Invalidità civile

L'invalidità civile è la difficoltà a svolgere le funzioni tipiche della vita quotidiana e di relazione per menomazione o deficit fisico, psichico o intellettivo, della vista o dell'udito.

L'invalidità civile deve essere accertata da una commissione e la patologia deve essere invalidante. Sono invalidi civili quei cittadini affetti da una patologia che comprometta la normale capacità lavorativa per chi è in età da lavoro, oppure quando la patologia li renda incapaci di svolgere le attività tipiche della loro età (per chi ha meno di 18 o più di 65 anni e 7 mesi di età). 


Assistenza gratuita per invalidità civile

L’Osservatorio Nazionale sull'Amianto - ONA Onlus ti assiste per il riconoscimento di tutte le prestazioni assistenziali legate all'invalidità civile. Accedi al servizio di assistenza con lo sportello invalidità civile.

Numero Verde ONA


Invalidità civile vittime amianto

Le vittime di invalidità civile da amianto per Asbestosi polmonare (I.4.03); Placche pleuriche, ispessimenti della pleura (I.4.03); Mesotelioma pleurico (I.4.03); Mesotelioma pericardico (I.6.03); Mesotelioma peritoneale (I.6.03); Mesotelioma della tunica vaginale del testicolo (I.6.03); Tumore ai polmoni (I.4.03); Tumore della laringe (I.6.03); Tumore dell’ovaio (I.6.03), hanno diritto all'assistenza e quindi a tutte le prestazioni assistenziali loro dovute.

In caso di chemioterapia, vi è anche per le vittime dell'amianto e di altri cancerogeni il diritto all'indennità di accompagnamento, che si cumula alla rendita INAIL, e alle altre prestazioni previdenziali (per esempio Legge 104).

Le vittime di invalidità civile da amianto e altri cancerogeni hanno diritto alle prestazioni proprie della invalidità civile:


Prestazioni assistenziali per invalidità civile

L'Osservatorio Nazionale Amianto assiste le vittime di invalidità civile da amianto per la tutela dei loro diritti. Tutti le vittime di invalidità civile, anche quelli non vittime amianto, possono comunque richiedere l'assistenza gratuita. L'assegno di invalidità civile spetta agli invalidi con percentuale tra il 74% e il 99% e, diversamente dall'indennità di accompagnamento, è necessario che l'invalido sia una condizione di bisogno.  

Oltre alle prestazioni previdenziali di cui all'assegno mensile di assistenza, alla pensione di inabilità civile e all'indennità di accompagnamento (invalidità civile accompagnamento), si aggiungono altre prestazioni specifiche: 


Richiedi la tua consulenza legale gratuita

L'Osservatorio Nazionale Amianto assiste le vittime di invalidità civile da amianto per la tutela dei loro diritti. L'ONA si avvale di avvocati online e presso le sedi ONA per la assistenza legale gratuita, guidati dall'Avv. Ezio Bonanni. 

Le vittime di invalidità civile possono chiedere una consulenza legale online attraverso lo Sportello Amianto Online o compilando il form sottostante:

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Nota: I campi con l'asterisco sono richiesti


Domanda invalidità civile

Se sei vittima di invalidità civile rivolgiti all'Osservatorio Nazionale Amianto e all'Avv. Ezio Bonanni per assistenza medica gratuita, assistenza tecnica e consulenza legale gratuita. 

Per presentare la domanda invalidità civile per cecità civile, sordità civile, handicap e disabilità è necessario rivolgersi a un medico abilitato alla compilazione telematica del certificato medico attestante la invalidità civile, che viene poi consegnata alla vittima invalidità civile insieme alla ricevuta completa del numero di certificato da riportare nella domanda invalidità civile.

La domanda invalidità civile deve contenere:

  • il protocollo della domanda (PIU);
  • la data di presentazione della domanda.

Il certificato è valido per 30 giorni dalla data di rilascio. 

In caso di ricovero della vittima invalidità civile, è possibile indicare un recapito temporaneo per la visita presso un'Azienda sanitaria diversa da quella di residenza.

Rigetto domanda invalidità civile

In caso di rigetto domanda invalidità civile rivolgiti all'Osservatorio Nazionale Amianto e all'Avv. Ezio Bonanni per assistenza medica gratuita, assistenza tecnica e consulenza legale gratuita. 

 

Il team di avvocati online gratis dell'ONA ti assistono in caso di rigetto domanda invalidità civile per la tutela dei tuoi diritti.

