Invalidità civile


Invalidità civile : Sportello on-line di assistenza

L’Osservatorio Nazionale sull'Amianto - ONA Onlus ti assiste per il riconoscimento di tutte le prestazioni assistenziali legate all'invalidità civile. Accedi al servizio di assistenza con lo sportello invalidità civile.

Invalidità civile e assistenza

Le vittime amianto e degli altri cancerogeni, come tutti gli altri cittadini in condizione di inabilità, hanno diritto alle prestazioni proprie della invalidità civile:

Invalidità civile vittime amianto

Le vittime amiantAsbestosi polmonare (I.4.03); Placche pleuriche, ispessimenti della pleura (I.4.03); Mesotelioma pleurico (I.4.03); Mesotelioma pericardico (I.6.03); Mesotelioma peritoneale (I.6.03); Mesotelioma della tunica vaginale del testicolo (I.6.03); Tumore del polmone (I.4.03); Tumore della laringe (I.6.03); Tumore dell’ovaio (I.6.03), hanno diritto all'assistenza e quindi a tutte le prestazioni assistenziali loro dovute. In caso di chemioterapia, vi è anche per le vittime dell'amianto e di altri cancerogeni il diritto all'indennità di accompagnamento, che si cumula alla rendita INAIL, e alle altre prestazioni previdenziali (per esempio Legge 104).

Le altre prestazioni assistenziali di invalidità civile

Alle prestazioni previdenziali dell'assegno mensile di assistenza, alla pensione di inabilità, e all'indennità di accompagnamento (invalidià civile accompagnamento), si aggiungono poi tutta una serie di altre prestazioni, circoscritte unicamente alla condizione di invalidità civile.

L'Osservatorio Nazionale Amianto assiste tutti i cittadini, e quindi anche gli invalidi civili, per poter ottenere la tutela ed il riconoscimento dei loro diritti:


I diritti dei disabili: come ottenere il riconoscimento?

L’ONA sostiene tutte le vittime, ivi compresi i disabili, con un servizio di assistenza esteso agli invalidi civili e del lavoro.

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Intervista all'Avv. Ezio Bonanni sui diritti degli invalidi e dei disabili

L’Avv. Ezio Bonanni, presidente ONA Onlus, risponde alle domande sulla base di quesiti letterali che gli sono stati posti. Per risposte specifiche su singoli casi oppure per chiedere l'assistenza dell'associazione è necessario inoltrare un quesito specifico.

Se necessario, verrà richiesto di allegare la documentazione in copia. L'invio delle richieste implica l’autorizzazione del trattamento dei dati personali in conformità a quanto stabilito dalla normativa sulla privacy (D.L.vo 196/03 e ogni norma che regola la materia).

L’indennità di accompagnamento: che cos'è?

Avv. Ezio Bonanni, che cos'è l'indennità di accompagnamento? 

(L'Avv. Ezio Bonanni): L’indennità di accompagnamento è il sostegno economico statale pagato dall’Inps, previsto dalla legge 11.2.1980 n.18 per le persone dichiarate totalmente invalide, e quindi anche a coloro che sono affetti da mesotelioma e altre patologie tumorali, altamente invalidanti e/o accompagnate dalla somministrazione di chemioterapia.

La sua natura giuridica è quella di contributo forfettario per il rimborso delle spese conseguenti all’oggettiva situazione di invalidità civile, e non costituisce reddito ed è esente da imposte.

L’indennità di accompagnamento è a totale carico dello Stato ed è dovuta per il solo titolo della minorazione, indipendentemente dal reddito del beneficiario o del suo nucleo familiare. Viene erogato a tutti i cittadini italiani o UE residenti in Italia, ai cittadini extracomunitari in possesso del permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo.

L'importo corrisposto viene annualmente aggiornato con apposito decreto del Ministero dell'Interno. Il diritto alla corresponsione decorre dal primo giorno del mese successivo a quello in cui è stata presentata la domanda. Nel 2018, l'importo dell'indennità di accompagnamento è di 516,35 euro per 12 mensilità e quindi complessivamente di 6.185,16 euro.

>> Approfondisci sulla voce Indennità di accompagnamento

Come si ottiene il riconoscimento dell'indennità di accompagnamento?

