Le nostre attività nel tempo

Governare la complessità. Lezioni di sostenibilità

L'Osservatorio Nazionale Amianto, con l'Avv. Ezio Bonanni, ha partecipato all'evento "Governare la complessità. Lezioni di sostenibilità dalla tricea del lavoro e dell'impresa" del 30 marzo 2023 presso la Pontificia Università Urbaniana a Roma (Stato Città del Vaticano).

L'evento ha rappresentato un ulteriore tassello del lungo impegno per ottenere le totali bonifiche dell'amianto e la tutela dei diritti delle vittime. Tra i relatori di questo evento, oltre a eminenti personalità, c'era anche l'Avv. Ezio Bonanni, presidente dell'ONA.


Convegno "Guerra e Pace: vittime del dovere"

Il 17 febbraio 2023 alla Sala Laudato si’ del Campidoglio (Roma) si è tenuto il convegno "Guerra e Pace: vittime del dovere". L’obiettivo dell’ONA è quello di contrastare chi nega il nesso causale tra esposizione ai diversi cancerogeni e malattie spesso purtroppo mortali. Allo stesso modo si vogliono eliminare le differenze tra le vittime del dovere e le vittime del terrorismo.

In questo incontro i vari relatori, professionisti, medici ed esperti hanno evidenziato la fondatezza delle instanze dell'ONA. All'evento è intervenuto anche il Sottosegretario di Stato al Ministero della Difesa, Matteo Perego di Cremnago.


ESG, Stati Generali della Sostenibilità

L'Osservatorio Nazionale Amianto ha organizzato l'incontro "ESG, Stati Generali della Sostenibilità. Infortuni sul lavoro, malattie professionali e amianto: emergenza a Roma e in Italia" il 12 Dicembre 2022 alla Sala Laudato si’, Campidoglio (ROMA). In questa occasione si è discusso dell’importanza della tutela dell'ambiente e dell’eliminare il rischio di esposizione ad agenti cancerogeni come l’amianto, approfondendo il tema delle malattie professionali e della sicurezza sul lavoro.

A presiedere l’evento è stato il presidente ONA, l'Avv. Ezio Bonanni. Ha moderato invece l'incontro Massimo Lucidi, direttore editoriale The Map Report e ideatore degli Stati Generali della Sostenibilità. Tra gli ospiti intervenuti ci sono stati Nicola De Marinis, consigliere presso la Corte di Cassazione, Fabrizio Ciprani, dirigente generale medico della Polizia di Stato, e Angela Pietrantoni, fondatrice di World Protection Forum. 



L'ONA e l'incontro con il Ministro del lavoro

L'ONA, Osservatorio Nazionale Amianto, tutela l'ambiente e la salute. Infatti, è l'inquinamento il maggiore responsabile dell'esponenziale aumento dei casi di tumori e di altre malattie. Per questi motivi, l'ONA sostiene la necessità di preservare l'ambiente, e cioè gli elementi fisici, con cui l'essere umano si rapporta. L'integrità dell'ambiente, ovvero della natura, intesa come fauna, flora e paesaggio, è fondamentale per la tutela della salute del singolo e della collettività.

Non a caso, il Ministro del lavoro, On.Le Andrea Orlando, in data 10.11.2021, ha ricevuto l'avv. Ezio Bonanni in qualità di Presidente dell'ONA per affrontare e risolvere la problematica amianto in Italia. 

La vicenda dell'uso dell'amianto, detto anche asbesto, è esemplare, sulla situazione e la condizione che ha provocato e provoca decine di migliaia di morti in Italia e centinaia di migliaia nel mondo. 


ONA - Osservatorio Amianto e le istituzioni

L'ONA combatte l'utilizzo di amianto e altri cancerogeni nei luoghi di vita e di lavoro; preserva l'ambiente per restituirlo alle future generazioni e tutela, in particolare: lavoratori esposti ed ex esposti ad asbesto e ad altri cancerogeni, prevenendo le esposizioni e fornendo assistenza medica e tutela legale per il riconoscimento dei benefici previdenziali, della malattia professionale e per il risarcimento danni. 

