Ispessimento pleurico

L’ispessimento pleurico da amianto è provocato dall'asbesto, colpisce la pleura e l'infiammazione può degenerare in mesotelioma pleurico. Questa malattia asbesto correlata colpisce la pleura viscerale, pleura parietale e ha localizzazione bilaterale o monolaterale.

Nei casi di lieve ispessimento pleurico, l’ispessimento è asintomatico, mentre nei casi più gravi, in cui la fibrosi risulta massiva e si associa ad una sindrome respiratoria restrittiva che si manifesta con dispnea da sforzo, tosse secca e dolore toracico. La diagnosi è basata su clinica e radiografia del torace e risulta una prevalenza tra gli esposti ad amianto compresa tra il 2 e il 7%, con un rapporto tra placche ed ispessimenti circa di 6 a 1.


- Ispessimento pleurico: tutela vittime amianto -


L’Osservatorio Nazionale Amianto (ONA) ha provato che la sorveglianza sanitaria permette di diagnosticare prima di tutto gli  ispessimenti pleurici o ispessimenti pleurici apicali, che sono il primo campanello d'allarme, e poi al primo stadio le neoplasie più aggressive, tra le quali il mesotelioma pleurico, il tumore del polmone e l'asbestosi allo stadio iniziale. 

La diagnosi di questi tumori amianto al primo stadio permette una più efficace terapia / cura, con la possibilità di guarigione in caso di tumore ai polmoni e in molti casi anche di mesotelioma.


- Ispessimento pleurico: prepensionamento -


 I lavoratori esposti amianto malati ispessimento pleurico da asbesto hanno diritto alle maggiorazioni contributive INPS esposizione amianto, art. 13 comma 7 L. 257/92. I benefici amianto sono pari al 50& del periodo di esposizione, che quindi deve essere rivalutato con il coefficiente 1,5, valido sia per anticipare la data della maturazione del diritto a pensione, sia per rivalutare i ratei pensionistici.

Il pensionamento anticipato ispessimento pleurico permette di anticipare la collocazione in pensione e quindi di evitare ulteriori esposizioni amianto e perciò stesso, dunque, di aumentare il rischio di degenerazione dell'ispessimento della pleura in mesotelioma pleurico.


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- Ispessimento pleurico: i servizi ONA -


L’Osservatorio Nazionale Amianto (ONA) assiste gli esposti asbesto per la prevenzione, la diagnosi e la cura dell'ispessimento pleurico da amianto (ispessimento pleurico malattia professionale asbesto correlata), per la tutela dei loro diritti:


- Diagnosi -


ispessimento pleurico

L’ONA ti assiste nella diagnosi degli ispessimenti pleurici e delle placche pleuriche e di tutte le altre patologie asbesto correlate. La diagnosi è fondamentale per avviare la procedura INAIL per l'indennizzo e la prova dell’esposizione amianto per l’accredito delle maggiorazioni contributive, per prepensionamento e risarcimento danni, e, in caso di tumore, del nesso causale.

Consulenza Medica Gratuita

- Assistenza medica -


Assistenza medica

Le placche pleuriche sono riconosciute dall’INAIL malattia asbesto correlata (tabella I). Gli ispessimenti pleurici sono privi di sintomi, però anticipano, in molti casi, la diagnosi di mesotelioma, tumore polmonare e altri tumori amianto. I controlli sanitari sono quindi importanti anche per diagnosticare precocemente i tumori amianto. 

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- Assistenza legale -


Avvocato Ezio Bonanni

L’Osservatorio Nazionale Amianto, grazie all'Avv. Ezio Bonanni, pioniere della difesa vittime amianto, ti assiste per la tutela dei tuoi diritti: indennizzo inail, certificato di esposizione amianto (art. 13 comma 7 L. 257/1992) per il prepensionamento amianto inps e al risarcimento danni a carico del datore di lavoro.

 

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- Tutela vittime ispessimento pleurico - amianto -


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- Ispessimenti pleurici: cosa sono? -


L’ispessimento pleurico o ispessimento pleurico apicale diffuso, interessa la pleura viscerale o pleura parietale (con obliterazione del seno costo-frenico) che diviene pleura ispessita e ha localizzazione bilaterale o monolaterale; può determinare anche aderenze tra i due foglietti pleurici e può calcificare.

