Le notizie di Settembre 2017

Tieniti informato ed intervieni!

Continua l'impegno dell'Osservatorio Nazionale Amianto e dell'Avv. Ezio Bonanni per rappresentare, tutelare e difendere i lavoratori e cittadini esposti e vittime dell'amianto e di altri cancerogeni e dei loro famigliari e per la prevenzione primaria, attraverso il rischio zero. 

In questo archivio sono riportati gli articoli più significativi e le notizie più rilevanti pubblicate nel Notiziario dell'Amianto.  


20.09.2017 - Siracusa: Bonifica e abbattimento tetto in amianto.

Vittoria per l’ONA.

Esprimiamo soddisfazione per la notizia, appresa stamattina, dell’avvenuta rimozione e bonifica della tettoia in eternit collocata su di una baracca pericolante, situata a Siracusa, in pieno centro città.

Dopo varie segnalazioni e denunce, fatte dall’Osservatorio Nazionale Amianto, nonché da

privati cittadini, sia sui social che sui mezzi di informazione, locali e non, finalmente oggi si è provveduto all’eliminazione di quello che rappresentava comunque un problema per la salute dei cittadini.


20.09.2017 - Cremona: amianto in via San Sebastiano.

Ivano Bonoldi, vice coordinatore ONA, “Situazione di degrado, bonifica entro giugno 2018”

E’ stata confermata la presenza di amianto sui tetti del caseggiato di via San Sebastiano, a due passi dall’Ats e dall’oratorio.

A dirlo è il vice coordinatore di Ona Cremona, Ivano Bonoldi, che tre mesi fa aveva fatto una richiesta di

accesso agli atti per conoscere l’esito dell’esposto presentato il 21 dicembre 2016.


19.09.2017 - In Friuli Venezia Giulia, contributi per la rimozione dell’amianto dagli edifici di imprese.

Regolamenti e scadenze.

Pubblicato il Regolamento regionale che disciplina termini e modalità per richiedere contributi alla rimozione e smaltimento dell’amianto dagli edifici di proprietà di imprese di ogni dimensione.


17.09.2017 - Amianto a Lecco!

Quasi 3 milioni di metri quadrati da eliminare.

La città di Lecco, zona fortemente industriale, vanta il triste primato di un tasso di mortalità per mesotelioma particolarmente elevato: 26,6 ammalati per milione di abitanti, si registrano 130 casi di cancro imputabili alle fibre di amianto negli ultimi 13 anni. Nella provincia lombarda, sono ancora 71.749 i metri cubi di coperture di eternit da rimuovere; un equivalente di 2 milioni e 600 mila metri quadrati”, scrive in una nota l’Ona. Dati che non fanno promettere bene, considerando che secondo l’osservatorio “il picco di decessi per patologie asbesto correlate è previsto entro il 2020.

Nella regione Lombardia, invece, i casi sospetti di mesotelioma, dal 200 al 2013, sono stati 8415, di cui 4225 accertati dal RENAM regionale.


16.09.2017 - Italia: Repubblica dei Vaccini.

L’ONA affronta gli interrogativi del secolo.

L’Osservatorio Nazionale Amianto, attraverso i suoi rappresentanti, ci tiene subito a mettere in chiaro che lo scopo di questo convegno non vuol essere uno “schieramento”, né a favore e né contro le vaccinazioni, ma bensì vuole che tutti i genitori abbiano la possibilità di scegliere, senza rimettersi passivamente al decreto Lorenzin: l’obbligatorietà dei vaccini per l’iscrizione a scuola è legge.

L’ONA ricorre alla Corte costituzionale perché ritiene la Legge 73 del 2017 illegittima (Disposizioni urgenti in materia di prevenzione vaccinale).

L’Avv Ezio Bonanni ha rimarcato la sussistenza di plurime fonti di rischio che riguardano la scuola, dalla vetustà degli immobili, che fa il paio con la sismicità dei territori, all’utilizzo di amianto nel passato e la sua ancora attuale presenza, e, infine, le vaccinazioni, pena l’esclusione dalla scuola, ovvero il diritto d’accesso.