Per assolvere alle sue finalità l'ONA collabora con:

  • le istituzioni locali e nazionali nella costruzione di un contesto normativo in cui il bando dell’amianto e degli altri agenti tossici patogeni sia dotato di effettività;
  • la Magistratura, nella sua azione di individuazione e di repressione dei reati contro la salute e contro l’ambiente e nella sua azione di ristoro dei danni causati ai singoli e alle comunità
  • le strutture mediche, con l’obiettivo di potenziare gli interventi di prevenzione primaria, di prevenzione secondaria, di conoscenza e di informazione sugli effetti degli agenti tossici patogeni;
  • le altre Associazioni che perseguono valori e principi coincidenti con i propri, con le quali intende agire in sinergia per la tutela dell’ambiente, della salute, dei diritti dei cittadini e dei lavoratori, perseguendo insieme tutte le possibili iniziative di sviluppo.

Sport e scuola: necessità della bonifica amianto

L'Avv. Ezio Bonanni il 30.05.2019 ha organizzato, presso il Foro Italico (CONI), l'importante assemblea pubblica per chiedere la bonifica delle scuole e degli impianti sportivi. Sono intervenuti, tra gli altri, il presidente del coni, dott. Giovanni Malagò, il dott. Ruggiero Alcanteri, il sen. Lello Ciampolillo, ed altre autorità. In questo contesto, l'Avv. Ezio Bonanni ha ribadito che soltanto con la prevenzione primaria è possibile fermare la strage delle malattie asbesto correlate. 

Amianto nelle scuole: condannato Ministero dell'Istruzione

L’ONA e l’Avv. Ezio Bonanni hanno da sempre sostenuto l'urgenza della bonifica degli istituti scolastici

La Prof.ssa Olga Mariasofia D’Emilio è deceduta per mesotelioma il 21 febbraio 2017. L’ONA si è subito schierata con gli orfani per ottenere giustizia. Così, grazie all'Avv. Ezio Bonanni e all’Avv. Massimiliano Fabiani, il Ministero dell'Istruzione è stato condannato a un risarcimento di 930mila euro in favore della famiglia della vittima. Però l'azione dell'ONA non si ferma.

Sono infatti ancora molte le scuole in Italia in cui occorre attuare la bonifica e messa in sicurezza. 


Fair Play for Life, l'impegno dell'ONA per la salute

Il 23 giugno, nel Salone d’Onore del CONI, si è tenuto il “FAIR PLAY for LIFE 2023”, organizzato dal Comitato Nazionale Italiano Fair Play. Tra i partners dell'iniziativa c'è anche l'Osservatorio Nazionale Amianto, presieduto dall’avv. Ezio Bonanni, presente all'evento.

Tra coloro che sono intervenuti il ministro dello sport, Andrea Abodi, e il professore Marcello Migliore, luminare nel trattamento del mesotelioma pleurico.


La lotta contro l'amianto riparte dalla Campania

All’incontro: “La lotta contro l’amianto riparte dalla Campania”, che si è tenuto il 13 maggio 2023 presso il Salone dei Marmi, a Salerno, sono intervenuti diversi rappresentanti politici, tra cui il vicepresidente della Regione, Fulvio Bonavitacola, avvocati ed esperti. Durante il convegno si è così discusso sull'emergenza amianto sul territorio e sulla Penisola e ragionato sui prossimi passi. “Non è il diritto penale che può risolvere il problema amianto. Il problema si risolve con la bonifica e messa in sicurezza. E con l’azione politica”, sottolineare l’avvocato Ezio Bonanni, presidente dell’Osservatorio Nazionale Amianto.



Liberi dall'amianto: conferenza al Senato

Il presidente dell'Osservatorio Nazionale Amianto, l’avvocato Ezio Bonanni, è intervenuto durante l'evento del 27 aprile 2023 “Liberi dall’amianto: prevenzione e assistenza alle vittime”. 

Il convegno è stato organizzato dal gruppo parlamentare del Senato di Fratelli d’Italia, nella sala Caduti di Nassirya, a piazza Madama, presso il Senato della Repubblica. È stato introdotto e moderato dal coordinatore nazionale del Dipartimento tutela vittime – Fratelli d’Italia, Cinzia Pellegrino. 


Sono intervenuti, oltre all’avvocato Bonanni, i senatori Lucio Malan, presidente del Gruppo di Fratelli d’Italia al Senato, e Guido Quintino Liris, membro della commissione Bilancio in Senato, medico del lavoro e già responsabile Asl Registro Tumori, l’onorevole Enzo Amich, membro della commissione Trasporti, la dott.ssa Silvana Zambonini, componente della commissione nazionale Anmil amianto e tumori professionali ed ex esposta, e Vincenzo La Pegna, capogruppo di FdI al Comune di Aprilia.

