  • Obesità, eccessivo consumo di alcol, fumo di sigaretta e sedentarietà.

 

Diagnosi tumore al colon

La diagnosi tumore al colon avviene prima di tutto con il medico di base, attraverso l’analisi clinica (con l'analisi dei sintomi tumore colon) e l’anamnesi lavorativa. La conferma della diagnosi tumore al colon avviene tramite biopsia ottenuta durante sigmoidoscopia o colonscopia. Alla biopsia seguono esami di diagnostica per immagini per determinare la diffusione del tumore intestino. I lavoratori esposti ad amianto dovrebbero sottoporsi a continui controlli sanitari (sorveglianza sanitaria) al fine di diminuire la probabilità di morte per tumore al colon. Lo screening è consigliato in particolare tra i 50 e i 75 anni.

Tumore al colon: le terapie

I pazienti affetti da cancro al colon nella maggior parte dei casi si sottopongono a interventi chirurgici per estirpare il tumore (colostomia). In base alla velocità e alla diffusione del cancro al retto, potrebbe essere necessario sottoporsi a terapia con radiazioni o chemioterapia.

Radioterapia

La radioterapia è spesso usata nei pazienti in cui il cancro al colon ha colpito maggiormente il retto, a volte prima dell’intervento chirurgico, e consiste in una serie di trattamenti con radiazioni ad elevata energia, che richiede pochi cicli per essere completata.

Chemioterapia

La chemioterapia può essere eseguita per via orale o per via endovenosa, usando delle sostanze chimiche molto forti, che possono a volte causare effetti collaterali. I pazienti con il cancro al colon hanno le migliori possibilità di sopravvivere se il cancro viene subito individuato e trattato chirurgicamente (tumore al colon sopravvivenza). 

Intervento chirurgico

Prima della chirurgia per il tumore colon, il colon è pulito accuratamente attraverso lassativi e clisteri o facendo bere al paziente una speciale soluzione detergente la notte prima dell’intervento chirurgico. L'intervento di rimozione del cancro al colon è eseguito in anestesia generale e la parte del colon interessata dal cancro viene rimossa, mentre la restante parte è riconnessa con le suture. Quando il cancro interessa il retto o l’ano può essere fatta un’altra incisione vicino al retto. Se non dovesse esserci colon residuo per creare l’anastomosi, il colon viene deviato verso l’esterno dell’addome attraverso ancora un’altra incisione (“colostomia”). 

Rischi e complicazioni

L'intervento chirurgico per il cancro colon è molto sicuro, ma sono possibili rischi e complicazioni anche se poco probabili, principalmente legati all’anestesia e al tipo di intervento chirurgico (come ictus, insufficienza renale, polmonite e trombosi venosa profonda, infezione, sanguinamento, cicatrici cutanee). 

Dopo la chirurgia

Dopo l'operazione chirurgica di cura per il tumore al colon il paziente non potrà mangiare o bere per qualche giorno per permettere all’anastomosi di cicatrizzare. Può essere inserito un tubo nello stomaco attraverso il naso per qualche giorno per evitare di far percepire gonfiore o nausea mentre si attende che l’anastomosi si cicatrizzi). Gradualmente si riprenderà a mangiare e si tornerà a casa in qualche giorno in base all’evoluzione dello stato di salute. 

Vaccino contro il colera

Un lavoro piuttosto recente sembra dimostrare l’utilità di ricorrere alla vaccinazione contro il colera a seguito di diagnosi di tumore al colon-retto, che parrebbe ridurre il rischio di mortalità associata al cancro.

Tumore al colon: i diritti delle vittime

Lo IARC, nell'ultima sua monografia in materia di amianto, ha confermato che tra gli agenti eziologici del cancro colon vi è l'amianto, detto anche asbesto. In Italia le malattie e i tumori da amianto sono riconosciuti ed indennizzati dall’INAIL. Le malattie professionali da amianto sono divise in 3 liste (liste malattie professionali INAIL). Il tumore al colon è compreso nella Lista II (malattie causate dall’amianto la cui origine lavorativa è di limitata probabilità). Per questo motivo, la vittima deve dimostrare il nesso causale per ottenere le prestazioni (rendita e/o indennizzo INAIL, se il grado di invalidità riconosciuto è inferiore al 16%) (risarcimento danni amianto INAIL - malattia professionale INAIL indennizzo).

