Ricerca e Cura del Mesotelioma


 

L'Osservatorio Nazionale Amianto - ONA ti assiste per la diagnosi, terapia e cura del mesotelioma, e per la tutela dei tuoi diritti.

 

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Numero Verde ONA

- Mesotelioma: che cos'è? -


Il mesotelioma tumore della pleura, del peritoneo, del pericardio, della cavità vaginale dei testicoli. L' amianto è l'unico fattore di rischio e unica causa del mesotelioma. Questa neoplasia è molto aggressiva e le chance di sopravvivenza sono legate essenzialmente alla diagnosi precoce. L'ONA ha costituito un pool di medici che gratuitamente assistono tutti coloro che hanno ricevuto questa diagnosi.


- ONA: prevenzione, assistenza e cura del mesotelioma -

- Mesotelioma: l'ONA assiste gratuitamente tutte le vittime -


- Prevenzione mesotelioma -

Mesotelioma

Il mesotelioma si previene evitando le esposizioni alle fibre di asbesto,  i cui minerali costituiscono l'unico fattore di rischio. 

L'Associazione ha censito i casi di mesotelioma con il II Rapporto Mesotelioma ONA Onlus, aggiornato rispetto al primo e curato dall'Avv. Ezio Bonanni, pioniere nella difesa dei diritti delle vittime mesotelioma. Per segnalare siti contaminati consulta:

>> Guardia Nazionale Amianto

Per il censimento epidemiologico dei mesoteliomi: 

>> Registro Patologie Asbesto Correlate

 

Consulenza gratuita

- Assistenza legale -

Ricerca e cura Mesotelioma

Le vittime di mesotelioma pleurico, del mesotelioma pleurico epitelioide e alle altre sierose hanno diritto alla rendita INAIL e alla rivalutazione dei contributi INPS per il  prepensionamento e per l'aumento dell'entità dei ratei (art. 13 comma 7 Legge 257/1992), oppure, per chi non ha raggiunto il diritto a pensione, chiedere il prepensionamento con l'art. 1 comma 250 Legge 232/2016). I dipendenti pubblici hanno diritto al riconoscimento di causa di servizio e vittima del dovereIl servizio di assistenza legale è affidato ll'Avv. Ezio Bonanni

>> Dipartimento di Assistenza Legale.

difesa legale

- Cura mesotelioma -

Ricerca e cura Mesotelioma

Il mesotelioma della pleura, del pericardio, del peritoneo e della tunica vaginale del testicolo è una neoplasia molto aggressiva e purtroppo ancora oggi mortale. Tuttavia, anche grazie all'impegno del Prof. Luciano Mutti, oncologo di fama internazionale, del Prof. Vittore Pagan (chirurgo toracico) e del Prof. Marcello Migliore (policlinico di Catania), sono stati conseguiti risultati significativi  di guarigione e di  sopravvivenza (mesotelioma sopravvivenza).

>>Trattamento multimodale 

 

 

Assistenza medica


- Che cos'è il mesotelioma -


L'asbesto e/o amianto, sinonimi che identificano i minerali del gruppo degli inosilicati (serie degli anfiboli) e del gruppo dei fillosilicati (serie del serpentino), provoca il mesotelioma, generalmente il mesotelioma pleuricomesotelioma pleurico epitelioide. Il mesotelioma può essere localizzato nelle sierose del torace (mesotelioma pleurico), dell'addome (mesotelioma peritoneale) e molto raramente del cuore (mesotelioma pericardico) e dei testicoli (mesotelioma della tunica vaginale del testicolo).


- Mesotelioma: manuale operativo per la cura e la tutela legale

Guida alla terapia e cura del mesotelioma e tutela dei diritti delle vittime -


L'Avv. Ezio Bonanni è il curatore della pubblicazione "Come curare e sconfiggere il mesotelioma ed ottenere le tutele previdenziali ed il risarcimento del danno", che costiuisce lo strumento attraverso il quale i cittadini e i lavoratori esposti e vittime asbesto e i malati di mesotelioma e loro famigliari possono acquisire ogni informazione utile per la diagnosi, la cura e l'assistenza medica e la tutela legale.

L'Avv. Ezio Bonanni ha scritto la guida sul mesotelioma terapiamesotelioma prognosi (cura mesotelioma pleurico, mesotelioma addominale, mesotelioma peritoneo e mesotelioma tunica del testicolo). L'Avv. Ezio Bonanni ti guida per la cura del tumore alla pleura guarigione e mesotelioma centri specializzati per maggiori speranze di vita, con una serie di specifiche voci:

 

Ricerca e cura del mesotelioma
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Come difendersi dal mesotelioma
COME CURARE IL MESOTELIOMA (3).pdf
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Consulta i video della presentazione del manuale Guida pratica contro il mesotelioma:  https://youtu.be/HjGFmY1GD8k


- Assistenza e cura del mesotelioma e tutela diritti delle vittime -


Gli esposti ad asbesto, e coloro che purtroppo si sono ammalati di cancro della pleura, del peritoneo, del pericardio e della tunica vaginale del testicolo, hanno diritto ai benefici contributivi amianto, al prepensionamento, rendita INAIL e, se dipendenti pubblici, al riconoscimento di vittima del dovere, e al risarcimento dei danni. I famigliari hanno diritto alle prestazioni previdenziali (rendita in reversibilità, e se la vittima era un dipendente pubblico, il riconoscimento di vittima del dovere con equiparazione alle vittime del terrorismo). 

>> https://www.osservatorioamianto.com/dipartimenti/riconoscimento-di-vittima-del-dovere/

In caso di decesso, le somme dovute alla vittima debbono essere liquidate agli eredi. I famigliari (coniuge e i figli minorenni o studenti fino ai 26 anni) hanno diritto alla rendita in reversibilità e alle prestazioni di vittima del dovere, e al risarcimento dei danni. 

>>https://www.eziobonanni.com/danni-da-amianto-risarcimenti-rendite-e-benefici-contributivi/

Chi è stato esposto ad amianto, le vittime di mesotelioma e i loro famigliari possono consultare gratuitamente e scaricare l'intero contenuto della pubblicazione: Guida pratica contro il mesotelioma.

Per consultare il manuale di tutela: 

 >> https://www.eziobonanni.com/mesotelioma/

L'ONA assiste, rappresenta e difende le vittime amianto / mesotelioma e i loro famigliari perché ottengano la tutela dei loro diritti. L'ONA è il punto di riferimento per tutte le vittime mesotelioma e i loro famigliari per ottenere assistenza medica e assistenza legale totalmente gratuite.


