Le notizie di Agosto 2017

Tieniti informato ed intervieni!

Continua l'impegno dell'Osservatorio Nazionale Amianto e dell'Avv. Ezio Bonanni per rappresentare, tutelare e difendere i lavoratori e cittadini esposti e vittime dell'amianto e di altri cancerogeni e dei loro famigliari e per la prevenzione primaria, attraverso il rischio zero. 

In questo archivio sono riportati gli articoli più significativi e le notizie più rilevanti pubblicate nel Notiziario dell'Amianto.  

31.08.2017 - Moria di pesci: “Se muoiono i pesci allora possono esserci rischi anche per le persone? Chiediamo che non si scherzi con la salute”, dichiara l’Avv. Ezio Bonanni.

Il Sindaco e le altre autorità intervengano per la tutela della salute pubblica bloccando questo scempio.

Antonio Dal Cin e Antonella Franchi sostengono l’impegno di Massimiliano Posarelli e chiedono al sindaco di Rosignano Solvay di agire per la prevenzione primaria: bloccare l’inquinamento per preservare la salute dei cittadini.

C’è il rischio che le correnti trasportino questi pesci contaminati, che poi vengono pescati ed entrano nella catena alimentare dei cittadini, oltre naturalmente agli altri cancerogeni, allarme lanciato dal Dott. Marabotti con uno studio pubblicato in ambito internazionale.

E che cosa fa il Sindaco di Rosignano Solvay?


31.08.2017 - L’amianto non risparmia neanche i fotografi.

Un’altra vittoria per l’ONA: riconosciuta la malattia professionale per il Sig. Pierleonzio Caliaro.

Pierleonzio Caliaro affitta un locale per il suo laboratorio fotografico, non sa che il tetto è ricoperto di amianto. Interpella l’Avv. Ezio Bonanni che gli consiglia la sorveglianza sanitaria. Attraverso la Dott.ssa Paola Calvaresi, uno dei medici dell’ONA, viene sottoposto a dei controlli sanitari e viene diagnosticato un cancro al polmone da amianto al primo stadio. Viene sottoposto ad operazione chirurgica e il tumore è stato estirpato.

Per ora è salvo. L’INAIL ha riconosciuto che questo

cancro polmonare è stato causato dall’amianto presente nel locale che il Sig. Pierleonzio Caliaro aveva affittato per svolgere la sua attività professionale.


30.08.2017 -  Amianto: riconosciute le prestazioni anche ai figli non a carico, con equiparazione alle vittime del terrorismo.

Risarcita orfana di un militare morte di mesotelioma.

La giovane Renata è rimasta orfana a 28 anni, con il cuore straziato per la morte del padre e si era sentita dire dalla Marina Militare che non le spettava nulla, nonostante il padre fosse stato riconosciuto come vittima del dovere. Da qui la necessità dell’azione

giudiziaria condotta dall’Avv. Ezio Bonanni, il quale ha chiesto ed ottenuto non solo l’accoglimento della domanda, e quindi la liquidazione delle prestazioni quale orfana di vittima del dovere, ma anche l’equiparazione ai fini previdenziali alle vittime del terrorismo.


29.08.2017 - L’ONA torna a chiedere maggiore attenzione per la salute pubblica.

Boom di casi di mesotelioma a Rosignano.

Risultano diagnosticati sette nuovi casi di mesotelioma in 2 anni a Rosignano Solvay. L’incidenza del mesotelioma su base nazionale è di circa 3 casi ogni 100.000 abitanti: quindi, avendo Rosignano 15.850 abitanti, ne discende che si dovrebbe avere un’incidenza di un caso ogni 7 anni, e invece abbiamo 7 casi in 2 anni: una media superiore a 30 volte quella nazionale. E’ proprio il direttore ad intervenire per affermare che bontà sua la fabbrica ha portato ricchezza e non certo inquinamento.


28.08.2017 - Domande di prepensionamento da amianto.

Confermata per sabato 16 settembre la scadenza, leggi l’articolo per saperne di più.

L’Osservatorio Nazionale Amianto prosegue il suo impegno e la sua attività verso coloro che hanno il diritto ad accedere al prepensionamento causato dall’esposizione lavorativa ad amianto.