Ispessimento pleurico sintomi:  gli ispessimenti pleurici insorgono nella maggior parte dei casi in maniera asintomatica, ovvero con assenza di particolari sintomi.


- Ispessimento pleurico: patologia dose dipendente -


L'ispessimento della pleurapatologia asbesto correlata dose dipendente, è causata esclusivamente dall'esposizione asbesto a dosi elevate. Per questi motivi l'ispessimento della pleura è sempre di origine professionale, tant'è vero che è inserito nella Lista I dell'INAIL e dà diritto alla rendita INAIL oppure all'indennizzo INAIL (presunzione legale di origine ispessimento pleurico malattia professionale INAIL).

L'ispessimento pleurico deve essere sempre riconosciuto e indennizzato e il lavoratore esposto amianto ha diritto al rilascio del certificato esposizione amianto art. 13 co. 7 L. 257/92 per ottenere le maggiorazioni contributive INPS per prepensionamento e aumento pensione. 


- Ispessimento pleurico e atelettasie rotonde -


Le atelettasie rotonde sono lesioni pleuroparenchimali circoscritte, con ispessimento della pleura viscerale, presenza di sinechia con la pleura parietale e atelettasia parcellare del parenchima sottostante, conseguenti a versamenti pleurici benigni a cui segue l’invaginazione della pleura viscerale con il collasso del parenchima circostante; e/o in seguito a fibrosi pleurica viscerale che esercita trazione sul parenchima polmonare vicino. Alla radiografia e soprattutto alla TAC del torace, l’area di atelettasia si mostra con una struttura a coda di cometa che si determina in seguito ad un affastellamento di vasi e bronchi verso l'ilo. 


- La diffusione linfatica delle fibre -


Le fibre amianto, inalate, giungono alla pleura per contiguità, ovvero attraverso la diffusione linfatica, e causano ispessimento pleurico. Poiché la dose amianto per l'ispessimento della pleura è elevata, questa malattia è sempre di natura professionale.

Nonostante un lieve ispessimento pleurico possa non sembrare una patologia preoccupante, in realtà sono numerosi i casi in cui si è rivelato solo l'anticamera di malattie ben peggiori.


- Ispessimento pleurico: anticipa il mesotelioma -


In tutti i casi di mesotelioma pleurico, la pleura è sempre ispessita (ispessimento pleurico malattia professionale). In caso di ispessimento della pleura in lavoratore vittima di mesotelioma, questa patologia dimostra:

  • l'esposizione amianto (riconducibilità del mesotelioma all'esposizione ad amianto)
  • elevata esposizione amianto (e dunque l'origine professionale della patologia)
    • le esposizioni elevate sono solo quelle professionali;
    • anche in caso di esposizione extraprofessionale comunque l'esposizione professionale ha un ruolo quantomeno concausale.

Ne consegue che, nel corso dei procedimenti giudiziari per risarcimento danni mesotelioma, eventuali eccezioni dei dirigenti imputati nei procedimenti penali e/o del datore di lavoro nei procedimenti civili, debbono essere rigettate e i danni integralmente risarciti sia alla vittima / lavoratore malato / deceduto mesotelioma, sia ai loro famigliari. 


- Ispessimento pleurico: l'importanza della diagnosi precoce -


La sorveglianza sanitaria, in chi è malato di ispessimento pleurico è a più alto rischio di ammalarsi di tumori amianto. È quindi necessaria la sorveglianza sanitaria attraverso la quale poter diagnosticare al primo stadio (precocemente) un'eventuale neoplasia che può, perciò stesso, essere aggredita sia chirurgicamente che con chemioterapia, radioterapia e altri strumenti terapeutici. 

La tempestività delle cure è fondamentale per la loro buona riuscita, per la guarigione malattie asbesto correlate, e comunque assicura migliore e più lunga sopravvivenza.


