Tumore ai polmoni: cura e tutela legale

Il tumore ai polmoni è causato  dall'amianto, benzene, fumo di sigaretta. L'Osservatorio Nazionale Amianto è impegnato nella prevenzione e cura del tumore ai polmoni. Gli oncologi volontari dell'Osservatorio Nazionale Amianto coordinati dal Dott. Carmine Luigi Roma e dal Dott. Paolo Astorre  assistono gratuitamente tutti i pazienti ed anche coloro che temono di ammalarsi a causa della pregressa esposizione ai cancerogeni.

Se sei un lavoratore esposto ad amianto oppure ad altri agenti cancerogeni per il polmone ti puoi rivolgere all'Osservatorio Nazionale Amianto, per una verifica delle tue condizioni di salute e per la diagnosi precoce. Il tumore al polmone si previene evitando l'esposizione ad amianto e ad altri cancerogeni (prevenzione primaria) e per coloro che sono già stati esposti con la sorveglianza sanitaria (per ottenere la diagnosi precoce) e quindi la terapia più efficace.


L'Osservatorio Nazionale Amianto - ONA ti assiste in caso di cancro ai polmoni e per la tutela dei tuoi diritti.

 

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Numero Verde ONA


Tumore ai polmoni: prevenzione, diagnosi e cura

L'Osservatorio Nazionale Amianto con lo staff di medici oncologici assiste gratuitamente tutti coloro che sono stati esposti ad amianto e ad altri cancerogeni, per la diagnosi precoce, la cura del polmone tumore, adenocarcinoma polmonare. presso le sedi territoriali,oppure alla presidenza nazionale, in Roma, Via Crescenzio 2, scala B, int. 3 e con lo Sportello Nazionale Amianto Online


Osservatorio Nazionale Amianto: assistenza medica e legale

Se sei un lavoratore esposto ad amianto sottoponiti a controlli periodici: il tumore del polmone, al primo stadio (tumore al pomone curabile) può essere curato e guarito. Il servizio di assistenza e tutela legale gratuita è garantito dall'Avv. Ezio Bonanni, presidente dell'associazione. 

>> Approfondisci sulle tutele previdenziali e risarcitorie

Coloro che sono stati esposti ad amianto e ad altri cancerogeni per il polmone che iniziano a sentire i primi sintomi tumore ai polmoni e così il sospetto di essere ammalati di tumore al polmone, possono rivolgersi Sportello Nazionale Amianto Online e chiedere l'assistenza medica e per una visita oncologica gratuita del Dott. Carmine Luigi Roma (347/8036803 e  carmineluigiroma@yahoo.ite al Dott. Paolo Astorre.

Consulenza gratuita

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Che cos'è il tumore del polmone

Il cancro al polmone o carcinoma ai polmoni è la prima causa di morte per tumori ai polmoni nei paesi industrializzati e il numero dei casi è in continuo aumento,  nonostante si sia ridotta l'esposizione al fumo di sigaretta. In Italia, nel 2015, ci sono state 38.200 diagnosi di tumore al polmone (polmone tumore), con un aumento a 40.000 per il 2016, con un indice di sopravvivenza ai 5 anni limitato al 14,3%. Il tumore al polmone o cancro polmone è dunque una patologia severa, quasi sempre mortale: per questo motivo è fondamentale la prevenzione primariaevitare esposizione ad amianto, e a tutti gli altri cancerogeni per il polmone (il fumo di sigaretta, il carbon black, i gas di scarico dei motori diesel, fumi di saldatura, pece di catrame e carbone, residui di berillio, nichel, cadmio, benzene e benzidina, arsenico, cromo, etc., che agiscono in sinergia con effetto moltiplicativo ("A review of human carcinogens—Part F: Chemical agents and related occupations” a firma di Robert Baan, Yann Grosse, Kurt Straif, Béatrice Secretan, Fatiha El Ghissassi, Véronique Bouvard, Lamia Benbrahim-Tallaa, Neela Guha, Crystal Freeman, Laurent Galichet, Vincent Cogliano, pubblicato a cura della WHO International Agency for Research on Cancer Monograph Working Group).