Avv. Ezio Bonanni, come si ottiene l'indennità di accompagnamento? 

L'Avv. Ezio Bonanni risponde: L’assegno di accompagnamento si ottiene presentano la domanda per l’accertamento dell’invalidità alla Commissione Medica presso la ASL di competenza territoriale, allegandola certificazione medica comprovante la minorazione o menomazione con diagnosi chiara e precisa e la dichiarazione esplicita dello stato del dichiarante, che deve essere definito  "persona impossibilitata a deambulare senza l'aiuto permanente di un accompagnatore" oppure che è "persona che necessita di assistenza continua non essendo in grado di compiere gli atti quotidiani della vita". 

Per avere diritto a questa indennità, non collegata a limiti di reddito o alla composizione del nucleo familiare, il certificato di invalidità civile onlus deve quindi avere indicato il codice 05 o 06. L'indennità non è cumulabile con altre indennità simili (è possibile scegliere il sussidio più conveniente), non è subordinata a limiti di reddito o di età, non è reversibile, non è incompatibile con lo svolgimento di attività lavorativa e spetta anche in caso di ricovero a pagamento in strutture residenziali.

La sussistenza dei requisiti, il non essere ricoverato in strutture residenziali oppure l’essere ricoverato gratuitamente o a pagamento deve essere auto-dichiarata ogni anno, attraverso un’autocertificazione sul modello prestampato ICRIC01, inviato dall’Inps al domicilio. Il modello deve essere restituito compilato entro il 31 marzo di ogni anno, anche via posta, alla propria Asl, al proprio Comune o alla Prefettura. In caso di ricovero a pagamento, è necessario allegare al modulo un’ulteriore autocertificazione attestante il nome e l’indirizzo della struttura di ricovero e l’ammontare della retta pagata.

L'indennità di accompagnamento spetta anche

•    ai ciechi assoluti. 

•    alle persone che sono sottoposte a chemioterapia o a altre terapie in regime di day hospital e che non possono recarsi da sole all'ospedale (sentenza Corte di Cassazione numero 1705 del 1999)

•    ai bambini minorenni, incapaci di camminare senza l'aiuto di una persona e bisognosi di assistenza continua (sentenza della Corte di Cassazione numero  1377 del 2003)

•    alle persone affette dal morbo di Alzheimer e dalla sindrome di Down

•    alle persone affette da epilessia, sia a coloro che subiscono attacchi quotidiani, sia a coloro che abbiano solo di tanto in tanto le cosiddette "crisi di assenza"

•   a coloro che, pur capaci di compiere materialmente gli atti elementari della vita quotidiana (mangiare, vestirsi, pulirsi), necessitano di accompagnatore perché sono incapaci (in ragione di gravi disturbi della sfera intellettiva e cognitiva, addebitabili a forme avanzate di stati patologici) di rendersi conto della portata dei singoli atti che vanno a compiere e dei modi e dei tempi in cui gli stessi devono essere compiuti" (sentenza n.1268 del 2005).


INVALIDITÀ CIVILE - HANDICAP CIVILE

INVALIDITÀ CIVILE - HANDICAP - l’Avv. Ezio Bonanni risponde:

In questa sezione del nostro sito dedicato alla nostra associazione onlus, si possono trovare informazioni sulla determinazione della percentuale di riduzione della capacità lavorativa, oltre alle nuove procedure per il riconoscimento dell'invalidità civile (stabilite dall'art. 20 del D.L. n. 79/09), entrate in vigore dal I gennaio 2010.

  • La determinazione della percentuale di riduzione della capacità lavorativa
  • Nuove procedure per il riconoscimento dell'invalidità civile
  • Come presentare la domanda di invalidità civile, handicap e disabilità
  • Procedure di accertamento invalidità civile, handicap e disabilità
  • Benefici
  • Rivedibilità: semplificazione degli accertamenti sanitari
  • Visite straordinarie
  • Permessi e congedi per invalidità ed handicap

La determinazione della percentuale di riduzione della capacità lavorativa

La determinazione della percentuale di riduzione della capacità lavorativa - l’Avv. Ezio Bonanni risponde:

Nella dizione "invalidità civile" sono comprese una serie di prestazioni che scaturiscono dal riconoscimento, effettuato da apposite Commissioni istituite presso tutte le ASL, di una condizione congenita o acquisita, che comporti una riduzione permanente della capacità lavorativa e/o un danno funzionale permanente (Legge 118/71 e D.lgs 509/88).

