Forze Armate e Comparto Sicurezza

Le Forze Armate e il Comparto Sicurezza sono componenti militari e civili della Repubblica Italiana (Carabinieri, Esercito, Aeronautica, Marina Militare e Guardia di FinanzaVigili del Fuoco, Polizia di Stato, Polizia Provinciale, Polizia Penitenziaria, Polizia Locale, Guardie particolari giurate), presidio di legalità e incolumità di tutta la cittadinanza e delle istituzioni democratiche.

Uomini e donne che spesso hanno sacrificato la loro vita nell'interesse esclusivo della nazione e dei cittadini, che hanno difeso dal crimine, da qualsiasi attacco e in caso di calamità naturali (terremoti, inondazioni, etc.) e che in caso di infermità hanno diritto al riconoscimento della causa di servizio e della qualità di vittime del dovere, con equiparazione alle vittime del terrorismo. 

 

Tutela personale Forze Armate e Comparto Sicurezza

L'Osservatorio Nazionale Amianto assiste le vittime amianto delle Forze Armate e del Comparto Sicurezza

Contatta l'Osservatorio Nazionale Amianto e chiedi la

assistenza medica, tecnica e legale gratuita

Numero Verde ONA


I diritti delle Vittime del Dovere

Il personale civile e militare delle Forze Armate e del Dipartimento di Pubblica Sicurezza, vittime di esposizione amianto o esposizione a cancerogeni nello svolgimento delle loro mansioni proprie ha diritto al risarcimento danni, al riconoscimento di vittima del dovere con equiparazione alle vittime del terrorismo e della criminalità organizzata, e ad altre prestazioni e diritti

  • Speciale elargizione;
  • Assegno mensile vitalizio per l’importo di €500,00, in luogo del minor importo di €258,23, per effetto della equiparazione alle vittime del terrorismo e della criminalità organizzata;
  • Speciale assegno vitalizio, per l’importo di €1.033,00, con decorrenza dal 02/05/1992;
  • Incremento della retribuzione pensionabile di una quota del 7,5%, ai fini della pensione e dell’indennità di fine rapporto, o altro trattamento equipollente;
  • Aumento figurativo di 10 anni di versamenti contributivi ai fini della pensione e della buona uscita;
  • Esenzioni dall’IRPEF delle prestazioni;
  • Diritto al collocamento obbligatorio con precedenza rispetto ad altra categoria di soggetti e con preferenza a parità di titoli;
  • Borse di studio esenti da imposizione fiscale;
  • Esenzione dalla spesa sanitaria e farmaceutica, estesa anche ai medicinali di fascia C e anche in favore dei famigliari;
  • Assistenza psicologica a carico dello Stato;
  • Esenzione dall’imposta di bollo per tutti gli atti connessi alla liquidazione dei benefici;

Dipartimento ONA tutela Forze Armate e Comparto Sicurezza

L'Osservatorio Nazionale Amianto ha istituito il Dipartimento per la tutela per personale delle Forze Armate e del Comparto Sicurezza per gli esposti e vittime amianto al fine di tutelare i loro diritti rispetto al rischio amianto (prevenzione primaria), assicurare assistenza medica gratuita per ottenere la diagnosi precoce e la sorveglianza sanitaria (prevenzione secondaria) e assistenza legale gratuita per ottenere il risarcimento dei danni e il riconoscimento di tutti i diritti e benefici.

Contatta il Dipartimento Forze Armate e Comparto Sicurezza per la tutela dei diritti attraverso lo Sportello Amianto o il form sottostante:

Nota: I campi con l'asterisco sono richiesti


Malattie amianto nel personale delle Forze Armate e Comparto Sicurezza

Il personale civile e militare delle Forze Armate e del Comparto Sicurezza riconosciuti vittime del dovere hanno diritto a ottenere i relativi benefici e prestazioni previdenziali in caso di patologia asbesto correlata causata dalla attività di servizio o svolgimento di missioni. 

Le principali malattie amianto riconosciute di origine professionale sono: 

Rischio amianto nelle Forze Armate e Comparto Sicurezza

Secondo i dati del VI Rapporto Mesoteliomi, edito da INAIL nell'ottobre 2018, sono stati registrati ben 830 casi di mesotelioma nel solo settore della difesa militare. Il personale delle Forze Armate che risulta più colpito è quello che ha svolto le mansioni di macchinisti navali; marinai di coperta; meccanici artigianali, riparatori e manutentori di automobili e assimilati; installatori e riparatori di apparati elettromeccanici.

