Pensione per i sordomuti

I lavoratori sordomuti e gli invalidi civili per qualsiasi causa hanno diritto a un beneficio di due mesi di contribuzione figurativa (fino al limite massimo di cinque anni) per ogni anno di servizio effettivamente svolto presso pubbliche amministrazioni o aziende private o cooperative svolti in concomitanza con il possesso del requisito sanitario richiesto, anche anteriormente al 1° gennaio 2002 (art. 80, comma 3, legge 388/2000).

Questo beneficio è riconosciuto su richiesta degli interessati ed è utile ai soli fini del conseguimento del diritto alla pensione sordomuti e dell’anzianità contributiva.

Assistenza legale gratuita per sordomuti

L'Osservatorio Nazionale Amianto, anche grazie all'Avv. Ezio Bonanni, offre assistenza legale gratuita e consulenze legali gratuite online per ottenere la pensione sordomuti e la tutela di tutti i diritti degli invalidi civili.

L'ONA assiste i sordomuti e le vittime di invalidità civile per la tutela dei diritti e per ottenere le prestazioni e i benefici spettanti. 

 

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Beneficiari

Il beneficio spetta ai lavoratori sordo muti (art. 1, legge 381/1970) e agli invalidi ai quali sia stata riconosciuta, per qualsiasi causa, un’invalidità superiore al 74% o riconducibile alle prime quattro categorie della tabella A allegata al Testo Unico delle norme in materia di pensione di guerra di cui al decreto Presidente della Repubblica 30 dicembre 1981, n. 834, scaricabile gratuitamente di seguito:

Download
Tabelle aggiornate per classifiche di infermità, già allegate al D.P.R. 23 dicembre 1978, n. 915.
Testo unico delle norme in materia di pensioni di guerra
360Tabelle_allegate_Testo_Unico_norme_pe
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Beneficio per sordomuti

La maggiorazione del periodo di servizio effettivamente svolto è attribuita all’atto della liquidazione della pensione sordomuti o del supplemento. Consiste in due mesi di contribuzione figurativa per ogni anno effettivamente prestato, fino a un limite massimo di 5 anni. In caso di periodi di lavoro inferiori ad un anno, la maggiorazione è riconosciuta in misura proporzionale aumentando di 1/6 il numero delle settimane di lavoro svolto.

Il beneficio sordomuti è utile ai fini del perfezionamento del requisito contributivo prescritto per il diritto a pensione e ai fini della misura nel calcolo delle quote di pensione con il sistema retributivo.

Come fare domanda

Il beneficio (pensioni sordomuti) è riconosciuto su richiesta degli interessati contestualmente alla presentazione della domanda di pensione, cui deve essere allegata la documentazione attestante la sussistenza delle condizioni sanitarie richieste dalla legge. Per i soli iscritti alla gestione esclusiva ex INPDAP la domanda di riconoscimento dei benefici in esame deve essere presentata, in continuità di attività lavorativa, al datore di lavoro.

L'Osservatorio Nazionale Amianto offre consulenza e assistenza legale e amministrativa gratuita per la presentazione delle domande di invalidità civile per ottenere i relativi diritti e benefici. 


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