Contatta lo studio legale dell'Avv. Ezio Bonanni per una prima consulenza legale gratuita


Invalidità civile: intervista all'Avv. Ezio Bonanni

L’Avv. Ezio Bonanni, presidente Osservatorio Nazionale Amianto, con una esperienza in materia di assistenza legale da più di 25 anni, risponde alle domande più frequenti poste dalle vittime invalidità civile

Se sei vittima di invalidità civile o invalidità civile da amianto, contatta lo studio legale dell'Avv. Ezio Bonanni

Invalidità civile e indennità di accompagnamento

L’indennità di accompagnamento è il sostegno economico statale pagato dall’Inps, previsto dalla legge 11.2.1980 n.18 per le vittime di invalidità civile (quindi anche le vittime amianto per mesotelioma e altre patologie amianto correlate, altamente invalidanti) e/o accompagnate dalla somministrazione di chemioterapia.

La natura giuridica della indennità di accompagnamento è di contributo forfettario per il rimborso spese conseguenti alla invalidità civile, non costituisce reddito ed è esente da imposte.

L’indennità di accompagnamento è a totale carico dello Stato ed è dovuta per il solo titolo della minorazione, indipendentemente dal reddito del beneficiario o del suo nucleo familiare. L'indennità di accompagnamento viene erogata a tutti i cittadini italiani o UE residenti in Italia, ai cittadini extracomunitari in possesso del permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo.

L'importo corrisposto viene annualmente aggiornato con apposito decreto del Ministero dell'Interno. Il diritto alla corresponsione decorre dal primo giorno del mese successivo a quello in cui è stata presentata la domanda. Nel 2018, l'importo dell'indennità di accompagnamento è di 516,35 euro per 12 mensilità e quindi complessivamente di 6.185,16 euro.

Requisiti indennità di accompagnamento per invalidità civile

L’assegno di accompagnamento per invalidità civile si ottiene presentano la domanda per l’accertamento invalidità civile alla Commissione Medica presso la ASL di competenza territoriale, allegandola certificazione medica comprovante la minorazione o menomazione con diagnosi chiara e precisa e la dichiarazione esplicita dello stato del dichiarante, che deve essere definito  "persona impossibilitata a deambulare senza l'aiuto permanente di un accompagnatore" oppure che è "persona che necessita di assistenza continua non essendo in grado di compiere gli atti quotidiani della vita". 

Per avere diritto alla indennità per invalidità civile, non collegata a limiti di reddito o alla composizione del nucleo familiare, il certificato di invalidità civile deve quindi avere indicato il codice 05 o 06. L'indennità non è cumulabile con altre indennità simili (è possibile scegliere il sussidio più conveniente).

L'indennità per invalidità civile non è subordinata a limiti di reddito o di età, non è reversibile, non è incompatibile con lo svolgimento di attività lavorativa e spetta anche in caso di ricovero a pagamento in strutture residenziali.

La sussistenza dei requisiti per invalidità civile: non essere ricoverato in strutture residenziali oppure l’essere ricoverato gratuitamente o a pagamento deve essere auto-dichiarata ogni anno, con una autocertificazione su modello prestampato ICRIC01, inviato dall’Inps al domicilio.

Il modello deve essere restituito compilato entro il 31 marzo di ogni anno, anche via posta, alla propria Asl, al proprio Comune o alla Prefettura. In caso di ricovero a pagamento, è necessario allegare al modulo un’ulteriore autocertificazione attestante il nome e l’indirizzo della struttura di ricovero e l’ammontare della retta pagata.

Beneficiari di indennità di accompagnamento per invalidità civile

L'indennità di accompagnamento per invalidità civile spetta anche a:

  • ciechi assoluti. 
  • persone sottoposte a chemioterapia o altre terapie in regime di day hospital e che non possono recarsi da sole all'ospedale (sentenza Corte di Cassazione numero 1705 del 1999)
  • bambini minorenni, incapaci di camminare senza l'aiuto di una persona e bisognosi di assistenza continua (sentenza della Corte di Cassazione numero  1377 del 2003)
  • persone affette dal morbo di Alzheimer e dalla sindrome di Down
  • persone affette da epilessia, sia a coloro che subiscono attacchi quotidiani, sia a coloro che abbiano solo di tanto in tanto le cosiddette "crisi di assenza"
  • coloro che, pur capaci di compiere materialmente gli atti elementari della vita quotidiana (mangiare, vestirsi, pulirsi), necessitano di accompagnatore perché sono incapaci (in ragione di gravi disturbi della sfera intellettiva e cognitiva, addebitabili a forme avanzate di stati patologici) di rendersi conto della portata dei singoli atti che vanno a compiere e dei modi e dei tempi in cui gli stessi devono essere compiuti (sentenza n.1268 del 2005).