- Parola all'esperto -


Per ulteriori dettagli e per maggiori approfondimenti sul mesotelioma, consulta l'intervento del Prof. Luciano Mutti, avvenuto nel corso dell'ultima conferenza / seminario ONA.

Oppure leggi tutto sull'apposita sezione del nostro sito!!

- Assistenza medica e legale gratuita -


Nota: I campi con l'asterisco sono richiesti



- Lavoratori a rischio mesotelioma -


L’ONA con la piattaforma ONA R.E.P.A.C. (Registro Patologie Asbesto Correlate), ha catalogato le diverse attività produttive con esposizione ad amianto e ha già pubblicato il Primo Rapporto Mesoteliomi (15.12.2015) e il Secondo Rapporto Mesoteliomi (03.07.2017).

I rapporto mesoteliomi

II rapporto mesoteliomi



- Mesotelioma: i diritti delle vittime  -


Le vittime mesotelioma hanno diritto alle prestazioni de Fondo INAIL per le vittime amianto oltre alla rendita INAIL (perché inserito nella Lista I del'INAIL, per cui l'origine professionale si presume e l'ente deve riconoscere e indennizzare questa patologia e rilasciare il certificato di esposizione ad amianto, che può essere esibito all'INPS per ottenere l'accredito delle maggiorazioni contributive per il prepensionamento): 

https://www.osservatorioamianto.com/patologie/patologie-amianto-asbesto-correlate-riconosciute-nelle-tabelle-inail/

Le vittime mesotelioma delle Forze Armate e comparto sicurezza hanno diritto al riconoscimento di vittima del dovere (assegno vitalizio, speciale assegno vitalizio e speciale elargizione).

Tutte le vittime hanno diritto al risarcimento dei danni


- Prepensionamento vittime mesotelioma -


Tutti i lavoratori  vittime mesotelioma hanno diritto al prepensionamento e all'aumento dei ratei di pensione (art. 13 comma 7 L. 257/92): 

>>Leggi di più: prepensionamento vittime patologie asbesto correlate - art. 13 comma 7 L. 257 del 1992

Per coloro i quali l'aumento contributivo del 50%, per effetto dell'art. 13 comma 7 Legge 257/92, non è sufficiente per maturare il diritto a pensione, si deve avanzare richiesta di prepensionamento amianto (art. 1 comma 250 L. 232/2016): 

>>Leggi di più: pensione immediata vittime mesotelioma

L'Ona assiste gratuitamente tutti i lavoratori che si sono ammalati di mesotelioma a causa dell'esposizione amianto.


- Mesotelioma: reversibilità per coniuge e figli -


In caso di decesso del lavoratore malato di mesotelioma malattia professionale, la rendita deve essere corrisposta al coniuge e ai figli se minorenni o studenti fino ai 21 anni e, se universitari, fino ai 26 anni.

>>Approfondisci sulla specifica sezione dedicata alla rendita inail.


- Mesotelioma: la prevenzione -


Il mesotelioma si previene evitando le esposizioni a polveri e fibre di asbesto (prevenzione primaria): è la bonifica amianto per prevenire il mesotelioma pleurico, pericardico, del peritoneo e della tunica vaginale del testicolo. Se hai il sospetto di presenza di materiali di amianto, allontanati immediatamente e contattaci oppure e segnalaci il sito con la presenza di asbesto (Guardia Nazionale Amianto). Per coloro che purtroppo sono stati già esposti alle fibre di asbesto, l'unico strumento di prevenzione sono i controlli sanitari periodici (sorveglianza sanitaria), per la diagnosi precoce di eventuale neoplasia della pleura e delle altre sierose. Questi ultimi si dovranno rivolgere al medico competente (se ancora in attività) oppure al medico curante (se già in pensione). 


- Mesotelioma: prevenzione secondaria -


La prevenzione secondaria consiste nella diagnosi precoce. Chi è stato esposto ad asbesto (crisotilo, serpentino, o amianto bianco, oppure ad anfiboli - amosite, crocidolite, antofillite, tremolite, actinolite e altri minerali asbestiformi, fluoroedenite) corre il rischio di ammalarsi di mesotelioma, anche dopo 10, 20, e perfino 50 anni (patologia lungo latente) e deve sottoporsi a sorveglianza sanitaria: esami sotto stretta sorveglianza medica per la diagnosi precoce che permettono la terapia tempestiva.


- Mesotelioma: diagnosi -


La diagnosi precoce del mesotelioma pleurico, pericardico, del peritoneo e della tunica vaginale del testicolo permette chance di un efficace intervento terapeutico (protocollo elaborato dal Prof. Luciano Mutti (dott Mutti mesotelioma), oncologo specialista nella ricerca e cura del mesotelioma, che giuda la ricerca) con più efficaci standard di terapia e cura del cancro del mesotelio (pleura, pericardio, peritoneo e tunica vaginale del testicolo).


- Mesotelioma: trattamento multimodale -


L'ONA ha costituito il Dipartimento di Ricerca e Cura del Mesotelioma per assistere le vittime di mesotelioma della pleura, del peritoneo, del pericardio e della tunica vaginale del testicolo. Il Dipartimento Ricerca e Cura del Mesotelioma è coordinato dal Prof. Luciano Mutti, specialista nella ricerca e cura del mesotelioma, in un circuito di ricerca internazionale di oncologia sperimentale. Sono stati conseguiti eccellenti risultati nell'interesse dei pazienti, per la terapia del mesotelioma. Nuovi farmaci alleviano i sintomi mesotelioma pleurico, con miglioramento delle aspettative di vita. Sono stati trattati anche gli effetti collaterali della chemioterapia, con il protocollo dell'ONA:

>> Trattamento multimodale del mesotelioma


- Mesotelioma: ricerca e cura -


Per la cura del cancro della pleura e delle altre sierose, ci si deve rivolgere al Servizio Sanitario Nazionale. Si può chiedere la consulenza ed assistenza gratuita dell'ONA (Dipartimento Ricerca e Cura del Mesotelioma, diretto dal Prof. Luciano Mutti). Il Sistema Sanitario Nazionale, con le Aziende Sanitarie Locali, ha l'obbligo di sottoporre coloro che sono stati esposti ad asbesto a controlli sanitari (art. 259 D.L.vo 81/2008). I cittadini che sono stati esposti ad asbesto possono dunque rivolgersi a tutte le strutture pubbliche per la diagnosi, terapia e cura del mesotelioma.  Il dipartimento Ricerca e Cura del Mesotelioma, diretto dal Prof. Luciano Mutti é coordinato dall'Avv. Ezio Bonanni nella sua qualità di presidente nazionale) non si vuole certo sostituire alle attività del SSN (Servizio Sanitario Nazionale), e svolge una attività sussidiaria e complementare, che coniuga con l'assistenza legale. 