Per quanto riguarda il personale militare (di carriera o di leva), la più alta concentrazione di vittime amianto è stata riscontrata per le mansioni di addetto alla manutenzione meccanica degli autoveicoli, in particolare dei freni, compresi quelli di mezzi corazzati e con armamenti a bordo, degli aeromobili, delle navi e più marginalmente dei sommergibili possono aver operato direttamente su materiali contenenti amianto (apparati frenanti, pannelli, cartoni e corde utilizzati a scopo isolante su divisori, tubazioni e parti di motore, guarnizioni e rivestimenti a spruzzo), se del caso in spazi confinati. Un’esposizione ambientale ha potuto interessare il personale di bordo delle navi

Il rischio amianto per il personale civile e militare delle Forze Armate e del Comparto Sicurezza è derivato anche dall'utilizzo di guanti e coperte d’amianto in dotazione durante la ricarica delle armi e l’uso di armamenti su mezzi mobili.


Diritti degli eredi di Vittime del dovere

In caso di decesso della vittima esposta ad amianto per malattia asbesto correlata, gli eredi hanno diritto al riconoscimento di vedova/o e orfani di vittima del dovere, con la liquidazione delle relative prestazioni. 

Infatti, il Tribunale di Salerno, Sezione Lavoro, con sentenza 2334/2017 del 30.08.2017, ha condannato il Ministero della Difesa a liquidare quanto dovuto a una orfana di vittima del dovere con parificazione alle vittime del terrorismo: "l’importo mensile di €500,00, oltre perequazioni ex lege, e lo speciale assegno vitalizio vittime del dovere dell’importo di €1.033,00, oltre perequazioni ex lege, a decorrere dal decesso".

Grazie all'assistenza dell'Avv. Ezio Bonanni, presidente dell'Osservatorio Nazionale Amianto, è stata ottenuta sia la parificazione alle vittime del terrorismo, sia il riconoscimento delle prestazioni anche se l'erede non fosse fiscalmente a carico del deceduto al momento della morte.

Le tesi dell'Avv. Ezio Bonanni sono state accolte dal Tribunale di Cagliari (sentenza n. 917/2016), poi impugnata dal Ministero della Difesa e confermata dalla Corte di Appello di Cagliari (Sezione Lavoro, sentenza n. 345/17), coerentemente con la giurisprudenza della Suprema Corte (SS.UU., sentenza n. 7761/2017).

Tutela legale per Vittime del Dovere

L'Osservatorio Nazionale Amianto offre assistenza legale gratuita per gli appartenenti alle Forze Armate e al Comparto Sicurezza (o gli eredi in caso di decesso) per ottenere il risarcimento danni e  per:

  • costituirsi parte civile nel processo penale e chiedere la condanna del Ministero (datore di lavoro) al risarcimento dei danni (lesioni colpose in caso di patologia; omicidio colposo in caso di decesso);
  • esercitare l'azione civile con azione presso il TAR (responsabilità contrattuale per violazione dell'obbligo di sicurezza);
  • esercitare l'azione civile con azione presso il Tribunale di Roma per la condanna del Ministero (responsabilità extracontrattuale e civile da reato).

Per saperne di più: Danni amianto: risarcimenti, rendite e benefici contributivi


Altri rischi per le Forze Armate e Comparto Sicurezza

Gli appartenenti alle Forze Armate e Comparto Sicurezza sono esposti, oltre che ad amianto, anche ad altri cancerogeni e tossico-nocivi (leggi di più su: Dipartimento Agenti patogeni e tutela legale), tra i quali:

  • amianto
  • tricloroetilene, tetracloroetilene ad altri agenti clorurati
  • fumi di scarico di motori endotermici funzionanti a gasolio e a benzine
  • campi elettromagnetici: apparecchiature di telecomunicazione, radar, sistemi di mira, motori elettrici, correnti elettriche sempre e comunque presenti e attive in mezzi corazzati, blindati, ruotati 
  • radiazioni ionizzanti e da uranio impoverito almeno presente in siti contaminati da eventi bellici all’estero 
  • piombo e suoi composti organici ed inorganici 
  • idrocarburi policiclici aromatici (IPA) 
  • Idrocarburi aromatici non policiclici 
  • benzene
  • fibre artificiali isolanti (fibre di vetro, di roccia, di ceramica, ecc) 
  • torio, utilizzato nei missili presso i poligoni, tra i quali quello di Salto di Quirra (Nuoro)

Danni delle Forze Armate e Comparto Sicurezza: Commissione Parlamentare d'Inchiesta

L'Avv. Ezio Bonanni, presidente dell'Osservatorio Nazionale Amianto, lo scorso 6 dicembre 2017, è stato sentito dalla Commissione parlamentare di Inchiesta per la tutela dei diritti delle Forze Armate e del Comparto Sicurezza esposti e vittime dell'amianto e degli altri cancerogeni. In quell'occasione, l'Avv. Ezio Bonanni ha denunciato la condizione di rischio di tutti gli appartenenti alle Forze Armate e al Comparto Sicurezza, per garantire la tutela dei loro diritti, il risarcimento dei danni, il riconoscimento di vittima del dovere e il riconoscimento di tutte le prestazioni anche in favore dei loro eredi. 