E’ possibile fare una pre-domanda e nel caso in cui al 16 settembre non ci fosse ancora la circolare, è necessario che comunque venga inoltrata la domanda di pensione con riserva, ovvero con riserva di agire per il risarcimento dei danni per il ritardo, tenendo presente che la legge di stabilità è stata approvata alla fine del 2016, e che entro 2 mesi, grazie all’emanazione del decreto, avrebbe dovuto ricevere operatività.


28.08.2017- Embargo contro quei paesi che continuano a utilizzare l’amianto.

Misura richiesta dall’Osservatorio Nazionale Amianto e dall’Avv. Ezio Bonanni, Presidente Nazionale.

L’Organizzazione Mondiale della Sanità ha richiamato tutti sul rischio amianto. Per eliminare le malattie amianto-correlate è necessario interromperne l’uso in quei paesi che non l’hanno ancora messo al bando ed evitare ogni forma di esposizione, anche nel corso della rimozione e bonifica;

realizzare la diagnosi precoce, il trattamento e la riabilitazione delle vittime.

È questa la ricetta dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, che detta programmi nazionali per l’eliminazione delle patologie asbesto-correlate e la salute dei lavoratori.


18.08.2017 - “Che cos’è il mesotelioma?”, Ne parla l’Avv. Ezio Bonanni, Presidente dell’Osservatorio Nazionale Amianto.

L’Associazione è in prima linea nella difesa delle vittime e dei loro famigliari, nell’assistenza medica e legale.

Il Mesotelioma è solo una delle tante patologie causate dall’amianto, purtroppo quasi sempre con esito infausto. Una “Epidemia Europea” che causerà nei prossimi 30 anni in Europa un quarto di milione di morti solo tra i pazienti di sesso maschile esposti precedentemente. Purtroppo la lunghissima latenza pre-clinica di questa neoplasia (fino a 50 anni!) e la considerazione che l’esposizione attuale è tutt’altro che inesistente, rappresentano un sufficiente indizio in grado di far presagire che i dati epidemiologici citati siano purtroppo parziali. In Italia circa 1800 persone ogni anno perdono la vita a causa del mesotelioma, che è solo la punta dell’iceberg, perché tante altre patologie sono provocate da questo killer, implacabile, che non ha una soglia al di sotto della quale il rischio si annulla.

L’epidemia è in corso, e non risparmia nessuna regione italiana ed europea.

L’Osservatorio Nazionale Amianto continua ad assistere tutti coloro che ne fanno richiesta.

Oggi, il mesotelioma è l’ottava causa di morte in Italia, sia negli uomini sia nelle donne. I dati dell’ONA sono confermati dalla pubblicazione “I numeri del cancro 2016 di Aiom /Airtum”, che riporta 1900 casi di mesotelioma per il solo anno 2016 (il Renam ne certifica più di 1.500 ogni anno per il 2011). I numeri sono in salita.

Un nuovo “big killer” che silenziosamente si fa spazio nella quotidianità di tutti, perché i casi di mesotelioma non sono altro che la punta dell’iceberg, poiché, se si tiene conto di tutte le altre patologie che l’amianto provoca, il bilancio purtroppo, porta a stimare in più di 6.000 i decessi che, purtroppo, l’amianto causa ogni anno solo nel nostro paese, poiché, per ogni caso di mesotelioma ne corrispondono due di cancro al polmone, e quindi altri 3500 decessi, che aggiunti a tutti gli altri in seguito alle altre patologie (tumore della laringe, dell’ovaio, della faringe, dello stomaco e del colon retto e quelle fibrotiche, asbestosi, placche pleuriche e ispessimenti pleurici e per complicazioni cardiocircolatorie), giustificano queste stime.


16.08.2017 - Amianto nell’acqua potabile: omicidio a norma di legge.

L’ONA chiede che vengano rimosse le tubature con amianto.

Omicidio a norma di legge: non c’è una norma specifica che vieta la presenza di amianto nell’acqua potabile anche se dovrebbe essere chiaro che si dovrebbe evitare l’ingestione di cancerogeni, e dell’amianto in particolare.