Durante il suo intervento l'Avv. Bonanni ha chiesto un tavolo interministeriale perchè troppe restano le questioni irrisolte e di amianto ancora si muore.



Amianto a Trieste: profili sanitari e risarcitori

L'Avvocato Ezio Bonanni è intervenuto durante il convegno ONA "Amianto a Trieste: profili sanitari e risarcitori", che si è tenuto il 14 novembre 2022 nella sala Luttazzi del Magazzino 26, a Trieste.



Danno da amianto: tutela preventiva, previdenziale e risarcitoria

 

 

Consulta il filmato completo dell'evento organizzato a Taranto da ONA e USB il 27 novembre 2021


Danno da amianto: tutela preventiva, previdenziale e risarcitoria

Estratti Convegno: "Legge amianto 257/1992 - 25° Anniversario"

Amianto

Roma, 27.03.2017, Palazzo Montecitorio, Sala della Regina, va in scena “Amianto, Stato dell’arte a 25 anni dalla legge 257/92”. Convegno che ha visto la partecipazione del Ministero dell’Ambiente, della Salute, dell’ISPRA, e dell’Osservatorio Nazionale Amianto, con AFEVA Sardegna. I lavori sono stati introdotti dalla proiezione del documentario Asbeschool (scuole di amianto), realizzato dalla Dott.ssa Stefania Divertito, giornalista d’inchiesta, che ha tracciato un quadro desolante della condizione delle scuole in Italia. Sono state censite in Italia circa 2400 scuole con presenza di asbesto, con circa 400.000 potenzialmente esposti (350.000 studenti e 50.000 del personale docente e non docente). 

Dati CENSIS e VIII RAPPORTO RENAM

Questi numeri sono stati confermati dal CENSIS e nel rapporto di Legambiente sulla qualità dell’edilizia scolastica: circa il 10% delle scuole presenta asbesto nelle strutture. Questa percentuale sale al 15% in numerosi capoluoghi del nord, dove, tra l’altro, c’è una maggiore attenzione. L'ONA, già dal febbraio del 2012, ha lanciato l’allarme sulla situazione delle scuole in Italia, sostenendo la necessità di un immediato intervento di bonifica e messa in sicurezza. Nel V° Rapporto RENAM (Registro Nazionale Mesoteliomi), pubblicato da INAIL nel dicembre 2015, risultano censiti 62 casi di mesotelioma tra docenti e non docenti: è la sola punta dell’iceberg rispetto a tutti i casi di patologie asbesto correlate, poiché tale minerale killer è in grado di determinare l’insorgenza di numerosissime altre patologie (tumori polmonari, del tratto gastrointestinale, tra i quali faringe, laringe e colon; oltre a quelle fibrotiche, anch’esse mortali, come per esempio l’asbestosi). Nel 2025 sono stati pubblicati i dati aggiornati dall'INAIL nell'VIII Rapporto ReNaM.

Personalità a confronto su bonifica e mesotelioma

La conferenza è stata moderata dalla Dott.ssa Rosi Battaglia, giornalista d’inchiesta, e hanno avuto inizio i lavori. Il Ministero della Salute, intervenuto con il Dott. Mariano Alessi, ha ribadito la necessità di provvedere con urgenza alla bonifica; e ha calcolato l’incidenza delle esposizioni all’asbesto in 3000 casi di tumore (mesotelioma e cancro polmonare) per ogni anno. Il Dott. Valerio Gennaro, epidemiologo e responsabile del COR Regione Liguria, il quale ha sottolineato che il trend del numero delle patologie asbesto correlate, e in particolare del mesotelioma, è in progressivo aumento, anche se è in diminuzione tra i giovani lavoratori, che sono stati esposti all’asbesto in misura inferiore, per l’entrata in vigore della L. 257/92.

