Forze Armate e Comparto Sicurezza

Quali sono le Forze Armate? Le Forze Armate sono composte da MarinaEsercitoAeronautica e Carabinieri, mentre il Comparto Sicurezza e Difesa è composto da Polizia di StatoPolizia localePolizia PenitenziariaPolizia provincialeVigili del FuocoGuardia di Finanza e Guardie Particolari GiurateSono Corpi dello Stato posti a presidio della legalità e dell'incolumità di tutta la cittadinanza e delle istituzioni democratiche. 

In caso di lesioni o infermità causate dall'attività prestata al servizio dello Stato, gli appartenenti alle ForzeArmate e al Comparto sicurezza hanno diritto a particolari benefici previsti dalla legge, con il riconoscimento di causa di servizio e della qualità di vittime del dovere. 


Dipartimento ONA tutela Forze Armate e Comparto Sicurezza

L'Osservatorio Nazionale Amianto assiste le vittime amianto delle Forze Armate e del Comparto Sicurezza

Contattaci per avere 

assistenza medica, tecnica e legale gratuita

Numero Verde ONA

L'ONA, attraverso il Dipartimento Forze Armate e Comparto Sicurezza, fornisce assistenza medica gratuita e assistenza legale gratuita per la tutela della salute e dei diritti, per ottenere il risarcimento dei danni e il riconoscimento di tutti i diritti e benefici. Contattaci attraverso lo Sportello Amianto o il form sottostante anche per scoprire tutte le news comparto sicurezza oppure le news pensioni comparto sicurezza:

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Malattie da amianto

Il personale civile e militare in Forze Armate e del Comparto Sicurezza riconosciuti vittime del dovere hanno diritto a ottenere i relativi benefici e prestazioni previdenziali in caso di patologia asbesto correlata causata dalla attività di servizio o svolgimento di missioni. 

Le principali malattie amianto riconosciute di origine professionale sono: 

Rischio amianto nelle Forze Armate e Comparto Sicurezza

Secondo i dati del VI Rapporto Mesoteliomi, edito da INAIL nell'ottobre 2018, sono stati registrati ben 830 casi di mesotelioma nel solo settore della difesa militare. Il personale costretto a lavorare nelle Forze Armate che risulta più colpito è quello che ha svolto le mansioni di macchinisti navali; marinai di coperta; meccanici artigianali, riparatori e manutentori di automobili e assimilati; installatori e riparatori di apparati elettromeccanici.

Per quanto riguarda il personale militare (di carriera o di leva), la più alta concentrazione di vittime asbesto è stata riscontrata per le mansioni di addetto alla manutenzione meccanica degli autoveicoli, in particolare dei freni, compresi quelli di mezzi corazzati e con armamenti a bordo, degli aeromobili, delle navi e più marginalmente dei sommergibili possono aver operato direttamente su materiali contenenti asbesto (apparati frenanti, pannelli, cartoni e corde utilizzati a scopo isolante su divisori, tubazioni e parti di motore, guarnizioni e rivestimenti a spruzzo), se del caso in spazi confinati. Un’esposizione ambientale ha potuto interessare il personale di bordo delle navi

Il rischio amianto per il personale civile e militare delle Forze Armate e del Comparto Sicurezza è derivato anche dall'utilizzo di guanti e coperte d’asbesto in dotazione durante la ricarica delle armi e l’uso di armamenti su mezzi mobili.


Diritti delle Vittime del dovere

Le vittime amianto e altri cancerogeni della Forza Armate e ad altri Corpi di Stato hanno diritto al risarcimento dei danni, al riconoscimento di vittima del dovere e alle relative prestazioni e benefici e al riconoscimento di causa di servizio, oltre al prepensionamento Forze Armate. Hanno diritto a queste prestazioni anche gli eredi della vittima, in caso di morte. Per approfondire:

 

Tutela legale per Vittime del Dovere

L'ONA offre assistenza legale gratuita per gli appartenenti alle Forze Armate e al Comparto Sicurezza (o gli eredi in caso di decesso) per ottenere il risarcimento danni e  per:

  • costituirsi parte civile nel processo penale e chiedere la condanna del Ministero (datore di lavoro) al risarcimento dei danni (lesioni colpose in caso di patologia; omicidio colposo in caso di decesso);
  • esercitare l'azione civile con azione presso il TAR (responsabilità contrattuale per violazione dell'obbligo di sicurezza);
  • esercitare l'azione civile con azione presso il Tribunale di Roma per la condanna del Ministero (responsabilità extracontrattuale e civile da reato).

Altri rischi per le Forze Armate e Comparto Sicurezza

Gli appartenenti impiegati a lavorare nelle Forze Armate e Comparto Sicurezza sono esposti, oltre che ad amianto, anche ad altri cancerogeni e tossico-nocivi (leggi di più su: Dipartimento Agenti patogeni e tutela legale), tra i quali:

  • amianto
  • tricloroetilene, tetracloroetilene ad altri agenti clorurati
  • fumi di scarico di motori endotermici funzionanti a gasolio e a benzine
  • campi elettromagnetici: apparecchiature di telecomunicazione, radar, sistemi di mira, motori elettrici, correnti elettriche sempre e comunque presenti e attive in mezzi corazzati, blindati, ruotati 
  • radiazioni ionizzanti e da uranio impoverito almeno presente in siti contaminati da eventi bellici all’estero 
  • piombo e suoi composti organici ed inorganici 
  • idrocarburi policiclici aromatici (IPA) 
  • Idrocarburi aromatici non policiclici 
  • benzene
  • fibre artificiali isolanti (fibre di vetro, di roccia, di ceramica, ecc) 
  • torio, utilizzato nei missili presso i poligoni, tra i quali quello di Salto di Quirra (Nuoro)

La Commissione Parlamentare d'Inchiesta

La Commissione Parlamentare di Inchiesta della Camera dei Deputati ha appurato che tra gli appartenenti impiegati in Forze Armate. Quali sono le forze armate: Marina Militare, Esercito, Aeronautica, Carabinieri. Ma anche del comparto sicurezza (Polizia di Stato, Polizia Penitenziaria, Polizia Municipale, Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco e Guardia di Finanza), è in corso un vero e proprio fenomeno epidemico di malattie asbesto correlate, asbestosi e tumori asbesto e tumori riconducibili agli altri agenti cancerogeni presenti nei luoghi di lavoro e di vita.

>> Consulta il testo della relazione finale della Commissione di Inchiesta

L'Avv. Ezio Bonanni, lo scorso 6 dicembre 2017, è stato sentito dalla Commissione parlamentare di Inchiesta per la tutela dei diritti degli appartenenti in Forze Armate. Ma anche del Comparto Sicurezza esposti e vittime dell'asbesto e degli altri cancerogeni. In quell'occasione, l'Avv. Ezio Bonanni ha denunciato la condizione di rischio di tutti gli appartenenti alle Forze Armate e al Comparto Sicurezza, per garantire la tutela dei loro diritti e il riconoscimento di tutte le prestazioni anche in favore dei loro eredi. 



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