15.09.2017 - Amianto: presentati i dati sui mesoteliomi in Puglia.

Alla Fiera del Levante si parla di prevenzione con l’avv. Ezio Bonanni.

I mesoteliomi ufficialmente registrati sono stati 935, nel periodo tra il 1993 e il 2012 (dal 2010 al 2012 i dati sono parziali). Un numero che corrisponde al 4,4% del casi registrati nel Paese. Nel 65,5% di questi, la patologia è stata causata da esposizione all’amianto di tipo professionale. Nello specifico, i decessi nella città di Taranto, tra il 2006 e il 2011, sono la metà di quelli censiti nell’intera Puglia dal Registro regionale. 121 morti, di cui 99 uomini e 22 donne. Nella sola città di Taranto si registrano 20 casi di mesotelioma all’anno, con un’incidenza 5 volte superiore all’attesa. L’insorgenza della malattia è solo la punta dell’iceberg: l’amianto infatti è in grado di determinare patologie fibrotiche, tra le quali l’asbestosi, le placche pleuriche, gli ispessimenti pleurici, complicazioni cardiovascolari e cardiocircolatori, e diverse patologie neoplastiche. “Sono infatti circa quattromila i decessi causati o concausati dall’esposizione all’amianto in Puglia, nel periodo 1993-2012, almeno 400 nella sola città di Bari, a causa della Fibronit.


14.09.2017 - Amianto: continua l’epidemia nella città di Bari.

Venerdì 15 settembre 2017: mattina, Assemblea ONA aperta al pubblico; pomeriggio, workshop sulla sicurezza alla Fiera del Levante. Relatore l’Avv. Ezio Bonanni.

Domani, venerdì 15 settembre, alle ore 10.30, presso la sede ONA Bari, in via del Municipio 22/A a Ceglie del Campo, l’Avv. Ezio Bonanni renderà noti i dati, nel corso di un’assemblea pubblica in materia di amianto: “Un killer da sconfiggere”.

Alle 16.00, l’avvocato Bonanni sarà presente come relatore alla Fiera del Levante, Centro Congressi, Sala 2. Argomento dell’incontro: “Rischio amianto: prevenzione primaria, secondaria e risarcimento danni.


13.09.2017 - Rieti: Ospedale ed amianto.

C’è anche l’inchiesta sull’amianto.

L’INAIL di Rieti continua a negare il riconoscimento dei due casi di mesotelioma quali malattie professionali e, per tali ragioni, l’Avv. Ezio Bonanni preannuncia la richiesta di incontrare il direttore della sede di Rieti per chiedere delucidazioni sulle ragioni per le quali, nonostante la conclamata presenza di materiali di amianto all’interno dell’ospedale di Rieti e l’aerodispersione delle polveri e fibre che ne è derivata e che ha causato tali patologie, in particolare i casi di mesotelioma, i casi stessi non vengano riconosciuti.


11.09.2017 - Rosignano: comitato ONA in difesa del mare.

L’ONA scende in campo a sostegno dei pescatori, fortemente penalizzati.

L’Osservatorio Nazionale Amianto sosterrà i pescatori della zona attraverso la costituzione del Comitato ONA in difesa del mare. Ne assumono il coordinamento i pescatori di Rosignano.

Si è appena concluso un incontro, organizzato presso la sede ONA di Rosignano, dall’Osservatorio Nazionale Amianto che ha visto riuniti una ventina di pescatori della zona, tutti in procinto di aderire al comitato in loro difesa, per poter vedere riconosciuti i loro diritti.


11.09.2017- Dossier in procura sugli indennizzi per l’amianto.

L’Osservatorio Nazionale Amianto, attraverso l’Avv. Ezio Bonanni, è in prima linea.

L’Osservatorio Nazionale Amianto, attraverso le parole del suo Presidente, Avv. Ezio Bonanni, e i suoi referenti territoriali, Ivo Menna, coordinatore regionale Ona (Osservatorio nazionale amianto) e Franco Cucinieri, chimico industriale che per quindici anni ha lavorato alle dipendenze dell’azienda, è impegnato in prima linea. Non solo per questi lavoratori.