È possibile poi attraverso un articolo del nostro blog scoprire anche gli ultimi risultati della ricerca.


- Come curare il mesotelioma...

L'equipe medica per la ricerca e cura del mesotelioma -


I medici volontari dell'ONA, per la ricerca e cura del mesotelioma, sono coordinati dal Prof. Luciano Mutti, che ha affiancato l'Avv. Ezio Bonanni in questa mission contro l'amianto per sconfiggere le malattie delle sierose (mesotelio) della pleura, del peritoneo, del pericardio e della tunica vaginale del testicolo.

Tutti i pazienti debbono essere assistiti nel modo migliore, perché con la diagnosi precoce e con il trattamento multimodale del mesotelioma con il protocollo dell'Osservatorio Nazionale Amianto redatto dal Prof. Luciano Mutti e dal Prof. Vittore Pagan, anche il mesotelioma può essere curato e in molti casi guarito.

Il Prof. Luciano Mutti (dott mutti mesotelioma), il Prof. Vittore Pagan (chirurgo toracico), il Prof. Marcello Migliore (chirurgo toracico del Policlinico di Catania), assistono tutti i pazienti e famigliari dei pazienti che lo richiedono.

L'Osservatorio Nazionale Amianto ha istituito anche l'Ambulatorio Oncologico, coordinato dal Dott. Carmine Luigi Roma, oncologo, che assiste gratuitamente tutti i pazienti che intendono essere  sottoposti a visita medica. 


- Mesotelioma: risarcimento danni per errore medico -

I lavoratori esposti amianto hanno diritto alla sorveglianza sanitaria al fine di ottenere la diagnosi al primo stadio, che permette di adottar etutte le migliore scelte terapeutiche con migliori chance di guarigione. L'assenza di sorveglianza sanitaria provoca ritardo nella diagnosi e pregiudica la possibilità delle diverse opzioni terapeutiche tra cui quella chirurgica. L'assenza di sorveglianza sanitaria esposti amianto, causa un ritardo nella diagnosi e pregiudica i pazienti. La diagnosi mesotelioma I o II stadio determina almeno il 73% di chance di vivere oltre un anno dal trattamento e del 23% di sopravvivere 3 anni, riducendo altresì i periodi  di intervallo liberi da malattia che nel caso in oggetto purtroppo non si sono concretizzati, il trattamento chemioterapico non riusciva a controllare il tumore che progrediva inesorabile. 

L’Osservatorio Nazionale Amianto ha chiesto una più efficace sorveglianza sanitaria, e ha iniziato diverse azioni civili per ottenere una maggiore attenzione per i lavoratori esposti amianto e il risarcimento dei danni subiti da quei pazienti che sono stati privati della sorveglianza sanitaria e perciò stesso hanno ricevuto in ritardo la diagnosi con diminuite chance di sopravvivenza e, in qualche caso, con errore di diagnosi e terapie inefficaci e dannose.


- Mesotelioma: possibilità di guarigione -


Il cancro della pleura e le altre malattie del mesotelio, in alcuni casi, possono essere guarite, e, in ogni caso, il protocollo più appropriato prolunga la sopravvivenza a migliori condizioni di salute. Il miglior utilizzo degli strumenti terapeutici porta ad evitare eventuali interventi chirurgici inutili (come spiegato dal Prof. Marcello Migliore nel corso della conferenza ona del 19.06.2018, come da atti in video che puoi consultare qui). Soltanto una disamina congiunta ed interdisciplinare tra chirurgo toracico, oncologo, patologo, pneumolgo, può portare a selezionare i casi per i quali è possibile intervenire chirurgicamente, e ottenere discreti risultati ed evitare di intervenire in casi in cui l'intervento si rivelerebbe soltanto dannoso (consulta la relazione del Prof. Benvenuti). All' intervento chirurgico, chemioterapia e radioterapia, e ad altri trattamenti, si aggiungono anche quelli biologici, sui quali è in corso la ricerca scientifica, guidata dal Prof. Antonio Giordano, di cui è possibile consultare l'intervento in video alla conferenza ONA. 

>> Consulta il protocollo per il trattamento multimodale del mesotelioma elaborato dal Prof. Luciano Mutti e dal Prof. Vittore Pagan: https://www.osservatorioamianto.com/trattamento-multimodale-mesotelioma/


- Mesotelioma: periodo di sopravvivenza -


Riguardo ai tassi di sopravvivenza per i malati di mesotelioma, correlati allo stadio non vi sono ampie statistiche epidemiologiche. L’Office for National Statistics (Cancer Survival in England: patients diagnosed between 2010 and 2014 and follone up to 2015) britannico in caso di malattia localizzata il 35% dei pazienti sopravvivono oltre un anno dalla diagnosi e il 5% oltre cinque anni. In caso di mesotelioma pleurico non localizzato il 15% dei pazienti sopravvive almeno un anno e solo nell’1% dei pazienti la sopravvivenza raggiunge cinque anni. L’American Cancer Society riporta i seguenti valori medi di sopravvivenza (calcolati sulla base di casistiche internazionali comprendenti pazienti affetti da mesotelioma trattati chirurgicamente nel periodo 1995-2009) distinti in base allo stadio, con una sopravvivenza media di 21 mesi se il mesotelioma è al primo stadio ed una sopravvivenza media pari a 12 mesi se il tumore è al IV stadio. I dati statunitensi sono stati superati dai più recenti pattern riportati in Letteratura, secondo cui vi è un aumento della sopravvivenza (Weiquan Zhang, Xinshu Wu et al. Advances in the diagnosis, treatment and prognosis of malignant pleural mesothelioma. Ann Transl Med. 2015 Aug; 3(13): 182). Nello studio di J. Faig (J. Faig, S. Howard, et al. Changing Pattern in Malignant Mesothelioma Survival, Transl Oncol 2015; 8(1): 35-39) sono analizzati 380 casi di mesotelioma, diagnosticati dal 1992 al 2012, la percentuale di sopravvivenza a 1, 3, 5 e 10 anni era pari rispettivamente al 73,1%, 22,9%, 12% e 4,7%.

Pubblicazioni ancora più recenti indicano percentuali del 15% per una sopravvivenza a 5 anni (Wolf AS, Flores RM. Current  Treatment of Mesothelioma: Extrapleural Pneumonectomy Versus Pleurectomy/Decortication. Thorac Surg Clin. 2016 Aug;26(3):359-75).