Amianto e tumore al polmone: la prevenzione

Per coloro che sono stati già esposti a polveri e fibre di amianto (quasi sempre per motivi professionali), l'unico strumento di prevenzione è evitare altre esposizioni ad amianto e al fumo di sigaretta, per evitare gli effetti moltiplicativi delle due esposizioni e sottoporsi a continui periodici controlli sanitari.

La c.d.  prevenzione secondaria si attua con la sorveglianza sanitaria, con visita di specialisti in medicina del lavoro e ad esami tecnico strumentali per permettere la diagnosi precoce  e l'immediato intervento chirurgico, se praticabile, e le altre terapie. L'obbligo della sorveglianza sanitaria è a carico del datore di lavoro e per chi è in pensione, sulle ASL(art. 259 Dlgs 81/2008). Il tumore polmonare causato dall'amianto provoca, solo in Italia, circa 3800 decessi ogni anno, il doppio rispetto al mesotelioma (II rapporto mesoteliomi).


Tumore al polmone e criteri di Helsinki

L'Osservatorio Nazionale Amianto sostiene che l'unico strumento di prevenzione del tumore del polmone e delle altre neoplasie asbesto correlate è evitare l'esposizione ai cancerogeni, ed in particolare all'amianto. L'unico efficace strumento per evitare l'esposizione alla fibra killer è la bonifica / smaltimento dell'asbesto / Eternit. La diagnosi precoce e con essa quindi terapie tempestive possono possono aumentare le possibilità di sopravvivenza, ma non impediscono la malattia amianto correlata.

I c.d. criteri di Helsinki (The Consensus Report Asbestos, Asbestosis, and Cancer: Helsinki Criteria update 2014 (6) summarizes up-to-date information on methods for the management and elimination of asbestos-related diseases. We recommend using the updates in programs and practices for the detection, diagnosis and attribution of asbestos-related diseases) hanno confermato quanto già sostenuto  dall'Avv. Ezio Bonanni e dal prof. Giancarlo Ugazio in Patologie ambientali e lavorative (Minerva Medica editore, gennaio 2011, Torino) e nel convegno The 27th Annual International Symposium On Acupuncture, Electro-Therapeutics, & The Latest Related Medical Topics And Advancements presso la Columbia University di New York.


Sorveglianza sanitaria

La sorveglianza sanitaria assicura maggiori chance di guarigione del tumore ai polmoni. I lavoratori esposti ad amianto debbono quindi affidarsi al personale medico del SSN, oppure ai medici volontari dell'Osservatorio Nazionale Amianto, per essere sottoposti al programma di sorveglianza sanitaria,per la diagnosi precoce dei tumori ai polmoni, del mesotelioma e delle altre patologie asbesto correlate. 

I risultati Early Lung Cancer Action Project: overall design and findings from baseline screening certificano la possibilità di poter identificare tumori del polmone molto piccoli in una popolazione a rischio con la TC spirale e  poter intervenire al primo stadio (tumore al polmone curabile ).

L'intervento al primo stadio permette una resezione del cancro polmoni del 96%, con una sopravvivenza stimata pari all’88% a 10 anni.

Lo studio di Pastorino ha dimostrato l’efficacia della TC spirale ripetuta annualmente e l’uso selettivo della tomografia a emissione di positroni (PET), al pari della TC spirale a basse dosi, nell’identificazione del cancro polmone nelle fasi iniziali. Le indagini rilevarono una percentuale pari al 77% di tumori  al polmone allo stadio I di malattia con una resecabilità pari al 95%. Risultanze analoghe sono riportate in uno studio canadese di Roberts et al.. Per questi motivi, l'Ona raccomanda di sottoporre tutti i lavoratori esposti ad amianto a sorveglianza sanitaria.  