Le vittime di tumore al colon (tumore intestino) che hanno ottenuto dall'INAIL il riconoscimento dell'origine professionale e asbesto correlata della neoplasia hanno diritto alle maggiorazioni contributive esposizione asbesto (coefficiente 1,5), utili per anticipare l'accesso al pensionamento e per aumentare economicamente la prestazione pensionistica.

Sia le vittime che i famigliari, in caso di decesso, hanno comunque diritto al risarcimento dei danni.

I diritti delle vittime affette da tumore al colon in breve: 

 

  • inabilità inferiore al 6%: non è previsto l'indennizzo del danno biologico. Il datore di lavoro è obbligato a risarcire il lavoratore di tutti i danni, sofferti per via dell'esposizione professionale a polveri e fibre di amianto (Cass. sez. lav., n. 2491/2008)
  • grado invalidante dal 6% al 15%: il datore di lavoro deve risarcire sia i danni differenziali (la maggiore entità del danno biologico) sia tutti gli altri danni (morali ed esistenziali e patrimoniali);
  • grado di invalidità a partire dal 16%: l'INAIL indennizza il danno biologico e il danno patrimoniale da diminuite capacità di lavoro. Il datore di lavoro risarcisce solo i danni differenziali e complementari;

Tumore al colon e amianto

Il tumore del colon o carcinoma colon è provocato dall'amianto e da altri cancerogeni. Nell'ultima monografia IARC (Monograph. Asbestos, Chrysotile, Amosite, Crocidolite, Tremolite, Actinolite and Anthophyllite) il cancro colon viene ricondotto all'esposizione ad asbesto:  "Also positive associations have been observed between exposure to all forms of asbestos and cancer of the pharynx, stomach, and colorectum. For cancer of the colorectum, the Working Group was evenly divided as to whether the evidence was strong enough to warrant classification as sufficient” (pag. 294): "Associazioni positive sono state osservate anche tra esposizione a tutte le forme di amianto e tumore della faringe, stomaco, colon-retto e. Per il cancro del colon-retto, il Gruppo di lavoro è stato equamente diviso sul fatto che la prova era abbastanza forte da giustificare la classificazione come sufficiente". 

Il New York Times, già in data 21 gennaio 1973, ha titolato Amianto, il salvatore di vite ha anche un lato mortale (Asbestos, the saver of lives, has a deadly side). Infatti, grazie agli studi del Prof. Irvin Selikoff, fin dagli anni '60 risulta dimostrato che l'amianto, oltre a provocare il cancro polmonare e il mesotelioma, fosse l'agente eziologico anche del cancro al colon e allo stomato: "instead of the normal nine or 10 deaths from cancer of the stomach, colon or rectum, there were 29—“not so unexpected,” as Selikoff points out, for “anybody who inhales dust also ingests it" (leggi l'intero articolo negli archivi del New York Times).


Epidemiologia tumore al colon

Il tumore colon, in Occidente, è il secondo cancro maligno per diffusione e mortalità dopo il tumore al seno per la donna e dopo il tumore alla prostata e il tumore al polmone per l’uomo.

Tumore al colon età:

tumori al colon sono poco diffusi sotto i 40 anni, ma aumenta gradatamente con l’età fino a raggiungere il picco verso gli 80 anni in entrambi i sessi. 

Cancro al colon sopravvivenza:

In base a statistiche americane (anni 2008-14) la sopravvivenza media a cinque anni è del 64.5% e negli ultimi anni il tasso di mortalità si è progressivamente abbassato (tumore colon sopravvivenza).

In Italia. 

Il tumore del colon in Italia è il primo tra le neoplasie al colon per incidenza nella popolazione italiana: nel 2017 sono state effettuate circa 53mila nuove diagnosi. Tra i maschi si trova al terzo posto, preceduto dal tumore alla prostata prostata e dal tumore al polmone (14% di tutti i nuovi tumori), mentre nelle donne è al secondo posto (14%), preceduto dal tumore alla mammella. Il 58% delle persone colpite da un tumore del colon-retto risulta in vita a 5 anni dalla diagnosi, con una moderata tendenza all’aumento (i dati risalgono ai primi anni 2000).

 


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