Pensione di inabilità

La pensione di inabilità è una prestazione economica che spetta ai lavoratori con assoluta e permanente impossibilità di svolgere qualsiasi attività lavorativa.

Dal 2013 la pensione di inabilità è liquidata tenendo conto della contribuzione posseduta nell’Assicurazione Generale Obbligatoria (AGO), nelle forme sostitutive ed esclusive della medesima e nella Gestione Separata, per invalidità, vecchiaia e superstiti dei lavoratori dipendenti, autonomi.

L’Osservatorio Nazionale sull'Amianto - ONA Onlus assiste le vittime invalidità civile per ottenere la pensione di inabilità e il riconoscimento delle prestazioni assistenziali legate per invalidità civile con lo sportello invalidità civile.

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Pensione di inabilità

La pensione di inabilità per invalidità civile è una prestazione economica che spetta ai lavoratori dipendenti, autonomi (artigiani, commercianti, coltivatori diretti, coloni e mezzadri) e iscritti alla Gestione Separata.

La pensione di inabilità per invalidità civile  ha decorrenza dal 1° giorno del mese successivo a quello di presentazione della domanda pensione di inabilità per invalidità civile.

La pensione di inabilità può essere soggetta a revisione. 

Importo pensione di inabilità

L’importo pensione di inabilità è determinato con il sistema di calcolo misto (una quota calcolata con il sistema retributivo e una quota con il sistema contributivo) o contributivo, se la vittima lavora dal 31 dicembre 1995.

L’anzianità contributiva maturata viene incrementata (nel limite massimo di 2080 contributi settimanali) dal numero di settimane che vanno tra la decorrenza della pensione di inabilità e il compimento di 60 anni di età, sia per le donne sia per gli uomini (sistema contributivo per le anzianità maturate dal 1° gennaio 2012).  

La rivalutazione annuale dell'assegno è disciplinata dall'art. 54, comma 12, Legge 27 dicembre 1997, n. 449, secondo la quale la rivalutazione è calcolata sulla base dell'indice dei prezzi al consumo per le famiglie di impiegati e operai rilevato dall'ISTAT.

Requisiti pensione di inabilità

Sono necessari alcuni requisiti pensione di inabilità per ottenerne il riconoscimento. Per ottenere la pensione di inabilità occorre corrispondere ad alcuni criteri precisi. 

Requisiti pensione inabilità:

  • riconoscimento di invalidità pari al 100%;
  • reddito annuo personale non superiore a € 16.664,36 (circolare Inps n. 186 del 21.12.2017);
  • età compresa fra i 18 e i 65 anni di età;
  • cittadinanza italiana / residenza in Italia, o essere straniero con permesso di soggiorno superiore all'anno (Legge 40/98, nel Supplemento Ordinario alla Gazzetta Ufficiale n. 59 del 12 marzo 1998). 

Pensione di inabilità e assegno assistenza personale e continuativa

I beneficiari di pensione di inabilità che non possono deambulare senza l'aiuto permanente di un accompagnatore o che non sono in grado di compiere gli atti quotidiani della vita possono presentare domanda pensione di inabilità per ottenere l'assegno per l'assistenza personale e continuativa.

L'assegno per l’assistenza personale e continuativa non è dovuto in caso di ricovero in istituti di cura o di assistenza a carico della pubblica amministrazione. 

L'assegno per l’assistenza personale e continuativa non è compatibile con l'assegno mensile dovuto dall'INAIL agli invalidi a titolo di assistenza personale continuativa.

L'assegno per l’assistenza personale e continuativa viene concesso in misura ridotta a chi fruisce di analoga prestazione erogata da altre forme di previdenza obbligatoria e di assistenza sociale, in misura corrispondente all'importo della prestazione stessa;

L'assegno per l’assistenza personale e continuativa non è reversibile ai superstiti. 

Pensione privilegiata di inabilità

Solo gli iscritti nell'Assicurazione Generale Obbligatoria hanno diritto alla pensione privilegiata di inabilità quando l’inabilità risulti riconducibile, con nesso diretto di causalità, al servizio prestato dalla vittima inabilità nel corso di un rapporto di lavoro sottoposto a obbligo assicurativo per l'invalidità, la vecchiaia e i superstiti.

Il diritto alla pensione privilegiata di inabilità non può essere riconosciuto quando dall'evento inabilitante, derivi il diritto di rendita a carico dell'assicurazione contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali, ovvero a trattamenti a carattere continuativo di natura previdenziale e assistenziale a carico dello Stato e di altri enti pubblici.


Assistenza legale per pensione di inabilità

L'Osservatorio Nazionale Amianto assiste le vittime di invalidità civile da amianto per la tutela dei loro diritti e per ottenere la pensione di inabilitàL'ONA si avvale di avvocati online e presso le sedi ONA per la assistenza legale gratuita, guidati dall'Avv. Ezio Bonanni. 

Le vittime di invalidità civile possono chiedere la pensione di inabilità con consulenza legale online attraverso lo Sportello Amianto Online o compilando il form sottostante:

Nota: I campi con l'asterisco sono richiesti


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