Tumore alla faringe: assistenza e cura

Il tumore alla faringe / cancro alla gola è causato dall'amianto, dalle polveri, dal fumo (compreso quello di sigaretta) e dallo stile di vita (consumo eccessivo di alcool, etc.). 

L'Osservatorio Nazionale Amianto ti guida nella diagnosi precoce, prevenzione, terapia e cura del tumore alla faringe da amianto e da altri cancerogeni occupazionali.

Tumore alla faringe: cause, diagnosi e trattamento

Il cancro della faringe si verifica quando le cellule della gola vanno incontro a mutazioni genetiche. Le mutazioni producono la crescita cellulare incontrollata, con conseguente insorgenza del tumore.

Le cause del tumore alla faringe

Le cause del tumore alla faringe sono costituite: 

  • esposizione ad amianto
  • fumo di sigaretta
  • fumi di saldatura
  • polveri
  • consumo di alcolici

I cancerogeni agiscono in sinergia.

 

Sei stato esposto ad amianto?

Chiama il numero verde gratuito

Numero Verde ONA

La diagnosi del tumore alla faringe

Nel caso di insorgenza dei sintomi del tumore alla faringe (mal di gola persistente, difficoltà di deglutizione, perdita di peso, cambiamento del tono di voce, dolore all’orecchio, tumefazione nella parte posteriore della bocca o nella gola - tumori alla gola sintomi), vi dovete recare immediatamente dal medico curante e segnalare questi sintomi ed informarlo dell'eventuale esposizione ad amianto/asbesto.

Il medico potrà verificare se c'è un sospetto di cancro della faringe e, qualora i sospetti fossero confermati, eseguirà una biopsia e cioè asporterà un piccolo campione di tessuto, che verrà inviato in laboratorio per essere esaminato al microscopio al fine di valutare se vi siano cellule neoplastiche.

Le probabilità di guarigione dipendono dalla localizzazione e dallo stadio del tumore (se è circoscritto alla gola o se si è diffuso ad altri organi), nonché dalle vostre condizioni generali di salute. 

Dopo il trattamento dovrete sottoporvi a controlli frequenti, poiché esiste il rischio che si sviluppi un secondo tumore primitivo nella regione della testa o del collo.

Tumore alla faringe: lo stadio della malattia

Nel caso di diagnosi di cancro alla faringe, saranno necessari ulteriori accertamenti per verificare il livello di diffusione / espansione della neoplasia (stadiazione) da cui scaturiscono le diverse opzioni terapeutiche.

Si possono identificare i seguenti livelli di stadiazione:

  • stadio 0: il tumore è circoscritto alle cellule che rivestono l’orofaringe (carcinoma in situ)
  • stadio I: il tumore ha un diametro inferiore a 2 cm e non è diffuso all'esterno.
  • stadio II: il tumore ha un diametro che va da 2 e 4 cm, sempre all'interno dell’orofaringe.
  • stadio III: ci sono due possibilità:
    • il tumore ha un diametro superiore a 4 cm, sempre però all'interno dell’orofaringe.
    • il tumore ha invaso un solo linfonodo omolaterale, cioè un linfonodo localizzato nella stessa parte del collo in cui si trova il tumore, e non è superiore ai 3 cm;
  • stadio IV A: ci sono due possibilità:
    • il tumore si è esteso ai tessuti adiacenti (trachea, parte superiore della bocca, mascella inferiore, muscolo della lingua o muscoli centrali della mascella) e può aver invaso uno o più linfonodi vicini, non superiori ai 6 cm;
    • il tumore è circoscritto all’orofaringe e ha invaso più di un linfonodo (almeno più di 3 centimetri ma meno di 6 cm) o più linfonodi (ma nessuno più grande di 6cm);
  • Stadio IV B: ci sono due possibilità:
    • Il tumore è presente in un linfonodo (più grande di 6 cm) e può aver invaso altri tessuti.
    • Il tumore circonda la principale arteria cervicale o ha invaso le zone circostanti (ossa della mascella o del cranio, muscolo al lato della mascella, parte superiore della gola dietro il naso)  o i linfonodi vicini.
  • Stadio IVC: 

Nello Stadio IV C, il tumore si è diffuso ad altri organi, potrebbe aver invaso i linfonodi e può avere qualsiasi dimensione.

  • recidiva: il tumore si ripresenta dopo il trattamento, sia nell’orofaringe che in un altro organo.

La cura del tumore alla faringe

 

Il tumore alla faringe può essere curato con tre opzioni terapeutiche:

  • chirurgia:  estirpazione del tumore;
  • radioterapia: aggressione del tumore con raggi X per distruggerne le cellule;
  • chemioterapia: somministrazione di farmaci che distruggono le cellule tumorali.

 

Tumore alla faringe: chirurgia

La chirurgia è il trattamento più comune per i tumori della faringe. L'operazione chirurgica permette di asportare il tumore della faringe. Se ha raggiunto i linfonodi, anch'essi vengono asportati (dissezione linfonodale).