La determinazione della percentuale di riduzione della capacità lavorativa deve basarsi:

  • Sull'entità della perdita anatomica o funzionale, totale o parziale, di organi od apparati;
  • Sulla possibilità o meno dell'applicazione di apparecchi protesici che garantiscano in modo totale o parziale il ripristino funzionale degli organi ed apparati lesi;
  • Sull'importanza che riveste, in attività lavorative, l'organo o l'apparato sede del danno anatomico o funzionale.

 


Come presentare la domanda di invalidità civile, handicap e disabilità

Come presentare la domanda di invalidità civile, handicap e disabilità - l’Avv. Ezio Bonanni risponde:

Coloro che presentano domanda di invalidità civile, cecità civile, sordità civile, handicap e disabilità dal 1° gennaio 2010, trovano delle sostanziali novità nell'iter di riconoscimento (Come previsto dell'art. 20 del D.L n. 78/2009 convertito con modificazioni nella Legge 102 del 3 agosto 2009). Vediamo in che modo e quali sono i cambiamenti:

Modalità di presentazione della domanda

Dal 1° gennaio 2010, la domanda volta ad ottenere i benefici in materia di invalidità civile onlus, cecità civile, sordità civile, handicap e disabilità deve essere inoltrata all'INPS anziché alla ASL, esclusivamente per via telematica (on line) collegandosi al sito www.inps.it e accedendo all'applicazione InvCiv2010.

Cosa deve fare il cittadino

L'inoltro della domanda prevede l'assegnazione di un PIN che il cittadino può utilizzare sia per presentare la domanda sia, successivamente, per verificare lo stato della propria richiesta.

Il nuovo sistema organizzativo e procedurale si ispira al principio della trasparenza; la gestione telematica consente infatti la tracciabilità delle domande, durante tutte le fasi del procedimento.

Come richiedere il PIN

Il PIN può essere richiesto attraverso 2 modalità:

  • Inoltrando la richiesta direttamente dal sito dell'Inps accedendo alla sezione on line (richiesta PIN on line) e compilare la scheda inserendo i propri dati. Dopo la compilazione saranno visualizzati i primi 8 caratteri del PIN (la pagina potrà essere stampata); la seconda parte del PIN sarà successivamente recapitata al domicilio del richiedente attraverso posta ordinaria.
  • In alternativa contattando il Contact Center dell'Inps (803 164), oppure rivolgendosi all’associazione AIC, con specifica delega.

Cosa fare prima di presentare la domanda

La domanda di invalidità civile onlus, cecità civile, sordità civile, handicap e disabilità deve essere corredata dal certificato medico.

Lo stesso certificato medico deve essere compilato on line da un medico abilitato alla certificazione per via telematica.

Cosa deve fare il medico per abilitarsi alla certificazione telematica

Il medico che intende certificare deve anch'egli richiedere l'assegnazione di un PIN:

  • scaricando e stampando il modulo di richiesta del PIN disponibile sul sito Inps e presso le sedi dell'istituto;
  • recandosi personalmente presso una qualunque Agenzia dell'Inps, munito di documento d'identità.

Successivamente il medico dovrà consegnare il modulo di richiesta del PIN debitamente compilato e sottoscritto, che viene conservato agli atti dalla sede.

Al medico viene consegnato in busta chiusa, dall'operatore dell'Inps, un codice PIN iniziale d'accesso; al primo accesso dovrà modificare il PIN iniziale seguendo le procedure indicate.

Importante!! Il medico che non è in possesso del PIN non è abilitato alla certificazione on line. L'elenco dei medici certificatori accreditati in possesso del PIN è pubblicato sul sito dell'Inps (ELENCO MEDICI CERTIFICATORI). 


L'iter procedurale

Qual è l'iter procedura? L’Avv. Ezio Bonanni risponde:

Il cittadino che intende presentare domanda per il riconoscimento dello stato di invalidità civile onlus, cecità civile, sordità civile, handicap e disabilità deve:

  • recarsi da un medico abilitato alla compilazione telematica del certificato medico che attesti le infermità invalidanti. Una volta compilato il certificato on line a cura del medico, la procedura genera una ricevuta che il medico dovrà stampare e consegnare al cittadino. La ricevuta reca anche il numero di certificato che il cittadino dovrà poi riportare nella domanda.

