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FONDO VITTIME AMIANTO

Il Fondo Vittime Amianto è stato istituito con l'art. 1 commi 241/246 L. 244/2007 e consiste in una prestazione economica che si aggiunge alla rendita INAIL. Con l'art. 1, comma 116 L. 190/2014, la platea degli aventi diritto all'indennizzo è stata estesa anche alle vittime di mesotelioma per esposizione famigliare e ambientale.

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Il Fondo Vittime Amianto: le prestazioni

Le vittime amianto che hanno ottenuto il riconoscimento di malattia professionale (rendita inail) e i famigliari, compreso il coniuge, titolare di rendita di reversibilità, hanno diritto alla prestazione aggiuntiva dal Fondo Vittime Amianto (art. 1, commi 241/246 L. 244/2007). Sono stati esclusi dalla circolare ministeriale coloro che non hanno ottenuto la liquidazione della rendita, ovvero il cui grado invalidante è inferiore al 16%. 

Fondo Vittime Amianto: entità dell'indennizzo inail

Coloro che erano e sono titolari di rendita, per patologia asbesto correlata, hanno diritto alla prestazione aggiuntiva del Fondo Vittime Amianto, nella misura del 10% dell'entità della rendita inail.

Le patologie asbesto correlate, nel sistema delle tabelle inail, si distinguono in quelle della lista I, di cui si presume l'origine professionale, della lista II (origine professionale considerata dall'inail di limitata probabilità) e della lista III (origine professionale possibile). 

 

 Lista I:

Lista II:

Lista III:

  • cancro all'esofago (c15).

Per saperne di più sulle patologie riconosciute e tabellate dall'inail: 

>> https://www.osservatorioamianto.com/patologie/tutte-le-patologie-da-amianto/ 

 

Per saperne di più sulle altre malattie che non sono considerate nelle tabelle inail, ma che, se riconosciute come asbesto-correlate, danno sempre diritto alle prestazioni aggiuntive del Fondo Vittime Amianto:

>> https://www.osservatorioamianto.com/dipartimenti/riconoscimento-patologie-asbesto-correlate-non-tabellate/

Il riconoscimento del Fondo Vittime Amianto anche alle vittime ambientali

Con l'art. 1, comma 116, della Legge 190/2014, il Fondo Vittime Amianto era stato esteso anche alle vittime ambientali.

Il Ministero del Lavoro, con decreto del 04.09.2015, ratificato dal Ministero dell’Economia e Finanze in data 29.09.2015, ha disposto in via sperimentale che l’INAIL eroghi ai malati di mesotelioma che abbiano contratto la patologia o per esposizione familiare a lavoratori impiegati nella lavorazione dell’amianto ovvero per esposizione ambientale comprovata, una prestazione assistenziale d’importo fisso pari a € 5.600,00 (cinquemilaseicento euro), da corrispondersi una volta sola, su richiesta dell’interessato e ciò per gli anni dal 2015 al 2017, attingendo dall’ordinario Fondo Vittime dell’Amianto.

Con l'ultima legge finanziaria (Bilancio 2018, approvata dal Senato della Repubblica 23 dicembre 2017) sono state pubblicate norme finalizzate a coprire l'erogazione del Fondo Vittime Amianto anche per gli anni 2018 - 2019 e 2020, per l'importo di €5.600,00 in favore di ogni singola vittima di mesotelioma per esposizione ad amianto di origine ambientale.

L'art. 1, comma 186 della Finanziaria 2018, stabilisce il rifinanziamento del Fondo Vittime Amianto per l'erogazione dell'importo di €5.600 in favore delle vittime di mesotelioma per esposizione di origine ambientale.