- Mesotelioma: l'interrogazione dell' On.le Luigi di Maio -

L’Osservatorio Nazionale Amianto ha chiesto di uniformare i protocolli di sorveglianza sanitaria. L'iniziativa ONA ha trovato sostegno nell'On.le Luigi di Maio allora vicepresidente della camera dei deputati. Leggi di più:

>>Leggi di più: interrogazione parlamentare dell'On.le Luigi Di Maio


- Mesotelioma: risarcimento per malasanità -

In caso di malasanità e di errore medico ci si può rivolgere all'Osservatorio Nazionale Amianto, attraverso il Dipartimento ONA MALASANITA'. Informati attraverso ONA Notiziario Amianto.


- I diritti delle vittime di mesotelioma e dei loro famigliari

Intervista rilasciata dall'Avv. Ezio Bonanni

L'assistenza medica e la tutela legale dell'ONA in favore delle vittime di mesotelioma -


L’Avv. Ezio Bonanni non è un medico. Tuttavia, la sua lunga e quasi ventennale esperienza nella difesa legale delle vittime asbesto e quindi del mesotelioma e dei loro famigliari, con umanità e capacità tecnico-giuridiche, lo ha portato a un totale coinvolgimento tale da permettergli di avere anche delle cognizioni mediche, in particolare sui danni che le fibre killer dei minerali di amianto provocano sulla salute umana, tra cui il mesotelioma della pleura, del pericardio, del peritoneo e della tunica vaginale del testicolo. Queste le ragioni per le quali è stato intervistato l'Avv. Ezio Bonanni.

Avv. Ezio Bonanni, che  cos'è il mesotelioma?

(Dipartimenti - Ricerca e cura del meostelioma): Il mesotelioma è una neoplasia primitiva che colpisce le diverse sierose (quella della pleura, del peritoneo, del pericardio, della tunica vaginale del testicolo) ed è quasi esclusivamente causata dalla esposizione a polveri e fibre di asbesto.

L’Osservatorio Nazionale Amianto, fin dal 2015, ha reso pubblico il suo Primo Rapporto Mesoteliomi, e ha istituito la piattaforma ONA REPAC attraverso la quale è possibile segnalarne i casi, anche in forma anonima ed ottenerne la registrazione.

Il Secondo Rapporto Mesoteliomi ONA ONLUS, presentato lo scorso 03.07.2017, illustrato il trend in aumento di casi di mesotelioma ed è più aggiornato del V Rapporto Renam, che contiene dati epidemiologici fermi al 2012.

Il Secondo Rapporto Mesoteliomi di ONA ONLUS è lo strumento di divulgazione degli ultimi risultati della ricerca scientifica in materia di mesotelioma per la sua cura, oltre alle risultanze epidemiologiche che, purtroppo, hanno fatto registrare per il 2015 un aumento a 1900 casi di mesotelioma, confermando così i dati già diffusi da AIRTUM/AIOM (‘I numeri del cancro in Italia 2005’).

La frequenza delle malattie del mesotelio è maggiore tra gli uomini (2/3 dei casi) poiché sono stati esposti a dosi più elevate di fibre di asbesto, in maggior misura nelle regioni del nord Italia: dall’hinterland milanese, tra cui l’oltre Po pavese e la provincia di Alessandria, in particolare nella città di Casale Monferrato e nella Regione Liguria, sede di importanti cantieri navali e installazioni militari. Il periodo di sopravvivenza è pari a 9,8 mesi (Montanaro F, Rosato R, Gangemi M, et al. Survival of pleural malignant mesothelioma in Italy: A population based study. Int J Cancer 2009;124;201-7) per il mesotelioma pleurico e di 5,6 mesi per il mesotelioma del peritoneo (Mirabelli D, Roberti S, Gangemi M, et al. Survival of peritoneal malignant mesothelioma in Italy: A population based study. Int J Cancer. 2009;124, 194-200.), con una sopravvivenza a 5 anni del 5% per il primo e dell’8,1% per il secondo ed una media del 7% ai 5 anni (Ricera e Cura del Mesotelioma).

Il mesotelioma costituisce il 4% della mortalità globale per il cancro, per tutte le età e per entrambi i sessi e nel corso di questi ultimi anni, per coloro per i quali la diagnosi è stata precoce, si è riusciti ad avere un significativo prolungamento delle aspettative di vita, e delle condizioni generali e in alcuni casi, seppur rari, anche la guarigione.

L'ONA stima che ci sarà il picco di malattie asbesto correlate a partire dal 2020, poiché fino alla fine degli anni '80 furono impiegate solo in Italia  5.649.435 tonnellate di amianto, di cui 3.748.550 prodotte e 1.900.885, importate. Tenendo conto che tali quantità sono state miscelate con altri materiali, ne discende che i materiali che contengono amianto sono pari a 40.000.000 di tonnellate (Marinaccio A, Montanaro F, Mastrantonio M, et al. Predictions of mortality from pleural mesothelioma in Italy: a model based on asbestos consumption figures supports results from age-period-cohort models. Int J Cancer 2005;115:142-7;Pelucchi C, Malvezi M, La Vecchia C, et al. The Mesothelioma epidemic in Western Europe: an update. Br J Cancer 2004;90:1022-4).

L'ONA ha costituito le c.d. Guardie Nazionali Amianto, speciale sezione, con una piattaforma internet che permette di segnalare, anche anonimamente, la presenza di amianto e siti contenenti amianto, per favorire la mappatura e quindi la bonifica amianto e quindi la prevenzione primaria, che è l'unico strumento di effettiva tutela per la salute rispetto al fattore di rischio costituito dalle fibre di asbesto.

Tutti i tipi di asbesto causano il mesotelioma maligno (NTP National Toxicology Program. Report on Carcinogens, U.S. Department of Health and Human Services, Public Health Service, Research Triangle Park. 2009; IARC monographs on the evaluation of carcinogenic risks to humans, A review of human carcinogens: metals, arsenic, dusts, and fibres. 100 C. WHO, IARC. Lyon:2012), compreso il crisotilo, anche se i suoi effetti cancerogeni sono inferiori rispetto agli anfiboli(Chrysotile Asbestos Expert Panel, Chrysotile Asbestos Consensus Statement and Summary, Montreal, Quebec, November 13-14,2007).