Importante!! Il certificato ha una validità di 30 giorni dalla data di rilascio; pertanto il cittadino ha 30 giorni per presentare la domanda!!! 

Il medico provvede inoltre alla stampa e al rilascio del certificato medico firmato in originale che il cittadino dovrà comunque esibire all'atto della visita.

  • richiedere il PIN;
  • compilato il certificato medico ed ottenuto il PIN, il cittadino può presentare la domanda on line accedendo alla procedura disponibile sul sito dell'Inps. Per redigere la domanda bisogna compilare il modello on line con i dati anagrafici, abbinare ad esso il numero di certificato (compilato precedentemente dal medico), entro il termine massimo di 30 giorni dal rilascio del certificato stesso.

Importante!! Il cittadino, in caso di ricovero, può indicare un “recapito temporaneo” al fine di ottenere l'assegnazione di una visita presso un'Azienda sanitaria diversa da quella di residenza.

Una volta compilata la domanda, se completa in tutte le sue parti, la procedura consente la stampa della ricevuta della domanda stessa che, oltre a contenere i dati dell'interessato contiene:

  • il protocollo della domanda (PIU);
  • la data di presentazione della domanda.

La convocazione a visita

La convocazione a visita - l'Avv. Bonanni risponde:

Conclusasi la procedura, immediatamente il sistema propone una data di visita attraverso l'agenda degli appuntamenti disponibili presso la ASL corrispondente al CAP di residenza.

Il cittadino ha facoltà di scegliere una data diversa da quella proposta, scegliendo tra le ulteriori date indicate dal sistema. La prima visita deve essere fissata entro:

  • 30 giorni dalla data di presentazione della domanda per l'effettuazione delle visite ordinarie;
  • 15 giorni dalla data di presentazione della domanda in caso di patologia oncologica ai sensi dell'art.6 Legge 80/06 o per le patologia ricompresse nel decreto 2 agosto 2007.

Attenzione: può capitare che l'agenda non disponga di appuntamenti entro l'arco temporale massimo; in questo caso la procedura può attribuire date successive al predetto limite.

Comunque dovranno essere fissate entro 3 mesi le visite ordinarie ed entro 15 giorni le visite relative a patologie oncologiche!!! 

Una volta definita la data di convocazione, l'invito sarà reso visibile nella procedura e sarà comunque comunicato con raccomandata A/R all'indirizzo indicato nella domanda.

L'invito a visita sarà completo dei riferimenti della prenotazione (data, ora, luogo) ma anche delle avvertenze riguardanti la documentazione da portare all'atto della visita e delle modalità da seguire nel caso di impedimento a presentarsi a visita.

Importante!! Qualora fosse necessaria una visita domiciliare il medico certificatore dovrà redigere un certificato telematico da inviare all'Inps almeno 5 giorni prima della data già fissata per la visita.


Procedure di accertamento di invalidità civile, handicap e disabilità

PROCEDURE DI ACCERTAMENTO INVALIDITÀ CIVILE, HANDICAP E DISABILITÀ - l’Avv. Ezio Bonanni risponde:

 Novità nelle commissioni: Le Commissioni Mediche Integrate

Le commissioni mediche ASL dal 1° gennaio 2010 sono integrate da un medico Inps quale componente effettivo, designato, di volta in volta, a rotazione fra quelli in servizio presso il Centro Medico Legale territorialmente competente.

La composizione delle Commissioni Mediche Integrate varia in funzione della domanda presentata dal cittadino a seconda che sia volta al riconoscimento dell'invalidità civile onlus, cecità civile, sordità civile disabilità o handicap.

La documentazione sanitaria presentata all'atto della visita da parte del cittadino viene acquisita agli atti dalla ASL e potrà essere richiesta dal Responsabile del Centro Medico Legale dell'Inps in caso di necessità.

Dopo aver effettuato la visita, verrà redatto un verbale nel quale saranno contenuti i dati anagrafici dei richiedenti e l'esito delle valutazioni, indicando la formulazione unanime o a maggioranza del giudizio finale.

