Il Fondo Vittime Amianto: le prestazioni

FONDO VITTIME AMIANTO

Il Fondo Vittime Amianto è stato istituito con l'art. 1 commi 241/246 L. 244/2007 ed è un contributo aggiuntivo alla rendita, stimato nel 10%, corrisposto ai beneficiari dall'INAIL contestualmente all'erogazione della rendita. L'art. 1, comma 116 L. 190/2014, ha ampliato la platea dei beneficiari e l'ha estesa a tutti coloro che sono vittime di mesotelioma per esposizione famigliare e ambientale con indennizzo una tantum.

Con due decreti del 9 agosto 2018, è stata fissata al 14,7% la misura complessiva della prestazione aggiuntiva Fondo Vittime Amianto e quindi il conguaglio in favore dei beneficiari della rendita INAIL per malattia professionale asbesto correlata per gli anni 2016 e 2017. 


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Il Fondo Vittime Amianto: le prestazioni


Le vittime amianto che hanno ottenuto il riconoscimento di malattia professionale (rendita inail) e i famigliari, compreso il coniuge, titolare di rendita di reversibilità, hanno diritto alla prestazione aggiuntiva Fondo Vittime Amianto (art. 1, commi 241/246 L. 244/2007).

È un contributo aggiuntivo alla rendita INAIL, stimato nel 10%, corrisposto con due acconti e un conguaglio. Il primo acconto INAIL del conguaglio è corrisposto dall'INAIL contestualmente all'erogazione della rendita in ogni mese (rateo Inail). Il secondo acconto INAIL è invece corrisposto in una unica soluzione entro il 30 giugno dell'anno successivo a quello di riferimento.  

Sono stati esclusi dalla circolare ministeriale coloro che non hanno ottenuto la liquidazione della rendita, ovvero il cui grado invalidante è inferiore al 16%. Le vittime ambientali hanno diritto ad un una tantum.


- Fondo Vittime Amianto: la platea degli aventi diritto -


Sono titolari del diritto alla prestazione aggiuntiva Fondo Vittime Amianto coloro che sono titolari di rendita INAIL, ovvero hanno ottenuto l'indennizzo INAIL, in seguito a riconoscimento di patologie asbesto correlate.

Le tabelle inail si distinguono nella lista I (di cui si presume l'origine professionale), nella lista II (origine professionale considerata dall'inail di limitata probabilità) e nella lista III (origine professionale possibile). 

 Lista I:

Lista II:

Lista III:

  • cancro all'esofago (c15).

Per saperne di più sulle patologie riconosciute e tabellate dall'inail: Tutte le patologie da amianto

Ci sono poi altre patologie che, pur non essendo contemplate nelle tabelle INAIL, sono comunque riconosciute come asbesto-correlate e danno sempre diritto alle prestazioni aggiuntive del Fondo Vittime Amianto: Riconoscimento delle patologie asbesto correlate non tabellate


- Fondo Vittime Amianto: le prestazioni per anni 2016 e 2017 -

Il contributo aggiuntivo alla rendita INAIL del Fondo Vittime Amianto è stabilito in percentuale sulla base dei fondi disponibili considerata l'entità del primo acconto.

  • 2016: l’INAIL ha erogato il primo acconto INAIL nel 9% dell'entità della rendita. Il secondo acconto è stato liquidato nella misura dell’1.1%. (totale: 10.1%);
  • 2017: l’INAIL ha erogato il primo acconto INAIL nel 9.2% della rendita, mentre il secondo acconto nella misura dello 0.6%. (totale: 9.8%).

 

L’INAIL, infine, eroga il conguaglio entro il 30 giugno dell’anno successivo a quello dell’erogazione del secondo acconto.

La prestazione aggiuntiva Fondo Vittime Amianto è una indennità non soggetta a tassazioni IRPEF, che è riconosciuta anche alle vittime della fibra Fiberflax e, in caso di premorte, agli eredi dei lavoratori. La fibra fiberfax è una fibra ceramica refrattaria, resistente al calore, usata in molti siti industriali.


- Fondo Vittime Amianto: i decreti del 9 agosto 2018 -

I Decreti Ministeriali per la rivalutazione della prestazione aggiuntiva Fondo Vittime Amianto del 9 agosto 2018:

Gli stanziamenti a favore del Fondo provengono per tre quarti dal Bilancio dello Stato e per un quarto da contributi di aziende i cui lavoratori abbiano ottenuto il riconoscimento dei benefici previdenziali previsti dalla normativa ‘amianto’.