Se sei un militare impiegato in condizione insalubre o in missioni all'estero e temi di aver subito un danno alla salute, rivolgiti all'Osservatorio Nazionale Amianto!

Consulenza gratuita

Camera dei Deputati, 06.12.2017. Audizione dell'Avv. Ezio Bonanni presso la Camera dei Deputati:



Strage tra i militari: amianto e altri cancerogeni

La Commissione Parlamentare di Inchiesta della Camera dei Deputati ha appurato che tra gli appartenenti alle Forze Armate (Marina Militare, Esercito, Aeronautica, Carabinieri) e al comparto sicurezza (Polizia di Stato, Polizia Penitenziaria, Polizia Municipale, Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco e Guardia di Finanza), è in corso un vero e proprio fenomeno epidemico di malattie asbesto correlate, asbestosi e tumori amianto e tumori riconducibili agli altri agenti cancerogeni presenti nei luoghi di lavoro e di vita.

>> Consulta il testo della relazione finale della Commissione di Inchiesta


I diritti delle vittime del dovere

Le vittime amianto e altri cancerogeni delle Forze Armate e ad altri Corpi di Stato hanno diritto al riconoscimento di vittima del dovere per causa di servizio.

Con la legge 466 del 1980, i cittadini deceduti e superstiti e i dipendenti pubblici e superstiti, per azioni terroristiche e attività di servizio, hanno diritto al riconoscimento di vittima del dovere per causa di servizio e delle azioni terroristiche. La Legge 302 del 1990 e la Legge 407 del 1998, e la Legge 206 del 2006 regolano questa disciplina, estesa anche alle vittime dell'amianto e di altri cancerogeni, per danni alla salute in attività di servizio e/o in missioni.

 

I militari e che coloro che svolgono servizio nel comparto sicurezza, in caso di malattia, hanno diritto ai seguenti benefici:

  • speciale elargizione di euro 200.000,00 una tantum;
  • assegno vitalizio di euro 500, con l'equiparazione alle vittime del terrorismo;
  • speciale assegno vitalizio di euro 1033,00 mensili;

Le vittime amianto forze armate / comparto sicurezza hanno a vedersi equiparati alle vittime del terrorismo, oltre che al risarcimento di tutti i danni provocati da amianto e/o da altri cancerogeni.

 

In caso di decesso, le somme maturate dall'avente diritto vengono erogate agli eredi. I famigliari hanno diritto, in caso di decesso, a ottenere il riconoscimento rispettivamente di vedova / vedovo di vittima del dovere e i figli quali orfani di vittima del dovere con conseguente accredito dei seguenti diritti: 

  • speciale elargizione di euro 200.000,00 una tantum divisa tra gli eredi legittimi;
  • assegno vitalizio di euro 500, con l'equiparazione alle vittime del terrorismo per ognuno dei famigliari;
  • speciale assegno vitalizio di euro 1033,00 mensili per ognuno dei famigliari;

L'Avv. Ezio Bonanni ha ottenuto importanti risultati in favore delle vittime amianto nelle Forze Armate e nel comparto sicurezza, con liquidazione delle prestazioni di vittima del dovere con equiparazione alle vittime del terrorismo.

 

>> Per saperne di più, consulta la sezione Vittima del dovere 

 

 I famigliari delle vittime del dovere hanno diritto al risarcimento di tutti i danni che hanno subito direttamente, oltre che a vedersi liquidate le somme che sarebbero state dovute al loro congiunto eventualmente deceduto.

 

>>Per saperne di più sul risarcimento dei danni che si somma alle prestazioni di vittima del dovere


I servizi gratuiti dell'ONA per le Forze Armate e il Comparto Sicurezza


Assistenza medica e tutela legale

Sedi ONA

Per assistenza medica e legale e per qualsiasi chiarimento è sufficiente recarsi presso una delle nostre sedi in tutto il territorio nazionale, oppure chiedere un appuntamento presso la presidenza nazionale, in Roma, Via Crescenzio, 2, Scala B, interno 3, telefono n. 06 871 53 910

Sportello amianto

L'ONA fornisce i suoi servizi di assistenza gratuita con i dipartimenti. Per potersi rivolgere all'associazione è sufficiente accedere alla sezione Sportello Nazionale Amianto.



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