Servizio di assistenza legale gratuita

Tutte le vittime amianto, che si sono ammalate di tumore del polmone, e i loro famigliari, per la tutela dei loro diritti (assistenza legale gratuita vittime tumore del polmone) possono rivolgersi all'ona e  all'Avv. Ezio Bonanni attraverso lSportello Nazionale Amianto Online.

>> Approfondisci sui danni da amianto e sui diritti delle vittime e gli strumenti di tutela legale


Rendita Inail

Il tumore al polmone è una patologia asbesto correlata della lista I dell'INAIL. Le vittime del tumore ai polmoni, se sono state esposte ad amianto, o benzene, oppure altri cancerogeni, nell'ambiente lavorativo, hanno diritto al riconoscimento e liquidazione della rendita INAIL, con la prestazione aggiuntiva del Fondo Vittime Amianto, in media il 10% in più della rendita.

Tumore del polmone: benefici contributivi e prepensionamento

Il tumore polmonare o cancro polmone è una patologia asbesto correlata della tabella I dell'INAIL ed è causato dalle fibre di amianto. I lavoratori  che si sono ammalati di questa neoplasia hanno diritto ariconoscimento dei benefici contributivi per esposizione ad amianto (art. 13 comma 7 L. 257/92), con l'aumento dell'anzianità contributiva pari al 50% del periodo di esposizione amianto, utile per anticipare la data di maturazione del diritto a pensione e per rivalutare la  prestazione pensionistica in godimento (aumento dell'entità dei ratei mensili).

Tumore Polmonare

In caso di riconoscimento della rendita inail per tumore del polmone da esposizione ad amianto, il lavoratore ha diritto all'accredito dei benefici contributivi con il coefficiente 1,5, utile per il prepensionamento amianto. Non si applica la decadenza per coloro che non hanno depositato la domanda di certificazione all'inail prima del 15.06.2005. Nel caso il lavoratore ammalato di tumore del polmone da esposizione ad amianto non dovesse aver maturato l'età e l'anzianità contributiva per essere collocato in pensione, può comunque chiedere l'immediato pensionamento l'art. 1 co. 250 L. 232/2016.



Risarcimento dei danni

I lavoratori vittime di tumore del polmone per esposizione professionale ad amianto hanno diritto anche arisarcimento dei danni, patrimoniali e non patrimoniali (biologici, morali ed esistenziali).


I danni dei famigliari della vittima: come ottenere il risarcimento

I famigliari dei lavoratori vittime di tumore del polmone per esposizione professionale ad amianto possono chiedere il  risarcimento dei danni, patrimoniali e non patrimoniali, subiti per la malattia del loro  congiunto, ed in caso di decesso, anche gli ulteriori danni, subiti, oltre alla liquidazione di quanto loro fosse dovuto come eredi del defunto. 


Vittime del dovere: personale in missione

I lavoratori non sono assicurati INAIL, personale civile e militare delle Forze Armate e del comparto sicurezza, che in servizio sono stati impiegati in missioni, con esposizione alle fibre di amianto, o agli altri cancerogeni del polmone (benzene, fumi di saldatura ecc) ed hanno contratto delle infermità, tra le quali il cancro del polmone, hanno diritto al riconoscimento della causa di servizio e di vittima del dovere. Le vittime del dovere hanno diritto alla speciale elargizione, assegno vitalizio, speciale assegno vitalizio, e a tutte le altre prestazioni, con parificazione alle vittime del terrorismo (SS.UU. 7761). L'ONA ha ottenuto importanti riconoscimenti per le vittime e i loro famigliari.