Invalidità civile e handicap civile

L'Osservatorio Nazionale Amianto, con l'Avv. Ezio Bonanni, con il pool di avvocati online per consulenza legale online, ti assiste e tutela i tuoi diritti in caso di invalidità civile e handicap civile. 

Dal 1 gennaio 2010 sono entrate in vigore le nuove determinazioni per la percentuale di riduzione della capacità lavorativa per invalidità civile e le nuove procedure per il riconoscimento invalidità civile (art. 20 del D.L. n. 79/09):

  • La determinazione della percentuale di riduzione della capacità lavorativa
  • Nuove procedure per il riconoscimento dell'invalidità civile
  • Come presentare la domanda di invalidità civile, handicap e disabilità
  • Procedure di accertamento invalidità civile, handicap e disabilità
  • Benefici
  • Rivedibilità: semplificazione degli accertamenti sanitari
  • Visite straordinarie
  • Permessi e congedi per invalidità ed handicap

Capacità lavorativa per invalidità civile

Nella dizione "invalidità civile" sono comprese una serie di prestazioni che scaturiscono dal riconoscimento, effettuato da apposite Commissioni istituite presso tutte le ASL, di una condizione congenita o acquisita, che comporti una riduzione permanente della capacità lavorativa e/o un danno funzionale permanente (Legge 118/71 e D.lgs 509/88).

La determinazione della percentuale di riduzione della capacità lavorativa per invalidità civile deve basarsi sulla:

  • entità della perdita anatomica o funzionale, totale o parziale, di organi od apparati;
  • possibilità o meno dell'applicazione di apparecchi protesici che garantiscano in modo totale o parziale il ripristino funzionale degli organi ed apparati lesi;
  • importanza che riveste, in attività lavorative, l'organo o l'apparato sede del danno anatomico o funzionale.

Domanda di invalidità civile, handicap e disabilità

Dal 1° gennaio 2010 sono state introdotte sostanziali novità nell'iter di riconoscimento della domanda di invalidità civile, cecità civile, sordità civile, handicap e disabilità (come previsto dell'art. 20 del D.L n. 78/2009 convertito con modificazioni nella Legge 102 del 3 agosto 2009).

Presentazione domanda INPS invalidità civile

Dal 1° gennaio 2010, la domanda volta ad ottenere i benefici in materia di invalidità civile onlus, cecità civile, sordità civile, handicap e disabilità deve essere inoltrata all'INPS anziché alla ASL, esclusivamente per via telematica (on line) collegandosi al sito INPS e accedere all'applicazione InvCiv2010.

L'inoltro della domanda prevede l'assegnazione di un PIN che il cittadino può utilizzare sia per presentare la domanda invalidità civile sia per verificare lo stato della richiesta, con un sistema organizzativo e procedurale trasparente, gestione telematica e tracciabilità delle domande durante tutte le fasi del procedimento.

La domanda di invalidità civile onlus, cecità civile, sordità civile, handicap e disabilità deve essere corredata dal certificato medico.

 

Lo stesso certificato medico deve essere compilato on line da un medico abilitato alla certificazione per via telematica.

Richiesta PIN INPS per invalidità civile

Il PIN può essere richiesto attraverso 2 modalità:

 

  • direttamente tramite il sito dell'Inps alla sezione on line (richiesta PIN on line) e compilare la scheda inserendo i propri dati. Dopo la compilazione saranno visualizzati i primi 8 caratteri del PIN e la seconda parte del PIN sarà recapitata al domicilio del richiedente via posta.
  • Contattando l'Osservatorio Nazionale Amianto tramite lo Sportello Amianto o al numero verde 800 034 294
  • In alternativa contattando il Contact Center dell'Inps (803 164), oppure rivolgendosi all’associazione AIC, con specifica delega.

Certificato medico per invalidità civile, handicap e disabilità

 

 

 

 

Il medico che certifica la invalidità civile, handicap o disabilità deve richiedere il PIN INPS:

  • scaricando e stampando il modulo di richiesta del PIN dal sito Inps;
  • recandosi presso le sedi INPS con documento d'identità.

Il modulo di richiesta invalidità civile INPS del medico va consegnato, compilato e sottoscritto, all'INPS.

Al medico viene consegnato da INPS un codice PIN iniziale d'accesso che va modificato al primo accesso.

Il PIN INPS è necessario per l'abilitazione alla certificazione invalidità civile. 