Il Fondo Vittime Amianto è gestito da un Comitato Amministratore composto da rappresentanti di tutte le istituzioni e figure coinvolte nella problematica ‘amianto’

  • del Ministero del Lavoro;
  • del Ministero dell’Economia e delle Finanze;
  • dell’INAIL;
  • di organizzazioni sindacali dei lavoratori;
  • delle imprese;
  • delle associazioni delle vittime dell’amianto.

- Il Fondo Vittime Amianto alle vittime ambientali -

Con l'art. 1, comma 116, della Legge 190/2014, il Fondo Vittime Amianto era stato esteso anche alle vittime ambientali.

Il Ministero del Lavoro, con decreto del 04.09.2015, ratificato dal Ministero dell’Economia e Finanze in data 29.09.2015, ha disposto in via sperimentale che l’INAIL eroghi ai malati di mesotelioma che abbiano contratto la patologia o per esposizione familiare a lavoratori impiegati nella lavorazione dell’asbesto ovvero per esposizione ambientale comprovata, una prestazione assistenziale d’importo fisso pari a € 5.600,00 (cinquemilaseicento euro), da corrispondersi una volta sola, su richiesta dell’interessato e ciò per gli anni dal 2015 al 2017, attingendo dall’ordinario Fondo Vittime dell’Amianto.

Con l'ultima legge finanziaria (Bilancio 2018, approvata dal Senato della Repubblica 23 dicembre 2017) sono state pubblicate norme finalizzate a coprire l'erogazione del Fondo Vittime Amianto anche per gli anni 2018 - 2019 e 2020, per l'importo di €5.600,00 in favore di ogni singola vittima di mesotelioma per esposizione ad amianto di origine ambientale.

L'art. 1, comma 186 della Finanziaria 2018, stabilisce il rifinanziamento del Fondo Vittime Amianto per l'erogazione dell'importo di €5.600 in favore delle vittime di mesotelioma per esposizione di origine ambientale.


- Le prestazioni a favore dei malati di mesotelioma per cause ambientali o familiari -

L'art. 1, comma 186 della Finanziaria 2018, recita testualmente:

La prestazione una tantum a favore dei malati di mesotelioma prevista dall’articolo 1, comma 116, della legge 23 dicembre 2014, n. 190, come disciplinata dal decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali 4 settembre 2015, è erogata anche con riferimento agli anni 2018, 2019 e 2020, avvalendosi delle disponibilità residue di cui al predetto decreto. La prestazione è erogata anche in favore degli eredi, ripartita tra gli stessi. Con decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, da adottare su proposta dell’INAIL entro novanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, sono definite la misura, non superiore a quella indicata dal decreto di cui al primo periodo, e le modalità di erogazione della prestazione di cui al presente comma per garantirne la tempestività.

Per cui entro 90 giorni dall'entrata in vigore della legge di bilancio, e quindi entro il prossimo 31.03.2018, il Governo dovrà emanare il decreto attuativo.

L'Osservatorio Nazionale Amianto aveva chiesto di elevare l'importo di €5.600 e di riconoscerlo a tutte le vittime dell'asbesto e non soltanto a quelle di mesotelioma, e tuttavia il Governo non ha approvato tale richiesta.

 

Già nel 2015, l'Avv. Ezio Bonanni aveva contestato l'esiguità dell'importo dell'indennizzo per le vittime di mesotelioma nella misura di €5.600 (articolo ANSA 2015) e ancora nel 2016 (leggi l'articolo dal sito ANSA).  


- Fondo Vittime Amianto: gli ultimi aggiornamenti -

L'art. 1, comma 189, L. 205/2017, ha stabilito un incremento del Fondo Vittime Amianto dell'importo di € 27.000.000, per ciascuno degli anni dal 2018 al 2020, senza però gravare sui datori di lavoro che hanno utilizzato asbesto a titolo di addizionali sui premi assicurativi.