14.08.2017 - “Sorveglianza sanitaria e prevenzione primaria…Ecco le regole base per prevenire le patologie asbesto correlate”.

Ne parla la Dott.ssa Paola Calvaresi.

La Dott.ssa Paola Calvaresi racconta il suo impegno per l’Osservatorio Nazionale Amianto e suggerisce alcune linee guida da seguire.


12.08.2017 - Lavoratori esposti all’amianto, solo un mese per le domande.

Così si rischia di perdere un anno.

La legge c’è (da otto mesi), il decreto attuativo anche (sono in Gazzetta Ufficiale dal 18 luglio). Ma le quasi 3mila persone gravemente malate per aver lavorato a contatto con l’amianto ancora non possono fare domanda di prepensionamento all’Inps. “Non c’è al momento ancora alcuna circolare al riguardo”, ha comunicato l’ente previdenziale all’Osservatorio Nazionale Amianto (Ona) e ad alcuni malati che intendevano presentare, finalmente, la richiesta. Il motivo? Manca la circolare dell’istituto con le linee guida.



11.08.2017 - Quanto eternit ha bruciato in Italia per un mancato intervento deciso?

L’Osservatorio Nazionale Amianto per voce del Presidente, Avv Ezio Bonanni, e del Dott Niccolo’ Francesconi, dirigente ONA esperto in criminologia clinica, in questi giorni inoltrerà una richiesta al Presidente del Consiglio e Ministero Responsabile riguardo il censimento dell’amianto per sapere se, a seguito di questi numerosi incendi, è a conoscenza

di tutti i punti dove c’è presenza di eternit e amianto. L’Osservatorio Nazionale Amianto pertanto, attraverso il suo presidente e Niccolo’ Francesconi richiede quindi subito un confronto con il Governo per un piano di censimento da effettuare in tutte le Regioni di Italia, le quali ancora ad oggi non sembrano aver svolto il tutto in maniera precisa e costante.


10.08.2017 - Incendio Rocca San Zenone.

Prosegue l’impegno dell’ONA con uno sportello online.

L’Osservatorio Nazionale Amianto non intende sottovalutare la situazione che emergendo in relazione ai numerosi incendi che stanno interessando l’Italia, tra cui l’incendio di Rocca San Zenone. A questo punto la domanda che sorge spontanea, oltre quella di informarsi se all’ interno dell’incendio possano aver preso fuoco anche pezzi di eternit e altro, ci si chiede come mai si parla di una discarica già segnalata dal 2016 con Eternit da parte delle guardie zoofile senza che nessuno rimovesse la stessa.


10.08.2017 - Nasce l’Osservatorio Nazionale dei Rifiuti per assistere i cittadini sommersi dai rifiuti e per contrastare le discariche abusive e i danni all’ambiente e alla salute.

E’ un’iniziativa dell’Osservatorio Nazionale Amianto e dell’Avv. Ezio Bonanni, per fronteggiare l’emergenza rifiuti e arginare la contaminazione dei luoghi di vita e di lavoro e i danni all’ambiente e alla salute che ne conseguono.

Tutti i cittadini possono intanto rivolgersi all’Osservatorio Nazionale Amianto inoltrando una email all’indirizzo osservatorioamianto@gmail.com oppure contattando il Sig. Antonio Dal Cin al n. 0773/511463.

L’Osservatorio Nazionale Amianto ha già iniziato il censimento anche delle discariche abusive e anche delle piccole discariche ovvero dei luoghi contaminati, una terra dei fuochi che purtroppo riguarda ampi territori del nostro Paese.


09.08.2017 - Antonio Dal Cin, vittima dell’amianto. Lo conferma anche la Guardia di Finanza.

Nulla è ormai come prima per Antonio, e per la sua famiglia, i due figli piccini, la giovane moglie, tutti segnati dall’amianto. Già, perché queste stimmate

sono incise anche sulle carni dei famigliari, dei figli della moglie. Ora è nero su bianco; lo conferma pure la Guardia di Finanza: ha prestato servizio in luoghi con fibre di amianto, ed ecco l’asbestosi.

Ma perché tutto ciò? Perché questo massacro con le fibre killer, quelle di amianto?