Si è sviluppata una nuova tecnica (chirurgia micrografica) che consente nel rimuovere il tumore con una minore asportazione del tessuto sano. Con quest'ultimo intervento il chirurgo asporta il tumore e osserva al microscopio l'assenza di cellule tumorali. 

 

Tumore alla faringe: radioterapia

La radioterapia permette la distruzione delle cellule tumorale attraverso la radiazione ad alta frequenza. Il tumore viene completamente distrutto oppure ridotto di dimensioni. Si distingue in radioterapia esterna, realizzata con una macchina esterna all’organismo, e in radioterapia interna o intracavitaria: la sostanza radioattiva (radioisotopo) viene immessa direttamente nella lesione o vicino ad essa. In questo caso si può determinare un danno alla tiroide o all’ipofisi, con alterazione del loro funzionamento. 

Tumore alla faringe: chemioterapia

La chemioterapia è lo strumento terapeutico che permette di distruggere le cellule tumorali attraverso la somministrazione di farmaci, che possono essere assunti per bocca in forma di compresse, o iniettati per via endovenosa o intramuscolare. In questo caso siamo di fronte a una chemioterapia con trattamento sistemico, che permette la distruzione delle cellule tumorali anche se hanno invaso altri distretti dell'organismo. Le vittime di tumore alla faringe corrono il rischio di contrarre il tumore al cervello e al collo. Per questi motivi la chemioterapia può essere una chemioprofilassi per prevenire l'insorgenza del tumore secondario (alla bocca, alla gola, alla trachea, al naso, all'esofago).

 

Tumore alla faringe: ipertermia

L’ipertermia è in corso di sperimentazione come strumento di terapia per il tumore della faringe. L'organismo viene riscaldato in modo da uccidere le cellule tumorali attraverso l'aumento della temperatura corporea. Infatti, con il calore le cellule del tumore muoiono e il diametro tumorale si riduce. Questa terapia provoca degli effetti collaterali.

 

Assistenza legale per il riconoscimento della rendita INAIL

Inail malattie professionali / rendita INAIL tabelle malattie professionali tabellate Lista II. Il tumore alla faringe è riconosciuto nella tabella risarcimento INAIL II ( LISTA II – malattie tabellate la cui origine lavorativa è di limitata probabilità) senza la presunzione legale di origine. Pertanto, ottenuta la prima certificazione di malattia professionale da inviare all'INAIL, il lavoratore esposto ad amianto dovrà dimostrare il nesso causale e ciò attraverso la dimostrazione della condizione di rischio, l'incidenza epidemiologica tra i colleghi di lavoro e l'assenza di decorsi alternativi.

È sufficiente la concausa.

Sono inserita nella Lista II dell'INAIL (tabelle indennizzo inail - inail malattia professionale risarcimento) le seguenti neoplasie:  

 

Tumore alla faringe e rendita INAIL: approfondimenti

L'ONA ti guida per ottenere il riconoscimento dell'origine professionale della patologia asbesto correlata (tumore alla faringe), e quindi l'accredito della rendita diretta e, in caso di decesso, della rendita di reversibilità in favore del coniuge e dei figli (se minorenni o studenti).

Approfondisci su:

>> Malattie asbesto correlate: indennizzo INAIL

Tumore alla faringe e Fondo Vittime Amianto

I titolari di rendita INAIL, se legata all'esposizione ad amianto (quindi per patologia asbesto correlata), hanno diritto alla prestazione aggiuntiva di cui al Fondo Vittime Amianto nella misura del 10% dell'entità della rendita INAIL. 

In base alla classificazione INAIL, le patologie asbesto correlate si distinguono tra quelle della lista I (per le quali si presume la loro origine professionale), quelle della lista II (origine professionale di limitata probabilità) e della lista III (di cui fa parte solo il cancro dell'esofago).

Per saperne di più:

>> Tumore alla faringe e Fondo Vittime Amianto

Tumore alla faringe: prepensionamento

Prepensionamento amianto tumore alla faringe.

Il lavoratore esposto ad amianto vittima di tumore alla faringe, riconosciuto dall'INAIL come malattia professionale asbesto correlata, ha diritto al rilascio della certificazione di esposizione ad amianto (in base all'art. 13, comma 7, Legge 257/1992) per il prepensionamento amianto tumore faringe.

Infatti, tutti i periodi di lavoro in esposizione ad amianto si calcolano con il coefficiente 1,5 per il prepensionamento amianto e/o per l'aumento dei ratei della pensione amianto (tumore alla faringe). 

Per saperne di più:

>> Benefici contributivi per esposizione ad amianto in caso di riconoscimento di patologia asbesto correlata


Home Page >> Malattie amianto >>Tumore faringe >> Cura assistenza tumore faringe