>> Per saperne di più consulta la sezione Dipartimento Tutela vittime del dovere


Tumore ai polmoni: intervista all'avv. Ezio Bonanni

Rilascio questa intervista in qualità di Avvocato, sulla base della mia esperienza ormai ventennale nell'assistenza e difesa legale di lavoratori che per l'esposizione ad amianto purtroppo si sono ammalati di tumore dei polmoni. Consiglio a tutte le vittime e ai loro famigliari che avessero necessità di informazioni di rivolgersi ai loro medici curanti e agli esperti del settore. Lo staff medico e legale dell'ONA è a vostra disposizione.

 

Dipartimento tumore del polmone cura e tutela legale: intervista dell'Avv. Ezio Bonanni.


Avv. Ezio Bonanni, ci parli del tumore polmonare.

Il tumore ai polmoni è molto diffuso in tutto il mondo e in Italia, poiché ci sono molti  cancerogeni che lo provocano. Sarebbe importante evitare il fumo di sigaretta, e le esposizioni ai diversi inquinanti, quali il benzene, i fumi di saldatura e soprattutto l'asbesto.  Tumore polmoni primi sintomi?

primi sintomi tumore polmone (tumore polmone sintomi iniziali) sono: perdita di peso; fatica a respirare tumore; forte dolore toracico avvertito come se fosse un dolore al polmone (tumore polmone sintomi inizialicancro polmoni sintomi iniziali).

Cancro al polmone


I tipi istologici

Avv. Ezio Bonanni, quanti tipi di tumore polmonare esistono? Se l'origine del tumore è ai polmoni, si parla di tumore primitivo, in tutti gli altri casi di tumore secondario. Del tumore primitivo esistono due tipi:

  •  cellule grandi tumorali;
  •  piccole cellule tumorali.

Tutte e due le tipologie hanno origine dal tessuto epiteliale che riveste le strutture polmonari. Il carcinoma non a piccole cellule si divide in tre sottotipi: carcinoma a cellule squamose, adenocarcinoma, e carcinoma a grandi cellule. L'adenocarcinoma polmonare è la forma più diffusa, maggiormente tra i non fumatori. le neoplasie che non hanno origine dal tessuto epiteliale sono quelle sarcomatose o linfoma polmonare.


Tumore del polmone: le fasce di età e sintomi iniziali

Avv. Ezio Bonanni- Quali sono le fasce di età di coloro che possono essere colpiti dal cancro ai polmoni?

Il tumore polmonare è una neoplasia polmonare,  è molto diffusa e colpisce sia uomini che donne, maggiormente nella fascia di età tra i 70 ed i 74 anni, però non risparmia i giovani, specialmente se fumatori ed esposti anche ad amianto.

Sintomi cancro ai polmoni:

E' una patologia subdola e asintomatica. Quando ci sono i sintomi iniziali purtroppo nella maggior parte dei casi ci si trova davanti ad una neoplasia allo stato avanzato: in questo caso non può essere trattato chirurgicamente e i pazienti sono curati con trattamenti chemioterapici e radioterapici e con altre terapie. Come tutte le forme tumorali, anche quello al polmone è suddiviso per stadi, in base alla gravità e come tale trattato. L'approccio terapeutico è dettato dallo stadio della malattia. Nella migliore delle ipotesi, quando il cancro è al primo o al secondo stadio, e in qualche caso anche al terzo, l'approccio è un mix tra chirurgia, chemioterapia e radioterapia.


Sintomi del tumore ai polmoni

Avv. Ezio Bonanni Quali sono i sintomi del cancro ai polmoni?

Il cancro al polmone è riconosciuto anche come tumore al torace e provoca in coloro che ne sono colpiti la tosse forte, perdurante, oltre a dispnea, calo ponderale del peso, astenia, dolore al petto per questo viene identificato anche come tumore al petto, dolore al polmone che aumenta in sede di respirazione ed inspirazione. Si aggiungono anche una leggera incurvatura delle estremità delle dita; temperatura alta; sensazione di affaticamento; deglutizione difficoltosa; dispnea; raucedine; viso gonfio

Tumore ai polmoni sintomi finali / tumore al polmone sintomi finali:

Quando il carcinoma del polmone, carcinoma ai polmoni è nello stato avanzato non rappresenta più una minaccia solo per le parti del polmone, infatti la probabilità che si diffonda in altre parti del corpo è elevata.