08.08.2017 - Cancro da amianto: assassinato il sig. Giuseppe Carpinteri.

Ucciso da un cancro polmonare da asbesto. L’ONA è stata presente ai funerali, con uno striscione di sensibilizzazione per denunciare, ancora una volta che a Priolo Gargallo, come nel resto della Sicilia, sono state distrutte tante famiglie ed il danno subito non può passare inosservato e sotto silenzio. Speriamo tanto che qualcuno intervenga.


07.08.2017 - Pubblicato un messaggio dell’INPS in attesa della modulistica.

In attesa della modulistica necessaria per richiedere l’applicazione della legge sul prepensionamento per i lavoratori malati di amianto, spunta, attraverso una circolare dell’INPS,

un messaggio. Però forse qualcosa si sta cominciando a muovere!


07.08.2017 -  Attivo Il Dipartimento Tutela delle Vittime del Dovere ONA Onlus.

Un pool di medici e di legali saranno a disposizione della popolazione per garantire assistenza in tutto il territorio nazionale, con il coordinamento del Presidente, Avv. Ezio Bonanni, impegnato tra l’altro nel procedimento Marina Bis in corso di svolgimento presso il Tribunale di Padova.

Tutti gli aventi diritto e i loro familiari potranno quindi continuare a rivolgersi all’Osservatorio Nazionale sull’Amianto – ONA Onlus, che fornirà loro consulenza medico legale e legale, inoltrando richiesta scritta all’associazione all’indirizzo osservatorioamianto@gmail.com, oppure telefonicamente al n°331-9806771, o direttamente al Presidente, Avv. Ezio Bonanni, all’indirizzo avveziobonanni@gmail.com.


05.08.2017 - Amianto e acqua potabile: in Umbria come nel resto d’Italia.

Segnalazioni di casi di mesotelioma e altre patologie tumorali che si sospettano siano causate dall’ingestione di acqua potabile con fibre di amianto.

L’Osservatorio Nazionale Amianto informa di aver ricevuto numerose segnalazioni di patologie tumorali, tra cui anche mesoteliomi peritoneali, che si sospetta abbiano origine dall’ingestione di acqua potabile con presenza di amianto. L’Osservatorio

Nazionale Amianto, per voce del presidente, Avv. Ezio Bonanni, e del Dott. Niccolò Francesconi, esperto in criminologia clinica e coordinatore ONA Umbria, chiede anche l’istituzione di una commissione di inchiesta parlamentare in relazione alla recente segnalazione del WWF su tale condizione di rischio che conferma l’allarme già lanciato dall’ONA e poi nel 2015.


05.08.2017 - Gela: uccisa dall’amianto.

I famigliari di S. D. hanno depositato una nuova denuncia alla Procura della Repubblica di Gela, assistiti dall’Avv. Ezio Bonanni.

L’Osservatorio Nazionale Amianto, attraverso il Sig. Antonio Dal Cin, coordinatore nazionale, e il Sig. Calogero Vicario, coordinatore regionale ONA Sicilia, sollecita ancora una volta il Presidente del

Consiglio dei Ministri, On. le Gentiloni, il Ministro della Sanità, On.le Lorenzin e il Presidente della Regione, On.le Rosario Crocetta, a rendere applicabile la Legge Regionale Amianto in Sicilia. In Sicilia, sono state distrutte tante famiglie ed il danno subito non può passare inosservato e sotto

silenzio.


04.08.2017 - Siracusa: amianto vicino il Centro di raccolta per la differenziata, coincidenza o provocazione?

L’ONA torna a chiedere misure incisive.

Un Centro di raccolta differenziata dei rifiuti è stato organizzato proprio accanto al vecchio bruciatore comunale, oggi in disuso, che ha l’intera copertura del tetto in amianto, ovvero in materiali contenenti amianto o almeno così si sospetta. È quello che succede a Siracusa. Nell’isola l’azione dell’ONA è forte grazie alla mobilitazione generale di lavoratori e cittadini e all’instancabile attività del Sig. Calogero Vicario, coordinatore ONA Sicilia e del Dott. On.le Pippo Gianni, componente del comitato tecnico scientifico ONA.