- Ispessimento pleurico: dimostra che l'esposizione è professionale -


Ispessimento pleurico cause: l'ispessimento pleurico, e cioè quello strato di fibre di amianto che ispessisce la pleura, dimostra l'elevata esposizione a polveri e fibre di amianto e quindi con essa la natura occupazionale della patologia e di eventuali ulteriori danni biologici / tumori amianto che dovessero insorgere in chi è vittima di ispessimento della pleura.

Nei casi di mesotelioma, la presenza di ispessimenti pleurici e placche pleuriche dimostra la riconducibilità di questa neoplasia all'esposizione ad amianto di origine occupazionale, poiché per motivi extra lavorativi l'esposizione amianto non può essere tale da causare l'ispessimento della pleura.

In questi casi, il lavoratore e/o i loro famigliari possono dimostrare che le eventuali più gravi patologie, ivi compreso il cancro polmonare (ovvero eventuali altri tumori amianto) sono riconducibili all'attività professionale in ambienti lavorativi con presenza di polveri e fibre di amianto. 

Sotto il profilo squisitamente processuale, le eccezioni dei datori di lavoro debbono essere controbattute dalla dimostrazione biologica dell'esposizione, che si può raggiungere attraverso la prova della presenza di placche pleuriche e ispessimenti pleurici, che dimostrano come la vittima sia stata lungamente esposta a polveri e fibre di asbesto. 


- Ispessimento pleurico: i tempi di latenza -


Le fibre di asbesto aumentano il rischio di carcinoma bronchiale e anticipano la diagnosi di mesotelioma pleurico, con latenze medie di circa 40 anni e insorgono generalmente non prima di 10/15 anni dall’inizio dell’esposizione.


- Ispessimento pleurico: diagnosi -


La diagnosi dell'ispessimento della pleura è radiologica, con proiezioni oblique e diagnostica tradizionale, appaiono peraltro molto evidenti all’indagine con High Resolution Computed Tomography (HRCT).


- Ispessimento pleurico: fibrosi pleurica diffusa -


Nel caso di estensione marcata degli ispessimenti pleurici, nei casi in cui lo spessore superi i 4 mm con estensione ad almeno il 25% della parete toracica bilaterale o obliterazione di entrambi i seni costo-frenici, la diagnosi muta in fibrosi pleurica diffusa. La fibrosi pleurica provoca la riduzione della compliance torace-polmone e indebolisce la funzione respiratoria e la capacità di diffusione alveolo-capillare, anche in assenza di segno radiologico di fibrosi interstiziale e di placche ai polmoni (G. Chiappino, G. PierucciBenign Pleuropathies due to Asbestos: their clinical prognostic significance and the medicolegal aspects, Med. Lav., 1992, 83 (3) p 244 –8).


- Ispessimento pleurico e asbestosi -


Il fatto che l'ispessimento pleurico apicale sia il segno biologico di intensa e prolungata esposizione ne conferma l’origine esclusivamente lavorativa. Chi è affetto da placche pleuriche è a rischio di asbestosi, altra patologia asbesto correlata dose dipendente.

Coloro che sono affetti da placche pleuriche, sono esposti al rischio di neoplasia e quindi debbono essere sottoposti alla sorveglianza sanitaria (Paris C., Thierry S., Brochard P., et al., Pleural plaques and asbestosi: dose-and time-response relationships based on HRCT data, Eur Respir J. 2009; 34: 72-9.).


- Ispessimento pleurico e mesotelioma -


Gli ispessimenti pleurici sono sempre presenti nelle vittime di mesoteliomaciò conferma che anche quest'ultima malattia è asbesto correlata e dose dipendente. I lavoratori malati di ispessimento pleurico debbono quindi essere sottoposti a continui controlli sanitari, con cui diagnosticare eventuali mesoteliomi e tumori ai polmoni e ad altri organi già al primo stadio, e quindi con la possibilità di interventi chirurgici risolutivi e più efficaci terapie mediche, anche con la possibilità di guarigione ed in ogni caso con un più lungo periodo di sopravvivenza anche per le vittime mesotelioma. 