Solo in rari casi il cancro della pleura e delle altre sierose è causato da esposizioni ad erionite e ad altre fibre minerali asbestiformi (IARC monographs on the evaluation of carcinogenic risks to humans, A review of human carcinogens: metals, arsenic, dusts, and fibres. 100 C. WHO, IARC. Lyon:2012; Pan XL, Day HW, Wang W, et al. Residential proximity to naturally occurring asbestos and mesothelioma risk in California. Am J Respir Crit Care Med 2005;172;1019-25; Ferrante D, Bertolotti M, Todesco A, et al. Cancer mortality and incidence of mesothelioma in a cohort of wives of asbestos workers in Casale Monferrato, Italy, Environ Health Perspect 2007;115:1401-5).

Non c'è soglia al di sotto della quale il rischio di mesotelioma si annulla: "At present, it is not possible to assess whether there is a level of exposure in humans below which an increased risk of cancer would not occur” (IARC) e quarto ‘considerando’ della Direttiva 477/83/CEE e dall’undicesimo ‘considerando’ della Direttiva 148/2009/CE (protezione dei lavoratori contro i rischi connessi con una esposizione ad amianto durante il lavoro).

Coerentemente: Irving Selikoff che, nel 1978, nel suo "Asbestos and disease": “the trigger dose may be small, in some cases extraordinarily so” (Selikoff, Asbestos and Disease, Accademy Press 1978, Relationships – second criterion, p. 162).

Avv. Ezio Bonanni, quali sono i sintomi del mesotelioma della pleura, del pericardio, del peritoneo e della tunica vaginale del testicolo?

Dipartimenti - Ricerca e Cura del Mesotelioma (Quali sono i sintomi del mesotelioma della pleura, del pericardio, del peritoneo e della tunica vaginale del testicolo): Tutti i mesoteliomi hanno un periodo di latenza lungo che può arrivare fino a quarantacinque, prima che sia diagnosticato il cancro amianto. Quindi l'epidemia di patologie asbesto correlate, tra cui anche il mesotelioma pleurico, si prolungherà ancora per i prossimi 120 anni, ed è quindi urgente la bonifica, perchè solo così si eviteranno le esposizioni a questo fattore di rischio e quindi le future malattie asbesto correlate (si tenga presente che molti casi di cancro della pleura e delle altre sierose sono dovute alle esposizioni ambientali e familiari, come per esempio i casi delle moglie che hanno lavato le tute dei mariti contaminate di fibre di asbesto, oppure per la contiguità delle abitazioni agli stabilimenti con amianto, e per fino alle stazioni ferroviarie per l'utilizzo di asbesto da parte delle Ferrovie dello Stato.

Per approfondimenti seguiti il link https://www.eziobonanni.com/sentenze-disastro-ambientale-eternit/

Avv Ezio Bonanni, quali sono gli studi sul mesotelioma?

Dipartimenti - Ricerca e Cura del Mesotelioma (Quali sono gli studi sul mesotelioma): Le ricerche e le relative pubblicazioni scientifiche sono ancora in corso e confermano non sussiste una dose al di sotto della quale si è al riparo per il rischio di insorgenza del mesotelioma, anche se certamente una dose minima di esposizione è necessaria.

Avv. Ezio Bonanni, quali sono i sintomi del mesotelioma?

Dipartimenti - Ricerca e Cura del Mesotelioma (Sintomi mesotelioma): i sintomi del mesotelioma sono: perdita di peso, gonfiore addominale, dolore nella cavità addominale (a causa dell’accumulo di liquido nella cavità, nei polmoni o nel cuore), occlusione intestinale, alterazione della coagulazione del sangue, anemia, febbre, difficoltà a deglutire e gonfiore del collo o del viso, la cachessia (una grave forma di deperimento organico, caratterizzata dal progressivo deterioramento di tutte le funzioni metaboliche, essa è enormemente associata ai tumori maligni, in cui rappresenta un processo passivo provocato dall’azione depauperante del tumore nei confronti di proteine, lipidi, glucidi e purine, che molto spesso provocano escavazione dei tratti somatici).

Avv. Ezio Bonanni, come vengono classificati i mesoteliomi?

Dipartimenti - Ricerca e Cura del Mesotelioma (Classificazione mesoteliomi): Esistono due classificazioni di base per le cellule tumorali del mesotelioma: mesotelioma epitelioide e mesotelioma sarcomatoide.

Questa classificazione viene effettuata in base al tipo di cellule che vengono a far parte dei mesoteliomi, ma esiste una terza possibilità di interessamento delle cellule, in questo caso parliamo di mesotelioma bifasico, in cui le cellule coinvolte sono di entrambe le tipologie. Le cellule tumorali che si sviluppano dal tumore del mesotelio, sono di due tipi, ma possiamo avere tre forme diverse di tumore. Le cellule tumorali epitelioidi sono il tipo più comune di cellule riscontrate nei mesoteliomi, invece le cellule sarcomatoidi sono meno comuni e sono molto spesso correlate ai mesoteliomi peritoneali.

Avv. Ezio Bonanni, quali sono i trattamenti per la cura del mesotelioma epitelioide?

Dipartimenti - Ricerca e Cura del Mesotelioma (Mesotelioma epitelioide cura)Il mesotelioma epitelioide, conosciuto anche come mesotelioma epiteliale, è una forma di mesotelioma maligno che colpisce specificamente le cellule epiteliali, che vanno a costituire il tessuto che riveste la parete esterna degli organi interni. Circa il cinquanta, settanta per cento di tutti i casi diagnosticati di mesotelioma sono classificati come epitelioidi. Le cellule epitelioidi sono cellule epiteliali che iniziano a funzionare in modo non corretto, e iniziano successivamente a riprodursi in maniera incontrollata, diventando così cellule tumorali.

Inizialmente, il mesotelioma epitelioide era considerato molto frequente, in quanto esso veniva scambiato con un'altra forma di tumore, che è l’adenocarcinoma, a causa della forma delle cellule, per cui si giungeva ad una errata diagnosi al microscopio. I sintomi del mesotelioma epiteliale dipendono dalla zona o dall’organo in cui si trova il tumore, che può essere stomaco, polmoni, addome, ed inoltre dipende molto anche da un’eventuale diffusione nell’organismo. I trattamenti del mesotelioma epitelioide generalmente prevedono un approccio da più punti di vista, in quanto sono da valutare più fattori quali: lo stato di progressione del tumore, lo stato della salute generale e l'età del paziente.

Se possibile si procede con la resezione del tumore (intervento chirurgico). Si devono rimuovere quelle parti del mesotelio che sono state aggredite dalle fibre di amianto e che hanno sviluppato cellule tumorali. In alcuni casi, l'asportazione riguarda l'intera pleura. 