Le parti più coinvolte: cervello; fegato; ossa; linfonodi ai polmoni .

Tumore ai polmoni sintomi stadio avanzato: dolore alle ossa; ittero; convulsioni; vertigini; torpore; apatia; linfonodi del collo e torace ingrossati; dolore al polmone e debolezza arti inferiori e superiori.


Come si forma il cancro dei polmoni

Avv. Ezio Bonanni Come si forma il cancro ai polmoni?

Il tumore ai polmoni (neoplasia polmonare) ha origine da una mutazione delle cellule del dna (tumore al polmone cause), che crescono in maniera anomala, in prossimità del sistema linfatico. Così queste cellule si diffondono sia attraverso il sistema linfatico che con il flusso sanguigno, con insorgenza di metastasi.

Tumore Polmonare

Tumore ai polmoni cause:

  • il fumo di sigaretta, che agisce in sinergia e potenzia gli effetti delle polveri e fibre di amianto;
  • radon;
  • benzene;
  • fumo di saldatura;
  • altri agenti tossico-nocivi


il radon causa tumore al polmone

Avv. Ezio Bonanni - Ci spiega il ruolo del radon?

È un gas naturale, radioattivo, che si forma quando si creano delle rotture della crosta terrestre. È molto conosciuto perché è noto risalire dal terreno dove nascono dei palazzi e si pensa che una sovraesposizione allo stesso possa essere causa del carcinoma al polmone. Compito delle autorità locali è quello di monitorare la quantità di radon presente ed all'occorrenza adoperarsi per limitarne e contenerne la fuoriuscita.


i fattori che causano il tumore polmonare

Avv. Ezio Bonanni - Quali sono le condizioni a rischio per l'insorgenza del tumore polmonare?

Il tumore polmonare è un cancro multifattoriale, perché legato all'esposizione a diversi agenti cancerogeni tra i quali le sostanze chimiche utilizzate nelle industrie.

Patologie Ambientali e lavorative

Oltre all'amianto e al radon, il tumore polmonare è provocato dal fumo di sigaretta, da arsenico; berillio; amianto; cadmio; fumo di carbone; silice.

Per approfondire sui rischi ambientali e lavorativi può essere consultata la pubblicazione “Patologie ambientali e lavorative. MCS - Amianto & Giustizia” (Ed. Minerva Medica, gennaio 2011, Torino - di Ezio Bonanni e Giancarlo Ugazio) 

Il Prof. Giancarlo Ugazio ha pubblicato con l'Osservatorio Nazionale Amianto il trattato Patologia ambientale: Passato, Presente, Futuro.

I settori occupazionali interessati da una più alta incidenza di casi di tumore polmonare sono quelli dell'agricoltura; settore minerario; produzione di metalli; costruzione navale;chi conduce autocarri e taxi. 


tumore ai polmoni: diagnosi

Avv. Ezio Bonanni - Come si può giungere alla diagnosi di carcinoma polmonare o carcinoma ai polmoni?

Se sono evidenti i sintomi (tumore al polmone sintomi iniziali e tumore al polmone primi sintomidi cui si è parlato prima, è necessario rivolgersi al proprio medico. Se dal solo esame di sangue e urine non si hanno informazioni sufficienti, si dovrà far ricorso a strumenti più precisi:

  • radiografia toracica: la presenza di cancro al polmone è data da una massa bianco grigiastra (polmone bianco) che interessa uno o più lobi; spesso potrebbe trattarsi di ascesso polmonare, ed in questo caso si fa riferimento ad altri esami come la TAC;
  • l'esame della TAC è indolore, della durata che va dai 10 ai 30 minuti, il paziente deve bere una sostanza colorata che risulta essere leggermente radioattiva; permette di evidenziate le parti malate del polmone;
  • broncoscopia è un altro esame specifico: si preleva del tessuto polmonare con un piccolo tubo inserito in bocca o nel naso; viene eseguito somministrando al paziente un leggero sedativo e dura pochi minuti.