L'elenco dei medici certificatori accreditati con PIN per la presentazione domanda invalidità civile è disponibile sul sito INPS.

 

Convocazione a visita per invalidità civile

Al termine della procedura viene fissata una visita presso la ASL di residenza.

La vittima invalidità civile deve recarsi a visita entro 30 giorni dalla data di presentazione della domanda invalidità civile per visite ordinarie e entro 15 giorni dalla data di presentazione della domanda invalidità civile in caso di patologia oncologica (art.6 Legge 80/06) o patologie comprese nel decreto 2 agosto 2007.

La data di convocazione a visita invalidità civile sarà comunque comunicato con raccomandata A/R all'indirizzo indicato nella domanda invalidità civile, completo dei riferimenti della prenotazione e l'indicazione della documentazione invalidità civile necessaria. 

In caso di visita domiciliare il medico certificatore deve inviare comunicazione telematica a INPS 5 giorni prima della data fissata per la visita invalidità civile.


Invalidità civile e Commissioni Mediche Integrate

Le commissioni mediche ASL dal 1° gennaio 2010 sono integrate da un medico Inps quale componente effettivo, designato, di volta in volta, a rotazione fra quelli in servizio presso il Centro Medico Legale territorialmente competente.

La composizione delle Commissioni Mediche Integrate varia in funzione della domanda presentata dal cittadino a seconda che sia volta al riconoscimento dell'invalidità civile onlus, cecità civile, sordità civile disabilità o handicap.

La documentazione sanitaria presentata all'atto della visita da parte del cittadino viene acquisita agli atti dalla ASL e potrà essere richiesta dal Responsabile del Centro Medico Legale dell'Inps in caso di necessità.

 

Dopo aver effettuato la visita, verrà redatto un verbale nel quale saranno contenuti i dati anagrafici dei richiedenti e l'esito delle valutazioni, indicando la formulazione unanime o a maggioranza del giudizio finale.

Accertamento medico per invalidità civile

 L'accertamento sanitario potrà quindi concludersi con un giudizio medico-legale che può essere espresso a maggioranza o all'unanimità dei componenti della Commissione Medica Integrata. Se il giudizio è espresso all'unanimità, il verbale della visita dovrà essere sottoposto, con la massima tempestività, alla valutazione del Responsabile del Centro Medico Legale territorialmente competente che può confermare o meno l'esito della valutazione della Commissione Medica Integrata.

A seguito della validazione, il verbale verrà trasmesso da parte dell'Inps, al domicilio del cittadino richiedente.

 

Se il giudizio è espresso a maggioranza, l'Inps sospende l'invio del verbale al cittadino ed acquisisce dalla ASL la documentazione. Il Responsabile del CML potrà entro 10 giorni dalla sospensione, validare il verbale agli atti oppure disporre una visita diretta da effettuarsi entro i successivi 20 giorni.

Verbale medico per invalidità civile

A conclusione dell'iter sanitario l'Inps provvede all'inoltro del verbale all'interessato. Il verbale è inviato in duplice esemplare: un versione integrale contenente tutti i dati sensibili e una contenente solo il giudizio finale per un eventuale uso amministrativo da parte del cittadino.

Modalità benefici invalidità civile

La modalità di riconoscimento benefici invalidità civile varia a seconda delle regioni dove l'Inps ha la titolarità della concessione rispetto a quelle dove tale titolarità è ancora di competenza di Enti diversi.

Nelle regioni in cui l'Inps ha la titolarità nella concessione: l'Inps invia al cittadino la comunicazione, insieme al verbale sanitario, in cui è contenuta la richiesta dei dati necessari all'accertamento dei requisiti socio-economici e delle certificazioni da esibire alla sede Inps. È possibile compilare anche on line i dati relativi all'accertamento dei requisiti socio-economici attraverso il sito Inps.

Importante!!! Il cittadino potrà provvedere all'inserimento dei dati in questione anche in anticipo rispetto alla ricezione del verbale seguendo le istruzioni presenti nel sistema di tracciabilità della pratica.

Nelle regioni in cui l'Inps non ha la titolarità nella concessione: In questo caso l'Inps invia all'ente concessore, la comunicazione e il verbale con il giudizio della commissione. All'interessato verranno inviati per posta la comunicazione e il verbale che contiene l'elenco dei dati necessari all'accertamento dei requisiti socio-economici, nonché le certificazioni da consegnare all'ente concessore per ottenere i benefici economici.

 

Importante!! Le prestazioni devono essere liquidate entro 120 giorni dalla data di presentazione della domanda.


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