Pensione immediata vittime amianto


Come presentare le domande per ottenere la pensione immediata per i lavoratori esposti ad amianto 


DOMANDE DI PENSIONAMENTO ENTRO IL 31.03.2018!


Guida per il prepensionamento amianto


Ti guidiamo su come presentare la domanda dal sito INAIL e con lettera raccomandata su modello redatto dall’Avv. Ezio Bonanni con contestuale richiesta di risarcimento dei danni.


Il Decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali (G.U. del 18.07.2017) regola l'accesso al pensionamento amianto per coloro che hanno ottenuto il riconoscimento.

L’Osservatorio Nazionale Amianto continua ad assistere tutti i lavoratori per poter accedere all'immediato pensionamento, attraverso il servizio di Assistenza Legale

 Per poter acquisire tale diritto (pensione di inabilità), ci si può continuare rivolgere all’Osservatorio Nazionale Amianto, con una email all’indirizzo:

osservatorioamianto@gmail.com

oppure con un contatto telefonico, al numero:

 0773/663593

 

Infatti, con l’art. 1, comma 250, Legge 232/16, è stato sancito il diritto alla pensione di inabilità, per quei lavoratori che sono affetti da patologie asbesto - amianto correlate, mesotelioma pleurico (c45.0), mesotelioma pericardico (c45.2), mesotelioma peritoneale (c45.1), mesotelioma della tunica vaginale del testicolo (c45.7),carcinoma polmonare (c34) e asbestosi (c61), purché siano riconosciute dall’INAIL, oppure quale causa di servizio, a condizione che la domanda sia depositata entro 60 giorni dalla pubblicazione del Decreto in G.U. - 16.09.2017 - e a partire dal 2018 con un termine che decorre dal 31 marzo (art. 7 del D.M.).


I presupposti per il prepensionamento per i malati di patologie asbesto correlate


I lavoratori vittime di patologie asbesto correlate possono quindi essere collocate in pensione secondo quanto stabilito dalla L. 222/84, anche ove non sia assolutamente e permanentemente inabili al lavoro, con l’unica condizione che abbiano almeno 5 anni di anzianità contributiva e di cui almeno 3 negli ultimi 5 anni antecedenti il deposito della domanda di pensione.

In questo modo, coloro che sono ammalati di patologie asbesto correlate possono accedere immediatamente al trattamento di pensione di inabilità, anche coloro che per gli effetti delle maggiorazioni per benefici contributivi per esposizione ad amianto ai fini del prepensionamento, di cui all’art. 13, comma 7, Legge 257/92, non hanno ancora maturato il diritto a pensione, tanto più dopo le recenti riforme disposte dalla Legge Fornero, pur con tutte le salvaguardie che si sono succedute nel tempo.


Il  termine per le domande di pensionamento (31.03.2018).


Nel decreto pubblicato sulla G.U. ci sono i nuovi termini per il deposito delle domande per il prepensionamento dei lavoratori esposti ad amianto malati di mesotelioma, cancro polmonare ed asbestosi. 


Il lavoratori malati di patologie asbesto-correlate riconosciute dall’INAIL e/o quale causa di servizio, per poter accedere al pensionamento dovranno presentare la domanda di pensione, anche con l’assistenza dell’Osservatorio Nazionale Amianto, che può essere richiesta con una email all’indirizzo:

osservatorioamianto@gmail.com

oppure con un contatto telefonico, al numero:

0773/663593

Il beneficio è riconosciuto a domanda, nel limite di 20.000.000 di euro per l’anno 2017 e di 30.000.000 annui per il 2018, con una particolare procedura di monitoraggio, con una finestra annuale per la presentazione delle domande, così come già previsto per la c.d. APE sociale.


Dopo che è decorso il termine del 16.09.2017, i lavoratori che hanno ottenuto il riconoscimento dell'origine professionale e/o della causa di servizio del mesotelioma, cancro polmonare ed asbestosi (tutte patologie asbesto correlate) potranno presentare la domanda di pensione all’INPS entro il termine del 31 marzo di ogni anno.

Nel caso in cui ci fosse incapienza rispetto ai fondi disponibili, alcune delle domande di prepensionamento potrebbero essere accolte successivamente, con preferenza per coloro che avranno maturato una maggiore anzianità anagrafica, contributiva, e, infine, di antecedenza della data di presentazione della domanda. Tutti gli aggiornamenti continui possono essere seguiti anche sulle pagine del notiziario dell’Osservatorio Nazionale Amiantoona notiziario amianto


Domande per il prepensionamento da amianto: è possibile accedere alle domande ovvero porre in mora l’INPS.