10.09.2017 - “Guarda che bel pezzo di…amianto”.

Continuano le segnalazioni da parte dei siciliani.

Lastre di eternit in pessimo stato di conservazione, con tagli e lacerazioni evidenti anche ad occhio nudo, giacciono, parrebbe da oltre tre mesi, sul ciglio di una strada al centro città, a Siracusa in via Vanvitelli, all’altezza del numero civico 68.

Lascia pensare come nel 2017 possa ancora trovarsi dell’amianto abbandonato in una strada molto trafficata, di un quartiere densamente popolato. La situazione appare più paradossale in quanto il mucchietto giace accanto a dei cassonetti, per cui sembra incredibile che sia stato lasciato per tanto tempo su strada, ad inquinare il suolo e le persone. Nel cortile immediatamente adiacente, poi, è verosimile che possano giocare dei bambini.


09.09.2017 - Inquinamento del Mar Tirreno nella zona antistante la città di Rosignano: è storia antica.

Documento ARPAT del 2007 conferma il rischio per l’ambiente.

Nei giorni scorsi sono state effettuate analisi chimiche sui pesci ritrovati senza vita il 29 agosto, ma l’esito di queste verifiche è stato definito da molte testate giornalistiche una “beffa”.

A quanto pare sembra che non sia possibile capire se la morte degli animali si possa ricollegare con lo sversamento di ammoniaca, avvenuto il giorno precedente.


08.09.2017 - Guida alle domande per il prepensionamento da amianto.

L’ONA spiega come poter effettuare ed inviare la domanda prima della scadenza (16 settembre).

Sono molte le segnalazioni pervenute all’Osservatorio Nazionale Amianto sull’impossibilità di procedere alla richiesta di prepensionamento per gli ex lavoratori esposti ad amianto.

Proprio per questo abbiamo deciso di chiedere un chiarimento all’INPS in modo tale da poter fornire la procedura corretta per richiedere il prepensionamento da amianto.


08.09.2017 - Regione Lazio: conferenza stampa “Terapia e cura del Mesotelioma, tutele previdenziali e risarcimento danni”.

Presentate le linee guida ONA. Molte le testimonianze di familiari e vittime dell’amianto.

Molti i presenti all’incontro che hanno voluto rilasciare una testimonianza, familiari di vittime ma anche vittime stesse.

Inoltre, durante l’incontro è stato presentato un manuale con l’intenzione di predisporre uno strumento con il quale le vittime ed i loro familiari possano districarsi in quella che è vera e propria giungla sanitaria e giudiziaria all’interno della quale si vengono a trovare coloro che sono colpiti da mesotelioma.


06.09.2017 - Mortara (Pavia): incendio di rifiuti.

A rischio l’ambiente e la salute. Ancora un incendio dopo quelli della raffineria di Sannazzaro De Burgondi, il cui rischio è stato denunciato dall’ONA, anche in riferimento alla discarica di amianto che si vuole realizzare a Ferrera Erbognone (proprio attaccata alla raffineria).

Di fronte ad un tale possibile rischio, anche l’Osservatorio Nazionale Amianto, associazione rappresentativa delle vittime e dei familiari esposti ad amianto, è scesa in campo con medici, tecnici ed esperti per supportare qualsiasi richiesta che giungesse dalle popolazioni interessate. Tutti i cittadini potranno contattare l’associazione all’indirizzo e-mail osservatorioamianto@gmail.com e la coordinatrice nazionale Sig.ra Antonella Franchi al n. 328/4648451 e il Sig. Antonio Dal Cin al n. 0773/511463.

Intanto è operativo anche l’Osservatorio Nazionale dei Rifiuti per fronteggiare l’emergenza rifiuti e arginare la contaminazione dei luoghi di vita e di lavoro e i danni all’ambiente e alla salute che ne conseguono.


05.09.2017 - Moria di pesci: “Salviamo i pesci”.