L'accertamento sanitario potrà quindi concludersi con:

  • giudizio medico legale espresso all'unanimità dei componenti della Commissione Medica Integrata;
  • giudizio medico legale espresso a maggioranza dei componenti della Commissione Medica Integrata.

Se il giudizio è espresso all'unanimità: in questo caso il verbale della visita dovrà essere sottoposto, con la massima tempestività, alla valutazione del Responsabile del Centro Medico Legale territorialmente competente che può confermare o meno l'esito della valutazione della Commissione Medica Integrata. A seguito della validazione, il verbale verrà trasmesso da parte dell'Inps, al domicilio del cittadino richiedente.

Se il giudizio è espresso a maggioranza: in n questo caso l'Inps sospende l'invio del verbale al cittadino ed acquisisce dalla ASL la documentazione. Il Responsabile del CML potrà entro 10 giorni dalla sospensione, validare il verbale agli atti oppure disporre una visita diretta da effettuarsi entro i successivi 20 giorni.

Trasmissione del verbale

A conclusione dell'iter sanitario l'Inps provvede all'inoltro del verbale all'interessato. Il verbale è inviato in duplice esemplare: un versione integrale contenente tutti i dati sensibili e una contenente solo il giudizio finale per un eventuale uso amministrativo da parte del cittadino.

Verifica dei benefici economici e concessione

La modalità di concessione dei benefici differisce a seconda delle regioni dove l'Inps ha la titolarità della concessione rispetto a quelle dove tale titolarità è ancora di competenza di Enti diversi.

Nelle regioni in cui l'Inps ha la titolarità nella concessione: l'Inps invia al cittadino la comunicazione, insieme al verbale sanitario, in cui è contenuta la richiesta dei dati necessari all'accertamento dei requisiti socio-economici e delle certificazioni da esibire alla sede Inps. È possibile compilare anche on line i dati relativi all'accertamento dei requisiti socio-economici, accedendo al sistema di tracciabilità sul sito Inps.

Importante!!! Il cittadino potrà provvedere all'inserimento dei dati in questione anche in anticipo rispetto alla ricezione del verbale seguendo le istruzioni presenti nel sistema di tracciabilità della pratica.

Nelle regioni in cui l'Inps non ha la titolarità nella concessione: In questo caso l'Inps invia all'ente concessore, la comunicazione e il verbale con il giudizio della commissione. All'interessato verranno inviati per posta la comunicazione e il verbale che contiene l'elenco dei dati necessari all'accertamento dei requisiti socio-economici, nonché le certificazioni da consegnare all'ente concessore per ottenere i benefici economici.

Importante!! Le prestazioni devono essere liquidate entro 120 giorni dalla data di presentazione della domanda.

Gestione delle domande cartacee presentate entro il 31 dicembre 2009 alle ASL

a) chi ha presentato domanda ed è stato convocato a visita entro il 31 dicembre 2009, non rientra nella nuova procedura e la domanda continua ad essere gestite secondo il vecchi iter.

I verbali relativi all'accertamento effettuato dalle Commissioni ASL, dovranno essere sottoposti all'esame di una Commissione medica costituita da: un medico INPS, un rappresentate delle associazioni di categoria e da un operatore sociale nei casi previsti dalla legge.

L'accertamento potrà consistere nell'esame della documentazione agli atti o nella programmazione di una nuova visita.

b) I verbali relativi alle domande presentate entro il 31 dicembre 2009, con visite effettuate dalle Commissioni Mediche Integrate dopo il 1° gennaio 2010, invece dovranno evidenziare se il giudizio medico legale sia stato espresso all'unanimità o a maggioranza dalla Commissione Medica Integrata e l'iter dovrà seguire quanto descritto in precedenza rispetto alle due possibilità.

Visite mediche di revisione

Le visite mediche di revisione programmate dalle ASL prima del 31 dicembre 2009, seguiranno lo stesso iter previsto ai punti precedenti per le domande cartacee non ancora definite.

Le prestazioni per le quali sono già indicate negli archivi dell'Istituto le date di scadenza, verranno caricate in automatico e potranno quindi essere gestite interamente con il nuovo iter procedurale.

Assistenza legale gratuita Invalidità civile

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