04.08.2017 - Regione Lazio: l’ONA torna a chiedere la sorveglianza sanitaria e sostegno alle vittime dell’amianto.

La Regione Lazio risponde al Consigliere Santori. L’On.le Fabrizio Santori, Consigliere Regionale del Lazio, che a suo tempo aveva promosso una proposta di legge regionale amianto, che mirava a rendere funzionali e operative le indicazioni di ONA, circa la prevenzione primaria attraverso l’integrale bonifica, e la sorveglianza sanitaria per coloro che erano stati già esposti alla terribile fibra killer, lo scorso 04.07.2017, ha interrogato il Presidente Zingaretti.


03.08.2017 - Incendio di San Martino: il tetto era di amianto. Istituita l’unità di crisi dell’ONA.

Continuano a divampare in tutta Italia incendi, purtroppo con esito in alcuni casi luttuoso, come si è verificato, tra l’altro, anche nella città di Latina nella giornata del 2 agosto. Questi fenomeni non risparmiano la Toscana, ed in particolare la Maremma, dopo che un altro incendio che si è sprigionato sempre il 2 agosto presso la discarica in Scapigliato, nei pressi di Cecina. È allarme quindi in provincia di Livorno, ma anche a Grosseto per via dell’incendio che è divampato in località San Martino, alle porte della città, con un incipiente rischio amianto e altre sostanze cancerogene che si sono generate dalla combustione dei diversi materiali.


03.08.2017 - L’INPS impugna in Corte di Appello la sentenza che riconosce i benefici amianto per 6 lavoratori del Porto di Marina di Carrara.

Ma il ricorso è fuori termine.

L’INPS di Massa Carrara continua a resistere sulla ‘linea del Piave’: rifiuta di mandare in pensione Gianfranco Giannoni, nonostante adesso ci sia anche il decreto del Ministro Poletti. L’ONA sede di Massa, rende noto all’INPS che il suo atto di appello è stato notificato in cancelleria il 12.06.2017, mentre invece l’Avv. Ezio Bonanni ha notificato la sentenza, ai fini del decorso dell’appello, il 10.05.2017 e pertanto l’appello è oltre il termine e quindi inammissibile e improcedibile.


03.08.2017 - Amianto in Calabria. Prosegue la mobilitazione dell’ONA.

L’Osservatorio Nazionale Amianto continua a ricevere segnalazioni di casi di malattie professionali in Calabria legate all’esposizione morbigena a polveri e fibre di amianto e con una perdurante poco efficace applicazione della Legge Regionale Amianto 27 aprile 2011, n. 14 della Regione Calabria e deficit nella sorveglianza sanitaria, oggetto di specifica richiesta dell’associazione e del suo presidente Avv. Ezio Bonanni e dei coordinatori, Ing. Giuseppe Infusini e Dott. Beniamino Falvo di ONA Cosenza.


02.08.2017 - Rosignano: brucia il polo impiantistico di Scapigliato. 25 nuovi casi di patologie asbesto correlate, purtroppo 5 già mortali.

L’incendio c’è stato ed è divampato alle 3,15 della

notte fra martedì 2 e mercoledì 3 agosto e già nell’immediatezza sono state allertate le strutture territoriali dell’Osservatorio Nazionale Amianto con l’intervento della Sig.ra Antonella Franchi che, unitamente ad altri associati e volontari, si è prodigata nel tranquillizzare i cittadini. Questa vicenda impone una maggiore attenzione per il rischio incendio in tale importante discarica, anche perché risulta essere la più grande della Toscana e quindi a maggior ragione le misure di sicurezza debbono essere implementate, con verifica dei tipi di materiali che purtroppo hanno preso fuoco la notte tra il 2 e il 3 agosto, al fine di verificare che effettivamente non ci siano rischi per le popolazioni legate alla contaminazione di terra, acqua e aria.


02.08.2017 - Prepensionamento lavoratori vittime dell’amianto.

Il primo termine è il 16.09.2017, ma l’INPS non ha la modulistica e rifiuta le domande.