L’ONA chiede la dichiarazione dello stato di calamità e sostegno alla categoria dei pescatori, ingiustamente penalizzata.

Moria di pesci a Rosignano, il mare è malato e i pesci muoiono. Le sostanze tossico nocive, attraverso il mare, avvelenano i pesci e quelli che

non muoiono portano con loro mercurio. Per questo motivo l’Osservatorio Nazionale Amianto chiede che venga dichiarato lo stato di calamità e i pescatori di

Rosignano, pesantemente colpiti da questa contaminazione, siano indennizzati con la sospensione del pagamento delle tasse e con sovvenzioni.


05.09.2017 - Conferenza stampa “Come curare e sconfiggere il mesotelioma ed ottenere le tutele previdenziali ed il risarcimento danni”.

L’ONA corre ai ripari. Nuove terapie, cure e strumenti di prevenzione. Tutela previdenziale e legale. Roma, Regione Lazio, Sala Aniene, giovedì 07 settembre 2017, ore 15:00.

L’Avv. Ezio Bonanni, durante la conferenza stampa dal titolo “Come curare e sconfiggere il mesotelioma ed ottenere le tutele previdenziali ed il

risarcimento danni”, renderà note le ultime rilevazioni ONA che evidenziano un aumento dei casi di mesotelioma, che colpiscono ormai anche professori delle scuole con amianto, militari, appartenenti alle forze dell’ordine e comparto sicurezza. Sono aperte le questioni legate alla bonifica e ai risarcimenti.


03.09.2017 - Amianto, si ammalano anche i figli degli ex lavoratori esposti.

L’Osservatorio Nazionale Amianto mette in guardia anche i familiari delle vittime da amianto e chiede anche per loro una sorveglianza sanitaria.

Anche i familiari delle vittime dell’amianto che non hanno mai subito un’esposizione diretta con questo minerale killer possono contrarre patologie asbesto correlate.

L’ONA ha riscontrato molti casi di mogli e figli di vittime che, pur non avendo mai avuto alcun tipo di contatto diretto con l’amianto, si sono ugualmente ammalati e, alcuni di loro, purtroppo sono deceduti.


02.09.2017 - Riomaggiore (La Spezia): primo Comune a beneficiare dell’incentivo per eliminare l’amianto.

Esulta l’ONA. Avanti così. Il Comune di Riomaggiore ha già approvato il regolamento sull’erogazione dei contributi, per eliminare e smaltire i materiali contenenti amianto sul territorio comunale. Sull’esempio di Riomaggiore, a breve seguiranno anche i Comuni di Vernazza e Monterosso.

Per il momento a Riomaggiore ci sono solo una decina di richieste per un totale di oltre 7 mila euro,

mentre il Comune ha deciso di mettere a disposizione un contributo di 1.000 euro a fondo perduto ad unità famigliari, per lo smaltimento amianto. I privati possono accedere anche ad incentivi fiscali statali per le ristrutturazioni delle case ed ottenere le detrazioni fiscali per la bonifica dell’amianto. L’importo della detrazione è pari al 50% delle spese sostenute fino ad un ammontare di 96 mila euro.


01.09.2017 - Antonio Dal Cin: “Le fibre di amianto viaggiano sui vagoni delle Ferrovie dello Stato”.

Antonio Dal Cin, coordinatore nazionale ONA, ex militare delle Fiamme Gialle, indomito nonostante l’asbestosi pleurica, trova la forza in questa torrida estate per vincere anche la dispnea ed affanno, dovuti alle fibre killer di amianto, che gli hanno reso i polmoni più duri del cemento, e quindi flagellato il cuore (cuore polmonare).

L’Avv. Ezio Bonanni, presidente dell’Osservatorio Nazionale Amianto, e legale di molte vittime per amianto tra i dipendenti delle Ferrovie dello Stato, e loro familiari, ha lanciato e continua a lanciare l’allarme, per l’alto numero di casi di mesotelioma, cancro al polmone e agli altri organi delle vie aeree e per patologie fibrotiche, tra coloro che hanno lavorato nel settore dei rotabili ferroviari.