Il Ministero dell’Ambiente, è intervenuto con la Dott.ssa Laura D’Aprile, la quale ha sostenuto che tale istituzione si è attivata nel modo migliore per risolvere la problematica. l’ISPRA è intervenuta con il Dott. Marco Giangrasso, il quale ha esplicitato la necessità di sviluppare, in modo più incisivo, le attività di bonifica, con le dovute risorse, da destinare agli enti già operativi, evitando la creazione di una nuova Agenzia. Il Dott. Giordano Bruno, Magistrato di Cassazione, è intervenuto per illustrare sinteticamente i termini del c.d. ‘Testo Unico Amianto’ che è stato elaborato in seno alla Commissione parlamentare di inchiesta sul fenomeno degli infortuni sul lavoro con particolare riguardo alle cosiddette ‘morti bianche’.

Il Movimento 5 Stelle è intervenuto con l’On.le Massimo Felice De Rosa, Vice Presidente della Commissione Ambiente, il quale ha ribadito che con la messa in sicurezza e i relativi lavori si crea un volano per l’economia e anche un gran numero di posti di lavoro, specialmente per i giovani, coniugando così la messa in sicurezza e la tutela della salute con lo sviluppo. Ha chiuso i lavori l’On.le Alberto Zolezzi, altro Parlamentare del Movimento 5 Stelle, il quale ha evidenziato come ad oggi ci sia la necessità di affrontare e risolvere il problema, evitando le future esposizioni e conseguentemente le future patologie e i numerosi decessi che costituiscono una vera e propria strage di lavoratori e cittadini.

La parola dell'Avv. Ezio Bonanni

Per l’ONA è intervenuto l’Avv. Ezio Bonanni, che ha dovuto smentire le stime del Ministero della Salute circa l’incidenza dell’esposizione ad amianto sulla salute, con riferimento al numero di mesoteliomi che sono stati rilevati dall’INAIL in più di 1500 casi ogni anno, e che tenendo conto dei dati che sfuggono alla rilevazione, sono in realtà 1800/1900 casi ogni anno, e che pertanto sulla base del fatto che, purtroppo, ad ogni caso di mesotelioma ne corrispondono 2 di tumore polmonare si giunge già ad un dato che è superiore ai 5000 decessi, cui si aggiungono quelli provocati da altri cancri, e dalla fibrosi polmonare da amianto (asbestosi), si arriva alla somma di più di 6000 decessi ogni anno.

L’Avv. Ezio Bonanni ha insistito affinchè la problematica venga affrontata e risolta in modo concreto e che dalle parole si passi ai fatti, lamentando che a tutt’oggi, nel territorio nazionale, ci sono circa 40.000.000 di tonnellate di materiali contenenti asbesto, e che sono circa 1.000.000 i micrositi e decise di migliaia i siti contaminati, e che soltanto con la bonifica e messa in sicurezza si potranno evitare le altre esposizioni e quindi le altre patologie e dunque porre termine a quella che è una vera e propria shoah silenziosa.

L’Avv. Ezio Bonanni ha altresì ribadito la necessità di un diverso approccio, anche sulle problematiche risarcitorie, perché “non si può affrontare tutto con il processo penale e non si possono costringere malati di mesotelioma e di altre patologie a doversi aggirare pure per i Tribunali e lasciare ai figli e ai coniugi l’eredità di lunghe cause civili e penali, destinate ad avere una durata biblica e a perpetuare lo stato di sofferenza. E’ necessario che le vittime siano risarcite immediatamente dallo Stato, che poi deciderà se rivalersi o meno sui responsabili”. Consulta l'intervento.

Consulta l'intervista rilasciata dall'avv. Ezio Bonanni.

Consulta gli atti dei lavori. 

 


S.O.S. tutela legale e assistenza medica

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Articolo 1, comma 250 della Legge di Stabilità del 2017, già Disegno di Legge n. 2611/2016: Vittoria dell'ONA

ONA

Finalmente il diritto di tutti i lavoratori malati di patologie asbesto correlate: l’immediato pensionamento. Vittoria per l’ONA.

Pubblichiamo l’articolo 1, comma 250 della Legge di Stabilità del 2017, già Disegno di Legge n. 2611/2016 con la quale è stata approvata la norma che prevede l’immediato pensionamento per tutti coloro che, per motivi di lavoro, hanno contratto mesotelioma pleurico, mesotelioma pericardico, mesotelioma peritoneale, mesotelioma della tunica vaginale del testicolo, carcinoma polmonare e asbestosi, purché riconosciuti dall’INAIL, ovvero dall’ente assicuratore, senza che ci sia la necessità di alcuna soglia di riconoscimento di inabilità/invalidità.