 “Prestazioni a favore dei malati di mesotelioma per cause ambientali o familiari”

La prestazione una tantum a favore dei malati di mesotelioma prevista dall’articolo 1, comma 116, della legge 23 dicembre 2014, n. 190, come disciplinata dal decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali 4 settembre 2015, è erogata anche con riferimento agli anni 2018, 2019 e 2020, avvalendosi delle disponibilità residue di cui al predetto decreto. La prestazione è erogata anche in favore degli eredi, ripartita tra gli stessi. Con decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, da adottare su proposta dell’INAIL entro novanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, sono definite la misura, non superiore a quella indicata dal decreto di cui al primo periodo, e le modalità di erogazione della prestazione di cui al presente comma per garantirne la tempestività.

 Per cui entro 90 giorni dall'entrata in vigore della legge di bilancio, e quindi entro il prossimo 31.03.2018, il Governo dovrà emanare il decreto attuativo.

L'Osservatorio Nazionale Amianto aveva chiesto di elevare l'importo di €5.600 e di riconoscerlo a tutte le vittime dell'amianto e non soltanto a quelle di mesotelioma, e tuttavia il Governo non ha approvato tale richiesta.

Già nel 2015, l'Avv. Ezio Bonanni aveva contestato l'esiguità dell'importo dell'indennizzo per le vittime di mesotelioma nella misura di €5.600 (articolo ANSA 2015) e ancora nel 2016 (leggi l'articolo dal sito ANSA).  

Le prestazioni del Fondo Vittime Amianto sulla base della finanziaria 2018

L'art. 1, comma 189, L. 205/2017, ha stabilito un incremento del Fondo Vittime Amianto dell'importo di € 27.000.000, per ciascuno degli anni dal 2018 al 2020, senza però gravare sui datori di lavoro che hanno utilizzato amianto a titolo di addizionali sui premi assicurativi.

L'art. 1, comma 189, L. 205/2017 ha il seguente tenore letterale:

Il Fondo per le vittime dell'amianto, di cui all'articolo 1, comma 241, della legge 24 dicembre 2007, n. 244, e' incrementato della somma di 27 milioni di euro per ciascuno degli anni 2018, 2019 e 2020, con corrispondente riduzione delle risorse strutturali  programmate dall'INAIL per il finanziamento dei progetti di investimento e formazione in materia di salute e sicurezza sul lavoro ai sensi dell'articolo 11, comma 5, del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81. Di tale riduzione e' fornita apposita evidenza contabile in sede di predisposizione del progetto di bilancio per gli anni interessati. Per il periodo predetto, a carico delle imprese non si applica l'addizionale sui premi assicurativi relativi ai settori delle attivita' lavorative comportanti esposizione all'amianto.

Confindustria è riuscita ad accordarsi con il Governo per evitare che i datori di lavoro responsabili dell'esposizione ad amianto e del decesso di lavoratori e cittadini fossero gravati del premio supplementare e comunque degli oneri del Fondo Vittime Amianto, e ciò non è condivisibile. 

Se si chiede l'importo di €5.600 occorre non rinunciare agli altri diritti

L'accredito dell'importo una tantum di €5.600 nasconde in sé una insidia: la rinuncia a tutti gli altri diritti a partire dalla rendita inail e al risarcimento dei danni.

L'Osservatorio Nazionale Amianto e l'Avv. Ezio Bonanni hanno predisposto un modello per chiedere all'inail l'accredito dell'una tantum senza rinuncia agli altri diritti.

Questo modello può utilizzato gratuitamente.

Download
MODELLO INAIL 05.11.2015.pdf
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Vittime amianto: risarcimento danni

Le vittime amianto e i loro famigliari hanno diritto all'integrale risarcimento di tutti i danni, che si aggiunge alla rendita inail e alle prestazioni del Fondo vittime Amianto.  Per saperne di più:

>> https://www.eziobonanni.com/danni-da-amianto-risarcimenti-rendite-e-benefici-contributivi/

L'Osservatorio Nazionale Amianto ti guida e ti assiste gratuitamente per la tutela dei tuoi diritti, attraverso lo sportello amianto.

https://www.osservatorioamianto.com/sportello-nazionale-amianto/


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