Di seguito l'Osservatorio Nazionale Amianto ti aiuta a capire come fare per presentare la domanda di prepensionamento per malattia da amianto.


Le istruzioni dell’Osservatorio Nazionale Amianto per il deposito delle domande di prepensionamento per le vittime dell'amianto:

  • digitare su “Cerca” (che si trova in alto a destra) le parole “pensione di inabilità”;
  • si aprirà una schermata con alcune voci riportate all'interno di diverse finestre e cliccare anche qui su “Pensione di inabilità”:
  • a questo punto si aprirà una pagina dove vi verrà chiesto di accedere al servizio ed inserire i vostri dati, Codice Fiscale e PIN, quest’ultimo rilasciato dall'INPS oppure di una identità SPID o di una Carta Nazionale dei Servizi (CNS).

Istruzioni dell’Osservatorio Nazionale Amianto per gli atti prodromici alla richiesta di risarcimento danni nei confronti dell’INPS:

  • Scaricare dal presente sito il modello di domanda amministrativa con contestuale messa in mora e, per gli effetti, spedirlo con lettera raccomandata all’INPS territorialmente competente in modo tale che, nel caso in cui l’ente negasse il diritto sulla base dell’assenza della modulistica (dovuta alle stessa negligenza dell’ente), in ogni caso l’avente diritto potrà chiedere comunque il risarcimento dei danni, sia per responsabilità contrattuale che extracontrattuale.
  • Accedere al modello di risarcimento danni predisposto dall’Avv. Ezio Bonanni

Continueremo l'assistenza in favore di tutti i lavoratori affetti da (mesotelioma, cancro polmonare ed asbestosi) patologie asbesto correlate, per far ottenere loro l'immediato prepensionamento.


L’Osservatorio Nazionale Amianto ha costituito lo sportello di assistenza online per tutti i lavoratori esposti e vittime dell’amianto e i loro famigliari. Per ottenere l’applicazione di queste nuove norme per la pensione immediata per vittime dell'amianto (art. 1, comma 250, L. 232/2016), gli aventi diritto possono rivolgersi all’Osservatorio Nazionale Amianto e chiedere, anche grazie al supporto dell'Avv. Ezio Bonanni, l'assistenza e tutela legale.

La consulenza e assistenza legale possono essere richieste inoltrando una email all'indirizzo:

osservatorioamianto@gmail.com

 oppure telefonando al numero:

0773/663593

Per ulteriori indicazioni ed informazioni può essere consultato la sezione di questo sito (il dipartimento di Assistenza legale) e il sito internet dell’Avv. Ezio Bonanni.

     


L’Osservatorio Nazionale Amianto ha costituito lo sportello di assistenza online per tutti i lavoratori esposti e vittime dell’amianto e famigliari.

Per ottenere anche l’applicazione di queste nuove norme si può chiedere l’assistenza dell’Osservatorio Nazionale Amianto, cui si può inoltrare richiesta con una email all'indirizzo:

osservatorioamianto@gmail.com

 

oppure telefonando al numero:

 0773/663593

 Per ulteriori indicazioni ed informazioni può essere consultato la sezione di questo sito (il dipartimento di Assistenza legale) e il sito internet dell’Avv. Ezio Bonanni.

     


Fondo per il risarcimento dei danni subiti dai lavoratori portuali, e dai loro familiari, vittime dell'amianto.


Il governo è dovuto più volte intervenire per disporre indennizzi e risarcimenti in favore dei lavoratori portuali. Con la Legge di stabilità del 2016 (art. 1, comma 278, Legge 04.12.2015, n. 208), è stato istituito  il fondo per le vittime amianto, avente ad oggetto "prestazioni in favore degli eredi delle vittime dell' amianto per l'esposizione nell'esecuzione delle operazioni portuali". Con il decreto del Ministero del lavoro e delle politiche sociali del 27.10.2016, sono state dettate le modalità con cui accedere alle prestazioni.

L'Osservatorio nazionale Amianto si rende disponibile ad assistere tutti gli aventi diritto che se ne avranno necessità potranno inoltrare una e-mail all'indirizzo 

osservatorioamianto@gmail.com

oppure telefonando al numero:

 0773/663593

Per ulteriori indicazioni ed informazini può essere consultato la sezione di questo sito (il dipartimento di Assistenza legale) e il sito internet dell’Avv. Ezio Bonanni.