Contenuto legislativo

Il testo dell’art. 1, comma 250, del Disegno di Legge n. 2611/2016 ("Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2017 e bilancio pluriennale per il triennio 2017-2019”), inizialmente proposto dall’On.le Antonio Boccuzzi, ha poi ottenuto il sostegno bipartisan di tutti i gruppi politici e quindi definitivamente approvato con la legge del 07.12.2016, che prevede: a decorrere dalla data di entrata in vigore della presente legge e nei limiti previsti dagli ultimi tre periodi del presente comma, il lavoratore iscritto all'assicurazione generale obbligatoria o alle forme esclusive e sostitutive della medesima affetto da mesotelioma pleurico (c45.0), mesotelioma pericardico (c45.2), mesotelioma peritoneale (c45.1), mesotelioma della tunica vaginale del testicolo (c45.7), carcinoma polmonare (c34) e asbestosi (c61), riconosciuti di origine professionale, ovvero quale causa di servizio, ha diritto al conseguimento di una pensione di inabilità, ancorché non si trovi nell'assoluta e permanente impossibilità di svolgere qualsiasi attività lavorativa. Ai fini del conseguimento del diritto alla pensione di inabilità di cui al primo periodo, il requisito contributivo si intende perfezionato quando risultino versati a favore dell'assicurato almeno cinque anni nell'intera vita lavorativa. Il beneficio pensionistico di cui ai primi due periodi, che non è cumulabile con altri benefìci pensionistici previsti dalla normativa vigente, è riconosciuto, a domanda, nel limite di 20 milioni di euro per l'anno 2017 e di 30 milioni di euro annui a decorrere dal 2018.

Approfondimento sul prepensionamento

Qualora dal monitoraggio delle domande presentate e accolte, emerga il verificarsi di scostamenti, anche in via prospettica, del numero di domande rispetto alle risorse finanziarie di cui al terzo periodo il riconoscimento del trattamento pensionistico è differito, con criteri di priorità in ragione dell'età anagrafica, dell'anzianità contributiva e, infine, della data di presentazione della domanda, allo scopo di garantire un numero di accessi al pensionamento non superiore al numero di pensionamenti programmato in relazione alle predette risorse finanziarie. Per i lavoratori di cui all'articolo 1, comma 2, e all'articolo 70, comma 4, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, nonché per il personale degli enti pubblici di ricerca, che rientrano nelle fattispecie di cui ai primi due periodi del presente comma, le indennità di fine servizio comunque denominate di cui all'articolo 3 del decreto-legge 28 marzo 1997, n. 79, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 maggio 1997, n. 140, sono corrisposte al momento in cui il soggetto avrebbe maturato il diritto alla corresponsione delle stesse secondo le disposizioni dell'articolo 24 del decreto-legge 6 dicembre 2011, n. 201, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2011, n. 214, e sulla base della disciplina vigente in materia di corresponsione del trattamento di fine servizio comunque denominato. Entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, con decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, sono emanate le disposizioni necessarie per l'attuazione del presente comma.

Formulario sul prepensionamento

L’ONA mette a disposizione il formulario perché tutti gli aventi diritto possano procedere al deposito della domanda di pensione presso l’INPS (ovvero presso l’ente gestore della posizione previdenziale).

Per approfondire:

 Prepensionamento immediato


Amianto e Sicurezza sul Lavoro: il convegno

"Amianto e Sicurezza sul lavoro".

 

L’iniziativa che ha l’obiettivo di informare tutti i lavoratori del cantiere navale del posto sui rischi dell'amianto, alla luce delle numerose sentenze di condanna per danni da malattie asbesto correlate, anche per effetto della violazione dell'obbligo di sicurezza sul lavoro. Nel corso del convegno interverranno:

  • il Presidente dell'ONA, Ezio Bonanni;
  • Sandro Ruotolo, giornalista e componente della segreteria nazionale del PD;
  • Mario Fusco, responsabile Registro tumori dell'ASL Napoli 3;
  • Giuseppe Vacchiano, professore di medicina legale dell'Università del Sannio;
  • Renato Sinno, professore emerito di mineralogia all'Università di Napoli.