- Ispessimento pleurico e indennizzo INAIL -


L'ispessimento pleurico è inserito nella lista I inail: si presume dunque la sua origine professionale e quindi deve essere sempre riconosciuto dall'INAIL, che però quasi mai liquida l'indennizzo perché sostiene che il grado invalidante sia inferiore al 6%. In ogni caso, sono erogate le seguenti prestazioni: 

  • indennizzo danno biologico: invalidità dal 6% al 15%;
  • rendita inail placche pleuriche: invalidità a partire dal 15%;
  • fondo vittime amianto: deve essere erogato se il grado di invalidità è quantomeno pari al 16%.

>>Per approfondimenti: Patologie asbesto correlate riconosciute nelle tabelle INAIL 


- Ispessimento pleurico e benefici amianto -


I lavoratori che hanno contratto l'ispessimento della pleura debbono ottenere dall'INAIL il certificato esposizione amianto, art. 13 comma 7 L. 257/1992., per rivalutazione posizione contributiva e quindi prepensionamento, per un periodo pari al 50% di quello che è stato riconosciuto dall'INAIL nel certificato, e nella rivalutazione della prestazione pensionistica in godimento. Quasi tutti i lavoratori che sono stati esposti in modo intenso a polveri e fibre di amianto sono vittime di ispessimento pleurico e quindi è necessario che tale patologia, anche se asintomatica, sia diagnosticata in modo tale da poter permettere il prepensionamento e comunque l'accredito dei benefici amianto.

In questo modo si possono superare tutte le barriere e i paletti creati per bloccare l'accredito dei benefici amianto con l'art. 13 comma 8 Legge 257/92:

  • le maggiorazioni amianto per i malati di ispessimento pleurico debbono essere riconosciute anche per periodi inferiori ai 10 anni;
  • per ottenere le maggiorazioni amianto, non è necessario dimostrare il superamento della soglia delle 100 ff/l;
  • hanno diritto ai benefici amianto anche coloro che non hanno presentato la domanda all'INAIL prima del 15.06.2005 se sono malati di ispessimento pleurico;
  • la prescrizione decennale decorre dal riconoscimento inail ispessimento pleurico; 
  • il lavoratore malato di ispessimento pleurico ha diritto ai benefici amianto con il coefficiente 1,5, valido sempre per il prepensionamento.

>>Per approfondimenti: aumento pensioni malati amianto.


- Ispessimento pleurico e risarcimento danni -


Il lavoratore vittime di ispessimento pleurico si deve rivolgere innanzitutto all'INAIL per ottenere il riconoscimento della rendita mensile se il grado invalidante della sua patologia è quantomeno del 16%. Nel caso di invalidità / inabilità inferiore, l'INAIL indennizza il solo danno biologico, purché il grado invalidante sia pari almeno al 6%. Negli altri casi (e cioè con un grado invalidante inferiore al 6%), l'INAIL non liquida alcuna prestazione e quindi il lavoratore deve ottenere l'integrale risarcimento dei danni dal datore di lavoro

Schema riassuntivo diritti:

  • inabilità inferiore al 6%: non è previsto l'indennizzo del danno biologico. Il datore di lavoro è obbligato a risarcire il lavoratore di tutti i danni, sofferti per via dell'esposizione professionale a polveri e fibre di amianto (Cass. sez. lav., n. 2491/2008)
  • grado invalidante dal 6% al 15%: il datore di lavoro deve risarcire sia i danni differenziali (la maggiore entità del danno biologico) sia tutti gli altri danni (morali ed esistenziali e patrimoniali);
  • grado di invalidità a partire dal 16%: l'INAIL indennizza il danno biologico e il danno patrimoniale da diminuite capacità di lavoro. Il datore di lavoro risarcisce solo i danni differenziali e complementari;

>>Per approfondimenti consulta la nostra pagina: assistenza legale


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L'ONA assiste tutti i lavoratori esposti amianto che temono di aver contratto, o di essere già malati di placche pleuriche, e di altre patologie asbesto correlate, attraverso lo Sportello Nazionale Amianto:

 

>>Consulta lo Sportello Nazionale Amianto


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