Questi sono gli esami più dettagliati che sono eseguiti, anche se ne esistono altri per avere ulteriori conferme o smentite circa la presenza di questa importante e grave patologia.

  • Esame dell'espettorato

Con questo esame viene analizzato il muco che constaterà la presenza di cellule tumorali.

  • Ago biopsia del torace

Il medico farà un prelievo del liquido polmonare (liquido polmoni tumore) aspirandolo con un ago, inserito nel torace.

È una procedura molto delicata che viene eseguita con l'ausilio di uno scanner, che consentirà di inserire correttamente l'ago nel polmone.

  • Toracoscopia

È un esame un po' invasivo che viene eseguito in anestesia generale.

Il medico praticherà dei fori, nei quali inserirà dei tubicini atti al prelievo di materiale polmonare e verificherà  la presenza di liquido polmoni tumori che dovrà essere eliminato. 

  • Mediastinoscopia

Anche per questo esame è prevista l'anestesia generale. Il medico analizzerà tutta l'area che comprende e circonda i polmoni. Il medico praticherà un taglio alla base della gola ed inserirà un tubicino che contiene una macchina fotografica ed al tempo stesso effettuerà prelievo del materiale, che in questo caso oltre che i linfonodi ai polmoni interessa anche i linfonodi circostanti.

  • PET

È un esame particolarmente costoso che viene utilizzato in tutti quei casi per i quali non è possibile ricorrere agli esami sopracitati, a causa della posizione del tumore.

In più rispetto alla TAC ed alla Risonanza magnetica, consente di vedere come la parte analizzata funziona.

Anche nel caso della PET verrà iniettato un liquido di contrasto, è un esame indolore della durata circa di 30 minuti.

Una volta che sono stati fatti tutti questi esami, si avrà una visione particolareggiata del tumore e del relativo stadio: una volta appurato si stabilirà la cura del caso.


La stadiazione

Avv. Ezio Bonanni Quali sono gli stadi della patologia?

  • Stadio 1

il tumore è localizzato all'interno del polmone e non interessa i linfonodi ai polmoni. Questo stadio si divide in:

  • stadio 1A quando il tumore è inferiore ai 3 cm;
  • stadio 1 B quanto il tumore è compreso tra i 3 ed i 5 cm.
  • Stadio 2

questo è diviso in :

  • stadio 2 A: quando il tumore è compreso tra i 5 ed i 7 cm, oppure è inferiore ai 5 cm ma è esteso ai linfonodi ai polmoni;
  • stadio 2B quando il tumore è più grande di 7 cm, quando il cancro è compreso tra 5 e 7 cm ed è diffuso ai linfonodi vicini; il tumore non interessa i linfonodi ai polmoni ma i muscoli circostanti;
  • il tumore è diffuso nei bronchi ed ha causato un collasso dello stesso o si è in presenza di più tumori del polmone.

Tumore Polmonare
  • Stadio 3

In questo stadio il cancro è diffuso oltre che nel polmone, nei tessuti circostanti e nei linfonodi presenti in petto per questo viene chiamato anche tumore al petto.

 

Anche questo stadio si divide in due sottostadi.


  • Stadio 3A

Il tumore interessa la pleura, che il tessuto che riveste il polmone, la parete toracica, centro del petto ed i linfonodi circostanti e presenta i linfonodi ai polmoni sintomi.