Con o senza intervento chirurgico, il trattamento del mesotelioma richiede in genere una combinazione di chemioterapia e radioterapia, e a volte, un primo trattamento viene effettuato con delle radiazioni lanciate durante l’intervento chirurgico. La chemioterapia rallenta il progresso del mesotelioma. I farmaci chemioterapici interferiscono con la sintesi di DNA e RNA. Le cellule tumorali si riproducono in modo incontrollato: la chemioterapia blocca o rallenta questo processo e quindi aumenta il periodo di sopravvivenza del paziente.

Avv. Ezio Bonanni, quali sono i trattamenti per il mesotelioma sarcomatoide?

Dipartimenti - Ricerca e cura del Mesotelioma (Mesotelioma sarcomatoide cura): Il mesotelioma sarcomatoide è la seconda forma di mesotelioma (dal 7 al 20%). Questo tipo di cancro è difficilmente trattabile con chemioterapia, e per di più aggredisce vari punti del mesotelio, ed ha cellule ovali ed irregolari, con un nucleo dai contorni non bene distinti e poco visibili. Come il mesotelioma epitelioide, anche quello sarcomatoide può essere confuso con altri tipi di cancro. I sintomi del mesotelioma sarcomatoide dipendono dalla estinzione e dalla progressione della malattia.

Avv. Ezio Bonanni, quali sono i sintomi del mesotelioma?

Dipartimenti - Ricerca e Cura del Mesotelioma (Mesotelioma sintomi). Occorre distinguere tra i diversi tipi di mesotelioma.

Mesotelioma pleurico sintomi: Il mesotelioma pleurico, causa i seguenti sintomi: respiro corto, tosse persistente, pressione o dolore al torace e alla schiena, respiro affannoso, difficoltà respiratorie, febbre, sudorazione notturna, stanchezza, perdita di peso.

Mesotelioma peritoneo. Il mesotelioma del peritoneo, causa i seguenti sintomi: nausea, vomito, perdita di appetito, perdita di peso, pressione o dolore all'addome, blocco intestinale, febbre, sudorazioni notturne, affaticamento. Raramente il mesotelioma sarcomatoide può attaccare anche il percardio. In questo caso i sintomi sono pressione o dolore del torace, tosse persistente e secca, febbre, sudorazione notturna, perdita di peso e stanchezza.

Avv. Ezio Bonanni, come può essere diagnostico il mesotelioma sarcomatoide?

Dipartimenti - Ricerca e Cura del Mesotelioma (Mesotelioma sarcomatoide diagnosi): la diagnosi del mesotelioma sarcomatoide è molto difficile da fare per tutta una serie di motivi, primo fra tutti, i primi sintomi del mesotelioma sono simili a molti altri, le condizioni sono meno gravi e possono essere facilmente attribuiti a qualcos’altro. Per ottenere una diagnosi precisa, di solito sono necessarie sofisticate procedure diagnostiche. Talvolta, viene utilizzata l’analisi immunoistochimica, che utilizza enzimi, coloranti o oro, per marcare le sostanze prodotte dalle cellule sarcomatoidi.

Dal momento che il mesotelioma sarcomatoide può essere confuso con altri tipi di cancro, se si è stati esposti all’asbesto, e ci è stato diagnosticato il carcinoma sarcomatoide, è bene chiedere un secondo parere ad un altro medico, in quanto ricevere una diagnosi corretta è importante per diverse ragioni. Infatti, dal momento che il mesotelioma sarcomatoide è considerato incurabile, mentre invece altri tipi di cancro possono essere trattati più facilmente, conoscere qual è la vostra reale prognosi è importante per definire al meglio quali sono i trattamenti da indirizzare contro quella forma di cancro, ed inoltre se si sta prendendo in considerazione l’ipotesi di intraprendere un’arringa legale poiché si sospetta che la malattia sia dovuta all’esposizione asbesto, ricevere una diagnosi corretta è essenziale per poter procedere.

Mesotelioma sarcomatoide cura: il trattamento per il mesotelioma sarcomatoide, di solito non si discosta dal trattamento per altri tipi di mesoteliomi, in realtà non esiste una vera e propria cura, ma si effettuano dei trattamenti per cercare di ridurre la quantità di cellule tumorali che ci sono nel corpo, rallentando così la progressione del tumore, per cercare di rendere gli ultimi mesi di vita del paziente il più piacevole possibile attraverso delle cure palliative. I trattamenti curativi sono: la chirurgia, la radioterapia, la chemioterapia, o una combinazione di una di queste. Ci sono poi altri trattamenti sperimentali.

Avv. Ezio Bonanni, che cos’è il mesotelioma bifasico?

Dipartimenti - Ricerca e Cura del Mesotelioma (Mesotelioma bifasico): Il mesotelioma bifasico è invece un mesotelioma diagnosticato in quei pazienti in cui si ha un riscontro sia di cellule epitelioidi e sia di cellule sarcomatoidi miste fra loro o in aree separate del tumore. I sintomi sono simili ad altri tipi di mesoteliomi e quindi dipendono dalla zona in cui esso si trova. I mesoteliomi bifasici rappresentano circa il venti, trentacinque per cento dei mesoteliomi in totale.

Avv. Ezio Bonanni, i mesoteliomi si distinguono in benigni e maligni?

Dipartimenti - Ricerca e Cura del Mesotelioma (Mesotelioma benigno / pachipleurite ): non ci sono mesoteliomi benigni. Si tratta di casi di pachipleuriti, ed in ogni caso l’esito di questa neoplasia è quasi sempre infausto. I rarissimi casi di mesoteliomi cosiddetti benigni offrono una prognosi molto più positiva, ma comunque pur sempre severa. Inoltre le cellule del mesotelioma benigno non tendono a diffondersi ad altri organi, sebbene esse si riproducano comunque in maniera incontrollata. Ci sono diversi tipi di mesoteliomi maligni, a seconda della posizione del corpo in cui il tumore si sviluppa in principio.

Avv. Ezio Bonanni, quali sono i mesoteliomi più comuni?

Dipartimenti - Ricerca e Cura del Mesotelioma (Mesoteliomi comuni): I mesoteliomi più comuni sono:

- mesotelioma pleurico, che attacca la pleura, che riveste i polmoni;

- il mesotelioma peritoneale, che attacca invece il peritoneo, che riveste gli organi addominali e parte degli organi pelvici.

Avv. Ezio Bonanni, come può essere curato il mesotelioma?

