Marche

L’Osservatorio Nazionale Amianto, ONA ONLUS è un'associazione di utilità sociale che "promuove e tutela la salute, la solidarietà sociale, l'assistenza morale e materiale delle vittime dell'amianto e degli altri patogeni e dei loro famigliari e i lavoratori esposti ad amianto e ad altri rischi professionali" (così accreditata presso il Ministero della Salute nell'elenco in rete del volontariato della salute). Il nostro fine dunque è quello di tutelare la salute con la prevenzione.  La finalità dell'associazione è anche quella di permettere la diagnosi precoce delle patologie asbesto correlate e delle altre patologie per poterle curare nel modo più efficace e per permettere alle vittime di ottenere la tutela dei loro diritti. L'ONA ha numerose sedi in Toscana, tra le quali quella di Rosignano Solvay. I cittadini possono comunque chiedere assistenza all'associazione con lo Sportello Nazionale Amianto. 

 

Tutti i cittadini possono rivolgersi all'Osservatorio Nazionale Amianto per l’assistenza tecnica, medica e legale, per prevenire i danni e per ottenere la tutela dei loro diritti.


Italia regione Marche

L’Avv. Ezio Bonanni ha elaborato tutti i modelli necessari a formulare ogni richiesta ai competenti organi ed enti previdenziali, e chiunque potrà scaricarli, alla sezione Modulistica e se si avrà necessità di aiuto, si potrà chiederlo ai volontari e responsabili territoriali dell’Associazione, oppure direttamente all’associazione. In Provincia di Roma, anche grazie all’attività dei numerosi volontari, molti cittadini e lavoratori hanno ottenuto il riconoscimento dei loro diritti, con liquidazione di rendita INAIL, prestazioni di cui al fondo vittime dell’amianto, e il prepensionamento per amianto (pensione amianto), oltre al risarcimento di tutti i danni, patrimoniali e non patrimoniali, anche in favore dei familiari.

Modulistica vittime amianto


Siamo presenti anche nei seguenti capoluoghi della regione Marche:

  • ANCONA
  • ASCOLI PICENO
  • FERMO
  • MACERATA
  • PESARO
  • URBINO

L’assistenza medica e legale vengono fornite con le modalità specificate nelle diverse sezioni, tra le quali, quelle di:

Benefici contributivi lavoratori esposti amianto regione Marche

La regione Marche rappresenta per il paese italiano un'altra sconfitta, quando si parla della problematica amianto.L'Osservatorio Nazionale Amianto guida le vittime di amianto e i lavoratori esposti ad asbesto, ad ottenere: prepensionamento e alla rivalutazione pensionistica e, in caso di patologia asbesto correlata, a ottenere l'accredito delle rendite e del Fondo Vittime Amianto e dei benefici amianto.

I siti contaminati amianto per i quali tra l'altro è stato emesso l'atto di indirizzo ministeriale sono i seguenti:

  • S.g.l. (Civitanova)
  • Cn Pesaro (Pesaro)
  • Imprese Appalto Cn Pesaro (Pesaro)
  • C.N. TOMMASI (Ancona)
  • C.N. MORINI (Ancona)
  • C.N. A. C.R.N. (Ancona)


- Amianto: dalla protesta alla proposta, come trasformare un problema in risorsa -

 

Il giorno 14 Giugno 2014, si è tenuto in Ascoli Piceno, presso la Sala dei Savi, del Palazzo dei Capitani, il convegno dell’Ona Onlus, “Amianto: dalla protesta alla proposta. Come trasformare un problema in risorsa”, al fine di tracciare e presentare le linee operative e progettuali dell’associazione per il risanamento e la valorizzazione del territorio nazionale, nell’ambito dell’operatività del Piano Nazionale Amianto elaborato dall’associazione, con attenzione anche ai risultati della ricerca scientifica in materia di terapia e cura del mesotelioma e delle altre patologie asbesto-correlate.

E’ intervenuto il Sindaco di Ascoli Piceno, Avv. Guido Castelli, il quale ha portato il saluto dell’amministrazione e della città, mostrando vicinanza ed attenzione in ordine ai temi della tutela della salute e dell’ambiente rispetto al rischio amianto. L’associazione ONA Onlus ha nominato il sindaco di Ascoli Piceno, Avv. Guido Castelli, componente onorario dell’associazione. All’intervento del Sindaco ha fatto seguito quello dell’Avv. Ezio Bonanni, il quale dopo aver ringraziato il primo cittadino e l’intera amministrazione comunale per la loro attenzione e sensibilità rispetto al problema amianto, ha tenuto la sua relazione “Amiantopoli: la lobby assassina. Nascondere la realtà per continuare ad uccidere”.

L’Avv. Ezio Bonanni ha tracciato lo scenario dei 100 anni dell’utilizzo industriale dell’amianto nel nostro Paese, e della eroica battaglia delle vittime per ottenere la sua messa al bando con la Legge 257 del 1992, fino a quando nel 2008 venne istituita l’ONA Onlus, che nata per raccogliere il grido di dolore delle vittime e dei loro familiari, ha costituito il momento di aggregazione non solo di scienziati, ma anche di professionisti, studenti e semplici cittadini, che hanno ritenuto di impegnarsi per affermare la necessità di un mondo nuovo senza il cancro e senza le altre gravi patologie causate dall’amianto e dagli altri agenti patogeni. Per poterlo fare, occorre mettere al bando tutti i cancerogeni, disinquinare e bonificare, sviluppare la ricerca scientifica ed interdire le condotte dannose e pericolose, realizzare in sostanza la prevenzione, primaria, secondaria e terziaria, insieme.

Tanti sono stati i risultati raggiunti in sede giudiziaria, ma non sono sufficienti, perché alla cultura della repressione, deve invece seguire e si deve affermare quella della prevenzione, come moto dell’animo e posizione culturale, individuale ed istituzionale, non circoscritta alle sole vittime e ai loro familiari, bensì propria dell’intero tessuto sociale. Il processo Eternit ha portato alla condanna di Stephan Schmidheiny a 18 anni di reclusione, ma ciò non riporta in vita le migliaia di lavoratori e cittadini, e loro familiari, tutti incolpevoli, che sono caduti per motivi di lavoro: lavorare per vivere e non per morire. Il piano nazionale amianto del Governo è fallito miseramente, bocciato dalle regioni, come cifra dell’immobilismo della politica e delle istituzioni, specchio di collusioni con la lobby dell’amianto, provata e dimostrata, anche in sede giudiziale.

A questo stato di cose, reagisce l’ONA Onlus, attraverso oltre 10mila aderenti, i quali sono stati chiamati alla mobilitazione e a sua volta a mobilitare tutti i cittadini e lavoratori, affinché le parole che stanno scritte nella Costituzione trovino nella società, nel sistema produttivo, sociale ed economico tutto, la loro concreta ed efficace applicazione.


Per informazioni e assistenza contatta il numero verde gratuito: 800 034 294


Home >> Comitati regionali >> Marche