  • Stadio 3B

In questo stadio il tumore è esteso oltre nel polmone anche ai linfonodi su entrambi i lati del torace per questo viene chiamato anche tumore al torace, sopra le clavicole, oppure interessa altre parti importanti del corpo, come la gola, cuore o un vaso sanguigno importante.

  • Stadio 4

Il tumore interessa organi importanti come fegato, cervello e ossa pregiudicandone le funzioni e manifestando così sintomi tumore polmoni avanzatoIl caso delle piccole cellule tumorali polmonari hanno solo due fasi:

  • malattia limitata: il cancro non è diffuso oltre il polmone;
  • malattia estesa: il tumore è diffuso oltre il polmone.

Terapia del cancro ai polmoni

Avv. Ezio Bonanni -Come si affronta un carcinoma polmonare? Quale trattamento? 

È una malattia che richiede la collaborazione di diversi specialisti, il chirurgo toracico, l'oncologo, un patologo, un radiologo, un assistente sociale ed un'infermiera specializzata. Tutti insieme studieranno l'approccio migliore per lo stadio diagnosticato.

Oltre alle più comuni tecniche, chirurgica, chemioterapica e il ricorso alla radioterapia ci sono i seguenti sistemi:

  • l'ablazione con radiofrequenza: il calore viene utilizzato per uccidere le cellule maligne;
  • crioterapia: al posto del caldo è utilizzato il freddo;
  • terapia fotodinamica che utilizza il laser;
  • inibitori della crescita: utilizzare un farmaco chiamato erlotinib che impedisce alle cellule di crescere e svilupparsi. 

Trattamento chirurgico

Avv. Ezio Bonanni -Quali sono le diverse tecniche chirurgiche?

  • Resezione a cuneo nel corso della quale viene asportato un piccolo pezzo di tumore, quando il tumore non è esteso;
  • lobectomia quando viene asportato un lobo oppure una parte di esso;
  • pneumonectomia quando il polmone è asportato in toto, perché il cancro si è esteso in tutta la superficie del polmone.

La maggior parte delle persone che si sottopongono a questo tipo di intervento hanno paura di non riuscire a respirare bene a causa dell'asportazione di un polmone. È più che altro un problema psicologico che si risolve col passare del tempo. Qualunque tipo di intervento è preceduto da tutta una serie di test che comprendono:

  • elettrocardiogramma per monitorare la funzionalità cardiaca
  • spirometria per verificare la quantità di aria emessa ed immessa nei polmoni.

Una volta appurato che il paziente, malgrado il tumore maligno ai polmoni, è in buone condizioni fisiche per affrontare l'intervento chirurgico, viene sottoposto a intervento. In caso di tumore al polmone maligno si può avere un intervento poco invasivo, utilizzando una tecnica la paroscopica quando il tumore è di piccole dimensioni. Anche questo intervento può portare a delle complicazioni: polmonite; emorragie; perdita di elasticità nel polmone; embolia polmonare, quando un trombo dalle gambe arriva fino al polmone. Per questo tipo di problemi ci sono cure farmacologiche, e porterà ovviamente ad una degenza più lunga in ospedale. Un buon esercizio fisico aiuterà per la riabilitazione dal tumore maligno al polmone.


Gli altri trattamenti

Avv. Ezio Bonanni - Ci parli della chemioterapia, radioterapia e le altre terapie per il tumore al polmone.

  • Chemioterapia

Si ricorre ad essa sia prima dell'intervento, per ridurre la parte da resecare; dopo per prevenzione e per ridurre la diffusione quando l'operazione non è possibile. Il numero di cicli dipende dallo stadio della malattia. I farmaci sono iniettati in vena oppure in un tubo collegato ad una vena del torace. Effetti della chemioterapia: Sensibilità della pelle; sanguinamento insolito; affanno e affaticamento; nausea; ulcere nella bocca; perdita di capelli che ricresceranno una volta cessata la cura; temperatura alta; malessere generale.