Dipartimenti - Ricerca e Cura del Mesotelioma (Mesotelioma cura): Innanzitutto c’è da dire che i mesoteliomi maligni, come quello pleurico, quello peritoneale, sono terminali. Il paziente medio riesce a sopravvivere in media fino a circa un anno dopo la diagnosi, e poiché si tratta di una media, siamo consapevoli che ci sono pazienti che sopravvivono solo alcuni mesi, altri che invece riescono anche a sopravvivere per più di un anno o anche fino a cinque anni. La percentuale di sopravvivenza dipende da molti fattori, uno dei quali, e il più importante, è la presenza di una diagnosi precoce, in quanto pazienti diagnosticati ad uno stadio precoce, di solito possono avvalersi di più opzioni di trattamento disponibili.

Tra le opzioni di trattamento che possono essere consigliate per le persone affette da mesotelioma maligno esistono fondamentalmente tre tipi di trattamento: trattamenti palliativi; trattamenti curativi; trattamenti sperimentali.

I trattamenti palliativi prevedono provvedimenti che tentano di confortare il paziente e di alleviarne il dolore. Possiamo disporre di cure palliative mediche che includono farmaci antidolorifici, la chirurgia, o altre terapie per ridurre il dolore, il gonfiore, che servono a rimuovere liquidi o tumori di grandi dimensioni. E poi ci sono delle cure palliative non mediche, che una persona può trovare efficaci, ma che non hanno dimostrato di rallentare o guarire la malattia, e che comprendono una speciale dieta, lo yoga o la meditazione, la preghiera, gli integratori alimentari, la terapia con ossigeno, e altri. Per quanto riguarda invece i trattamenti curativi, c’è da dire che abbiamo a disposizione trattamenti come la chemioterapia, la radioterapia, la chirurgia, che possono curare altri tipi di cancro, ma non i mesoteliomi, e nel migliore dei casi con tali tecniche di intervento, si può ridurre la quantità di cellule tumorali nel corpo e rallentarne la diffusione. I trattamenti sperimentali sono quei trattamenti a cui i ricercatori dei mesoteliomi stanno lavorando senza sosta per cercare di trovare una cura per questo tipo di cancro, che purtroppo è inarrestabile. Ad oggi, diverse terapie sperimentali disponibili negli studi clinici offrono qualche speranza che una cura possa essere trovata in futuro, alcune di queste terapie comprendono l’immunoterapia, la terapia genica, la terapia fotodinamica, e la terapia antiangiogenesi.

Avv. Ezio Bonanni, per l’insorgenza del mesotelioma è sufficiente una sola fibra oppure c’è una proporzionalità inversa tra rischio e tempi di latenza ed entità dell’esposizione per intensità e durata?

Dipartimenti - Ricerca e Cura del Mesotelioma (Mesotelioma fibre amianto): E' quasi impossibile che una singola fibra di amianto provochi il cancro della pleura o di altre sierose, e tuttavia anche una bassa dose può essere letale: per questo occorre evitare ogni forma di esposizione alle fibre di asbesto.

Il carattere ormai universale ed unanime circa l'applicabilità della teoria multi-stadio del mesotelioma è decisivo per permettere alle vittime di avere giustizia, rispetto alle tesi di chi, per giustificare i datori di lavoro inadempienti, aveva sostenuto la cd teoria della "Trigger dose" per cui se fosse stata decisiva una fibra, o meglio la prima fibra, sarebbe stato impossibile accertare le responsabilità. Queste tesi invece sono ormai superate come già chiarito anche dalla giurisprudenza (si può consultare Corte di Cassazione, IV Sezione Penale, sentenza n. 33311/12; Cass., IV Sez. pen., n. 3615/2016). 

Per approfondimenti consulta https://www.eziobonanni.com/giurisprudenza-nazionale-studio-legale/

 

Il mesotelioma viene alimentato dall’apporto di ossigeno e dalla vascolarizzazione dei tessuti. L’infiammazione favorisce la creazione di nuovi tessuti per la riparazione e la vascolarizzazione e l’ossigenazione, e ciò costituisce l’alimentazione per i tessuti neoplastici, che così si possono sviluppare e diffondersi all’interno dell’organismo.

Le nuove fibre, ovvero, una più alta intensità, aumentano l’infiammazione e, quindi, questo fenomeno di apporto di nutrienti che le cellulare neoplastiche utilizzano per moltiplicarsi a dismisura ed invadere tutti i vari distretti dell’organismo umano, così da abbreviare i tempi di sopravvivenza. Quindi, il meccanismo dell’infiammazione alimentato dalle altre esposizioni ad asbesto anche successive alla iniziazione, gioca comunque un ruolo nella determinazione causale dell’evento, che quindi può essere evitato e/o ritardato semplicemente abbattendo i livelli espositivi, ovvero evitando successive esposizioni, e non esiste una soglia al di sotto della quale il rischio si annulla.

 

La letteratura scientifica conferma che il mesotelioma è dose dipendente:

i. Il Consensus meetings di Lille e Berlino, sul fatto il mesotelioma sia patologia dose dipendente per cui rilevano le “dosi cumulative, anche se non è possibile stabilire quale sia la dose cumulativa sufficiente”.

 

ii. Consensus document della II conferenza italiana sul mesotelioma pleurico tenutasi a Torino 15-16 novembre 2011[1], nelle cui conclusioni si legge: «Asbestos fibers (AF) act through different mechanisms. The main factors modeling MM risk include fiber type, size, exposure level and time. Our systematic review of the literature showed that risk of MM increased with cumulative dose and lung fiber burden, in agreement with previous reviews. The group acknowledged difficulties and possible errors in the estimation of cumulative dose, the importance of evaluating separately intensity and its time variation when possible, and that fiber burden at the sampling time may not represent accurately the lifelong burden relevant for the carcinogenic process. Incidence of MM after asbestos exposure increases proportionally to exposure multiplied by a power (3 or 4) of time since exposure (usually called latency). Time gives more weight to exposures that occurred early». Il tutto così può essere così tradotto in lingua italiana: «Le fibre di amianto (AF) agiscono attraverso meccanismi diversi. I principali fattori che condizionano il rischio per il Mesotelioma Maligno comprendono il tipo di fibra, le dimensioni, il livello di esposizione ed il tempo. La nostra revisione sistematica della letteratura ha mostrato che il rischio di MM aumentava con la dose cumulativa e con il carico polmonare di fibre, in accordo con le recensioni precedenti».

 

iii. Consensus conference. Questi risultati sono stati confermati anche recentemente nella terza conferenza organizzata dagli oncologi italiani dedicata sempre al mesotelioma che si è tenuta a Bari nel 2015, i cui atti sono stati pubblicati nella rivista di medicina del lavoro 2015; 106: 325-332. Queste conclusioni sono state ribadite nel corso del “III Italian Consensus Conference on Malignant Mesothelioma of the Pleura. Epidemiology, Public Health and Occupational Medicine related issues” i cui risultati sono stati oggetto di pubblicazione nella rivista Medicina del Lavoro 2015; 106: 325-332 (cfr. doc. 37), che si intende qui integralmente riscritta.