Ora che il decreto del Ministro del lavoro è stato pubblicato in G.U. n. 166 del 18.07.2017, l’INPS non ha più scuse. Però continua a rifiutare le domande e il primo termine del 16.09.2017 si avvicina perché il decreto stesso contiene un cronoprogramma che si fonda anche sulle risorse e quelle non spese si perdono. Ed allora, se nel termine del 16.09.2017, le vittime non riescono a presentare le domande, si ingolfa tutto il meccanismo per l’anno dopo e cioè per il secondo termine, quello del 31.03.2018, oltre che perdere un anno. L’ONA ha evidenziato il caso del Sig. Gianfranco Giannoni, esposto ad amianto durante la sua attività lavorativa a Massa, che ha contratto la malattia killer. Gianfranco Giannoni è inchiodato dalla volontà dell’INPS di negare l’applicazione della legge, dietro la trincea della mancata emissione dei decreti attuativi.


01.08.2017 - La morte per mesotelioma cammina sui binari delle Ferrovie dello Stato.

Massimo Alampi non si dà per vinto e denuncia la morte del padre alla Procura della Repubblica di Reggio Calabria. Poderosa iniziativa dell’Osservatorio Nazionale Amianto che nei prossimi giorni, attraverso il responsabile

territoriale di Reggio Calabria, Massimo Alampi, presenterà un voluminoso dossier al competente Comando dei Carabinieri e alla stessa Procura

della Repubblica. Certamente quella dell’amianto nei rotabili ferroviari è un’emergenza perché sta provocando un’epidemia di mesoteliomi, tumori

polmonari, alla laringe, faringe, esofago, fegato, colon e perfino all’ovaio e per non parlare dell’asbestosi, placche pleuriche ed ispessimenti pleurici e le complicazioni cardio-vascolari.


01.08.2017 - Amianto: sequestrato ex asilo DoReMi. L’ONA ESULTA!

L’Osservatorio Nazionale Amianto che fin dal 2008, anno della sua costituzione, denuncia la presenza di amianto nelle scuole, plaude all’iniziativa della Magistratura che ha sequestrato ex asilo DoReMi Diverto a Ostia. L’amianto è presente ovunque, dagli edifici pubblici a quelli privati, dagli ospedali alle tubature degli acquedotti, ma soprattutto ad oggi sono ancora 2400 le scuole che pongono a rischio circa 350.000 studenti e 50.000 dipendenti, tra docenti e non docenti.


01.08.2017 - ONA Cosenza sarà presente a Sibari, martedì 1 agosto.

L’Osservatorio Nazionale Amianto di Cosenza ha concesso il patrocinio gratuito alla manifestazione dell’Associazione “VIVA LA VIDA” che si terrà a Sibari martedì 1° Agosto 2017 secondo il programma contenuto nella locandina. Si tratta di un’iniziativa che è alla sua 7^ edizione, finalizzata alla raccolta fondi a sostegno della

ricerca sui tumori rari.


01.08.2017 - Mesotelioma in Fincantieri. Antonio Dal Cin: “Fuori dalla trincea. Che Fincantieri si assuma le sue responsabilità”.

Fincantieri: l’ONA torna all’attacco e chiede che gli ex dirigenti di Fincantieri, responsabili della morte di centinaia di lavoratori per mesotelioma, cancro polmonare, cancro alla laringe, faringe, allo stomaco, al colon retto e asbestosi, paghino per le loro responsabilità, anche alla luce della sentenza del Tribunale Penale di Gorizia del 31.07.2017.


01.08.2017 - Amianto: strage a Taranto. Le vittime escono dalla trincea.

L’Osservatorio Nazionale Amianto continua a ricevere segnalazioni di nuovi casi di mesotelioma per cittadini e lavoratori tarantini, impiegati direttamente o nelle ditte dell’indotto dell’Ilva di Taranto e quindi chiede che la Regione Puglia, le ASL, e le Autorità Sanitarie competenti, a tutti i livelli, realizzino uno studio di coorte che tenga conto delle diverse attività professionali, e per quelli di Ilva dei diversi reparti di impiego. L’ONA ha infatti chiesto da tempo l’avvio della sorveglianza sanitaria per il rischio amianto e per il rischio cancerogeno per tutti coloro che hanno lavorato nell’Ilva e nella Marina Militare, per la diagnosi precoce e la terapia tempestiva.