  • Radioterapia:

Sono utilizzate due tecniche:

  • radioterapia a fasci esterni: quando l'energia è emessa al di fuori del corpo;
  • radioterapia interna: quando viene inserito un tubo che interviene internamente al polmone.

Effetti collaterali: Affaticamento: difficoltà nel deglutire; arrossamento della parte; perdita di capelli.

  • Erlotinib (Tarceva):

E' un farmaco utilizzato per la cura tumore polmone ed impedisce alle cellule tumorali di riprodursi e moltiplicarsi. Questo farmaco si assume in compresse e ha quali effetti collaterali: eruzione cutanea; prurito; diarrea, conati di vomito e fatica; arrossamento agli occhi; ulcere in bocca. Quando si assume questo farmaco, si dovrebbe evitare l'esposizione al sole, non fumare e non ci sono dati certi in caso di gravidanza: per cui meglio evitare di assumerlo in caso di gravidanza certa o presunta.

  • Ablazione con radiofrequenza:

È una tecnica utilizzata per la cura tumore al polmone nel caso di presenza di piccole cellule malate nei polmoni. Il medico utilizzerà uno scanner per inserire l'ago nel tumore da curare. Le onde radio attraverseranno l'ago che uccideranno il cancro. Una possibile complicazione è la formazione di un pneumotorace che viene eliminata con un tubo inserito in un polmone.

  • Crioterapia tumore polmone:

La crioterapia tumore al polmone è una delle terapie del cancro ai polmoni con sintomi di ostruzione endobronchiale (difficoltà respiratoria). Il tumore al polmone provoca: difficoltà nella respirazione; tosse; emissione di sangue con la tosse. Con la criosonda viene trattato il tumore polmonare per ridurne le dimensioni.

  • Terapia fotodinamica:

 Il tumore polmonare può essere curato con la terapia fotodinamica. Tale approccio terapeutico del tumore maligno ai polmoni viene utilizzato quando il paziente non è in grado o non vuole sottoporsi a intervento chirurgico. E' utilizzata quando il tumore al polmone maligno o cancro polmonare ostruisce le vie respiratorie. La terapia fotodinamica del cancro al polmone, si compone di 2 parti. Il malato di tumore al polmone assume prima il farmaco chiamato porfimer di sodio che foto-sensibilizzerà tutto il corpo e poi viene inserito il broncoscopio fino al tumore, per distruggere le cellule tumorali con il fascio laser. Gli effetti collaterali della terapia fotodinamica del tumore al polmone sono: infiammazione delle vie aeree; accumulo di liquido polmoni tumore. La pelle sarà molto sensibile alla luce per cui sarebbe meglio evitare l'esposizione alla luce solare almeno fino a 60 giorni dopo il trattamento. Un corretto esercizio fisico ed un'alimentazione sana può essere utile per la prevenzione non solo del tumore del polmone, ma per tante altre patologie.


Tumore ai polmoni: proposte dell'ona

L’Osservatorio Nazionale Amianto ha istituito la piattaforma digitale ONA RE.P.A.C. (Registro Patologie Asbesto Correlate) e riceve tutte le segnalazioni, anche in forma anonima, dei casi di patologie asbesto correlate, tra i quali anche casi di cancro al polmone che non sono registrati dai COR e dall’INAIL, che pubblica il solo Registro Mesoteliomi (ReNaM).

L’Osservatorio Nazionale Amianto, fino ad ora, ha pubblicato il Primo Rapporto Mesoteliomi (15.12.2015)  e poi il Secondo Rapporto Mesoteliomi (03.07.2017), e continua a censire anche i casi di tumore polmonare, per sollecitare la bonifica / smaltimento amianto per realizzare la prevenzione primaria, e sconfiggere il tumore del polmone, almeno per quelli provocati dall'asbesto.

L'ona ha proposto leggi  con incentivi fiscali per la rimozione / bonifica amianto


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