 

iv. IARC (International Agency for Research on Cancer) volume 100/c

Il capitolo dedicato alla carcinogenesi da asbesto pubblicato nel Volume 100/C delle Monografie della IARC nel 2012, cioè dalla più importante Agenzia Mondiale sul Cancro della Organizzazione Mondiale della Sanità, che così riassume nel seguente schema i meccanismi patogenetici indotti dalla esposizione a fibre di amianto nel quale si osserva che in entrambi i casi i meccanismi patogenetici corrispondono al meccanismo generale di tipo multistadio, escludendo qualsiasi ipotesi alternativa;

[1] Pinto C et al. Second Italian Consensus Conference on Malignant Pleural Mesothelioma: State of the art and recommendations. Cancer Treat Rev (2012).


Avv. Ezio Bonanni - intervista mesotelioma

Ci sono state delle iniziative dei datori di lavoro per cercare di negare le loro responsabilità, magari cercando di manipolare la scienza?

Dipartimenti - Ricerca e Cura del Mesotelioma. Avv. Ezio Bonanni (le lobby amianto): Negli Stati Uniti l’epidemiologo David Michaels, a lungo consulente del Presidente Barack Obama e posto a capo dell’OSHA, potente agenzia per la salute, ha scritto un libro dal titolo molto significativo “Doubt is their product - How industry’s assault on science threatens your health’ che fa specifico riferimento al c.d. assalto alla scienza e si fa riferimento anche al caso dell’amianto.

In Italia è stato perfino distorto il pensiero e il messaggio scientifico di Irving Selikoff per cercare di ottenere di escludere tutte le responsabilità in caso di mesotelioma, ma questo tentativo, che spesso ha avuto successo, ora è naufragato.

Tra le tante sentenze della Corte Costituzionale, anche della Sezione Penale, è significativo riportare alcuni stralci della sentenza n. 33311 del 27.08.2012 nella quale si legge: «(...) non assume rilievo decisivo l’individuazione dell’esatto momento di insorgenza della patologia (Sezione IV, 11.04.2008, n. 22165)» ed ha aggiunto: «dovendosi reputare prevedibile che la condotta doverosa avrebbe potuto incidere positivamente anche solo sul suo tempo di latenza, ampiamente motivata appare la statuizione gravata nella parte in cui giudicata inattendibile la teoria della cosiddetta trigger dose, assume che il mesotelioma è patologia dose dipendente».

Correttamente la sentenza impugnata ha chiarito come da una conclusione scientificamente non contestabile dello studioso [Irving Selikoff] si era giunti ad elaborare l’inaccettabile tesi secondo la quale poiché l’insorgenza della patologia oncologica era causata anche dalla sola iniziale esposizione (c.d. “trigger dose” o “dose killer”), tutte le esposizioni successive, pur in presenza di concentrazioni anche elevatissima di fibre cancerogene, dovevano reputarsi ininfluenti.

L’Osservatorio Nazionale Amianto, grazie all'impegno di eminenti scienziati e dell'Avv. Ezio Bonanni, è riuscito anche con il contributo degli oncologi medici, a raggiungere l'unanime consenso scientifico sulla teoria c.d. multistadio della cancerogenesi e quindi della dose dipendenza del mesotelioma. 

Per approfondimenti, consulta gli atti in video della conferenza internazionale "Il diritto incontra la scienza" organizzata dall'Osservatorio Nazionale Amianto presso la Camera dei Deputati:

ü  Relazione del Prof. Ronald Gordon, direttore del Dipartimento di Patologia del Mount Sinai di New York 

ü  Relazione del Prof. Morando Soffritti, Segretario Generale del Collegium Ramazzini

Per la consultazione integrale dei video clicca qui.

Avv. Ezio Bonanni - intervista mesotelioma - Ci sono novità nella ricerca scientifica?

Avv. Ezio Bonanni (novità ricerca scientifica mesotelioma cura maggiori aspettative di vita):  Abbiamo elaborato, con il Prof.  Luciano Mutti e con il Prof. Vittore Pagan, i protocolli di cura del mesotelioma, che possono essere consultati attraverso il nostro sito sia nella versione per i medici/addetti ai lavori che per i pazienti/cittadini (prime indicazioni, salvo approfondimenti, su mesotelioma pleurico aspettative di vita e mesotelioma pleurico guarigione). Per qualsiasi chiarimento su mesotelioma sintomi, mesotelioma pleurico aspettative di vita, mesotelioma pleurico guarigione, mesotelioma pleurico sopravvivenza, sintomi mesotelioma, tumore alla pleura aspettativa di vita, è possibile chiedere l'assistenza dell'ONA, attraverso lo Sportello Amianto.  

Avv. Ezio Bonanni - intervista mesotelioma pleurico e mesotelioma maligno epitelioide - Oltre ad una serie di pubblicazioni scientifiche in materia di amianto e degli atti dei convegni, ci sono delle linee guida oncologiche che permettono di supportare le richieste di risarcimento danni delle vittime?

Dipartimenti - Ricerca e Cura del Mesotelioma. Avv. Ezio Bonanni (mesotelioma ricerca cura e mesotelioma aspettative di vita e guarigione e tutela legale vittime mesotelioma): Certamente, abbiamo pubblicato tutti gli atti dei nostri convegni scientifici e in particolare rilevano gli atti della prima e della seconda conferenza internazionale, “Il diritto incontra la scienza”, che si è celebrata la prima volta nel 2012 e la seconda volta nel 2014, sempre in Roma presso l’auletta parlamentare della Camera dei Deputati. il Prof. Luciano Mutti è consulente delle vittime in numerosi procedimenti, civili e penali, ed ha elaborato un modello base di consulenza oncologica che risulta pubblicato in questa sezione del sito, alla voce “Modello di relazione oncologica”

Avv. Ezio Bonanni - intervista mesotelioma

Dipartimenti - Ricerca e Cura del Mesotelioma. Avv. Ezio Bonanni (le conclusioni: il mesotelioma si può e si deve sconfiggere, per bloccare l'epidemia di mesotelioma e la guarigione)

Conclusioni

Insomma, molta strada è stata fatta e molte altre conquiste ci aspettano per sconfiggere definitivamente questa neoplasia e quindi sono convinto che, molto presto, si potrà annunciare la sconfitta del mesotelioma o quantomeno che non è più una forma di cancro terminale incurabile.


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