L'Avv. Ezio Bonanni è a disposizione di tutti coloro che hanno bisogno di una consulenza gratuita. Nel pomeriggio si terranno dei colloqui individuali presso la sede temporanea dell'associazione nello studio legale Langella (Piazza Spartaco n. 27)

II Rapporto Mesoteliomi ONA

Intervento

In tre anni più di 4.500 casi di mesotelioma ed è solo la punta dell’iceberg

L’ONA ha rilevato, per il periodo 1993-2011, 20.629 casi di mesotelioma aggiungendo i circa 4.520 casi che ha censito per i tre anni dal 2009 al 2011: 1.480 nel 2009, 1.516 per il 2010 e 1.524 nel 2011, in aggiunti a quelli censiti dall’INAIL, il cui registro è fermo al 2008 (IV Rapporto Nazionale Mesoteliomi presentato nel 2012). Già per circa 15.000 casi, l’Ona ha individuato specifiche esposizioni ad asbesto nell'edilizia (15,2%), nell'industria metalmeccanica (8,3%) e in quella tessile (6,7%). Numerose anche quelle nella difesa militare (621). In numero minore ma non meno preoccupante i casi registrati nel settore della scuola (63), che portano la stima a circa 5.000 decessi ogni anno (rispetto ai circa 107.000 nel resto del mondo) tenendo presenti anche i tumori polmonari e le altre patologie asbesto correlate.

L'ONA continua la mobilitazione in tutta Italia contro l'asbesto. Per approfondire:

Conferenza Internazionale "ASTM Johnson Conference on Asbestos"

Ezio Bonanni Presidente ONA

 L’Avv. Ezio Bonanni interviene alla Conferenza Internazionale "ASTM Johnson Conference on Asbestos, Almost Asbestos, and Asbestos Progeny: New Challenges", in qualità di relatore presso l’Università del Vermont con la relazione dal titolo “Asbestos, killer to defeat” ("L’amianto, un killer da sconfiggere").

Si riportano: Presentazione alla Conferenza, relazione dell'Avv. Ezio Bonanni (Italiano | Inglese).

 

Conferenza stampa Camera dei Deputati (28 aprile 2014)

Intervento Avv. Bonanni

In occasione dell’approssimarsi della giornata dedicata alle vittime dell’amianto (28.04.2014), e per presentare l’operatività del piano nazionale amianto dell’ONA, alternativo a quello del Governo, non ancora esecutivo perché bocciato dalle Regioni, si è tenuta oggi la conferenza stampa presso la Camera dei Deputati nel corso della quale ha preso la parola l’Avv. Ezio Bonanni, Presidente ONA, che ha illustrato le direttrici del piano,  per la realizzazione della mappatura dell’amianto presente in Italia con la collaborazione dei cittadini.

Per approfondire:

Conferenza stampa Camera dei Deputati (20/21 marzo 2014)

L'ONA si mobilita: Conferenza Stampa alla Camera dei Deputati e Seconda Conferenza Internazionale dell’ONA “Lotta all’amianto: il diritto incontra la scienza” (20/21 marzo 2014). La Seconda Conferenza Internazionale dell’ONA ha visto la partecipazione di personaggi politici, esponenti delle professioni e scienziati, che hanno confermato la drammatica realtà già messa in evidenza dall’ONA. Per approfondire:

Conferenza Internazionale Amianto
Convegno lotta all'amianto
Green Economy

L'ONA presenta il suo Piano Amianto

L'ONA protagonista della trasmissione Metropolis (RomaUno).  Sono intervenuti l'On.le Alberto Zolezzi, Commissione Ambiente Camera dei Deputati, l'On.le Fabrizio Santori, Consigliere Regione Lazio, l'Avv. Ezio Bonanni, Presidente ONA, e  il Gen. Giampiero Cardillo, Generale Carabinieri in congedo. L'Avv. Bonanni ha evidenziato che con la prevenzione primaria, secondaria e terziaria e la collaborazione di tutti  è possibile risolvere il problema asbesto in Italia. Per approfondire:

Amianto: leggi e la scienza
Metropolis Amianto il piano non c'è

Conferenza Internazionale ONA 14 novembre 2012

Amianto

 

 

L'ONA pubblica l'intero video del Convengo "Lotta all'amianto: il diritto incontra la scienza" tenuto il 14 novembre 2012 a Roma, presso la nuova Auletta dei Gruppi Parlamentari presso la Camera dei Deputati

 

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