L'art. 1, comma 189, L. 205/2017 ha il seguente tenore letterale:

Il Fondo per le vittime dell'amianto, di cui all'articolo 1, comma 241, della legge 24 dicembre 2007, n. 244, e' incrementato della somma di 27 milioni di euro per ciascuno degli anni 2018, 2019 e 2020, con corrispondente riduzione delle risorse strutturali  programmate dall'INAIL per il finanziamento dei progetti di investimento e formazione in materia di salute e sicurezza sul lavoro ai sensi dell'articolo 11, comma 5, del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81. Di tale riduzione e' fornita apposita evidenza contabile in sede di predisposizione del progetto di bilancio per gli anni interessati. Per il periodo predetto, a carico delle imprese non si applica l'addizionale sui premi assicurativi relativi ai settori delle attivita' lavorative comportanti esposizione all'amianto.

Confindustria è riuscita ad accordarsi con il Governo per evitare che i datori di lavoro responsabili dell'esposizione ad asbesto e del decesso di lavoratori e cittadini fossero gravati del premio supplementare e comunque degli oneri del Fondo Vittime Amianto, e ciò non è condivisibile. 


- Fondo Vittime: i conguagli degli anni 2016 e 2017 -

L'INAIL ha fissato nella misura del 14,7% superiore ai due acconti erogati negli anni 2016 e 2017 ai titolari di rendita INAIL e quindi le vittime dell'asbesto avranno diritto a ulteriori somme che saranno erogate sulla loro rendita.

Sono stati infatti pubblicati i decreti relativi agli anni 2016 e 2017 e i beneficiari otterranno rispettivamente il 4,6% per il 2016 e il 4,9% per il 2017 in più sull'entità della rendita INAIL.

L'indennità non è soggetta a tassazioni IRPEF. La prestazione è estesa anche a coloro che sono vittime della fibra FIBERFLAX e, in caso di premorte, tale prestazione è erogata agli eredi dei lavoratori e sempre a carico del Fondo Vittime Amianto, istituito dalla Legge 244/2007, e in particolare sul fondo costituito con somme provenienti dal bilancio dello Stato e in parte con proventi di addizionale sui premi che hanno utilizzato asbesto, identificate tra coloro che hanno svolto attività produttive per le quali sono stati poi erogati i benefici contributivi per esposizione ad asbesto.

- Fondo Vittime Amianto: erogazione -

La prestazione è erogata mediante due acconti e un conguaglio, ora in liquidazione per gli anni 2016 e 2017, ed è erogato in una unica soluzione entro il 30 giugno dell'anno successivo, in questo caso con un ritardo.

Per l'anno 2016, la misura del primo acconto INAIL del Fondo Vittime Amianto è stata fissata ed erogata al 9% della rendita percepita, mentre il secondo acconto è stato liquidato in misura pari all'1,1%. Per un totale del 10,1%. Per il 2017 il primo acconto è stato erogato in misura pari al 9,20% della rendita percepita, mentre il secondo acconto in misura pari allo 0,60%. Per un totale del 9,8%.

I due decreti interministeriali Lavoro-Economia fissano quindi per entrambi gli anni, 2016 (decreto prot. n. 3068/2018) e 2017 (decreto prot. n. 3069/2018), la misura complessiva della prestazione in misura pari al 14,7%.

Di conseguenza, i titolari della rendita Inail avranno diritto ad un conguaglio della rendita pari al 4,6% per l'anno 2016 e del 4,9% per l'anno 2017.


- Se si chiede l'importo di €5.600 occorre non rinunciare agli altri diritti -


Download Modello inail

L'accredito dell'importo una tantum di €5.600 nasconde in sé una insidia: la rinuncia a tutti gli altri diritti a partire dalla rendita inail e al risarcimento dei danni.

L'Osservatorio Nazionale Amianto e l'Avv. Ezio Bonanni hanno predisposto un modello per chiedere all'inail l'accredito dell'una tantum senza rinuncia agli altri diritti.

Questo modello può  essere utilizzato gratuitamente.



- Vittime amianto: risarcimento danni -


Le vittime della fibra killer e i loro famigliari hanno diritto all'integrale risarcimento dei danni, alla rendita Inail e alle prestazioni del Fondo vittime Amianto.  

Per saperne di più: Danni da amianto: risarcimenti, rendita e benefici contributivi

L'ONA ti guida e ti assiste gratuitamente per la tutela dei tuoi diritti attraverso lo Sportello Nazionale Amianto


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