Pensione immediata per il lavoratori malati di amianto


DOMANDE ENTRO IL 16.09.2017!


Guida per il prepensionamento amianto


Ti guidiamo su come presentare la domanda dal sito INAIL e con lettera raccomandata su modello redatto dall’Avv. Ezio Bonanni con contestuale richiesta di risarcimento dei danni.


Finalmente è stato pubblicato il Decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali (G.U. del 18.07.2017).

L’Osservatorio Nazionale Amianto assiste tutti i lavoratori per poter accedere all’immediato pensionamento, attraverso il servizio di Assistenza legale

Per poter acquisire tale diritto (pensione di inabilità), ci si può rivolgere all’Osservatorio Nazionale Amianto, con una email all’indirizzo:

osservatorioamianto@gmail.com

oppure con un contatto telefonico, al numero:

 

0773/663593

 

 Infatti, con l’art. 1, comma 250, Legge 232/16, è stato sancito il diritto alla pensione di inabilità, per quei lavoratori che sono affetti da patologie asbesto - amianto correlate, mesotelioma pleurico (c45.0), mesotelioma pericardico (c45.2), mesotelioma peritoneale (c45.1), mesotelioma della tunica vaginale del testicolo (c45.7),carcinoma polmonare (c34) e asbestosi (c61), purchè siano riconosciute dall’INAIL, oppure quale causa di servizio, a condizione che la domanda sia depositata entro 60 giorni dalla pubblicazione del Decreto in G.U. - 16.09.2017 - e a partire dal 2018 con un termine che decorre dal 31 marzo (art. 7 del D.M.).


I lavoratori vittime di patologie asbesto correlate possono quindi essere collocate in pensione secondo quanto stabilito dalla L. 222/84, anche ove non sia assolutamente e permanentemente inabili al lavoro, con l’unica condizione che abbiano almeno 5 anni di anzianità contributiva e di cui almeno 3 negli ultimi 5 anni antecedenti il deposito della domanda di pensione.

In questo modo, coloro che sono ammalati di patologie asbesto correlate possono accedere immediatamente al trattamento di pensione di inabilità, anche coloro che per gli effetti delle maggiorazioni per benefici contributivi per esposizione ad amianto ai fini del prepensionamento, di cui all’art. 13, comma 7, Legge 257/92, non hanno ancora maturato il diritto a pensione, tanto più dopo le recenti riforme disposte dalla Legge Fornero, pur con tutte le salvaguardie che si sono succedute nel tempo.


Le domande entro il 16.09.2017.

I lavoratori malati di patologie asbesto-correlate riconosciute dall’INAIL e/o quale causa di servizio, per poter accedere al pensionamento dovranno presentare la domanda di pensione, anche con l’assistenza dell’Osservatorio Nazionale Amianto, che può essere richiesta con una email all’indirizzo:

osservatorioamianto@gmail.com

     

oppure con un contatto telefonico, al numero:

 

0773/663593

 

Il beneficio è riconosciuto a domanda, nel limite di 20.000.000 di euro per l’anno 2017 e di 30.000.000 annui per il 2018, con una particolare procedura di monitoraggio, con una finestra annuale per la presentazione delle domande, così come già previsto per la c.d. APE sociale.


Ricordiamo che per il 2017, i lavoratori ammalati di patologie asbesto - amianto correlate, potranno presentare la domanda di pensione all’INPS entro 60 giorni dalla pubblicazione del G.U. del decreto, e cioè il 16.09.2017, e a partire dal 2018, la domanda dovrà essere presentata entro il termine del 31 marzo di ogni anno.

 

Nel caso in cui si preveda uno sforamento nei limiti di spesa, anche in prospettiva, ci potrà essere un differimento nell’accoglimento delle domande, con preferenza in favore di coloro che avranno maturato una maggiore anzianità anagrafica, contributiva, e, infine, sulla base della data di presentazione della domanda.

 

Tutti gli aggiornamenti continui possono essere seguiti anche sulle pagine del notiziario dell’Osservatorio Nazionale Amianto: ona notiziario amianto


Domande per il prepensionamento da amianto: è possibile accedere alle domande ovvero porre in mora l’INPS.


Di seguito l'ONA ti aiuta a capire come fare!


Le istruzioni dell’ONA:

  • digitare su “Cerca” (che si trova in alto a destra) le parole “pensione di inabilità”;
  • si aprirà una schermata con alcune voci riportate all’interno di diverse finestre e cliccare anche qui su “Pensione di inabilità”:
  • a questo punto si aprirà una pagina dove vi verrà chiesto di accedere al servizio ed inserire i vostri dati, Codice Fiscale e PIN, quest’ultimo rilasciato dall'INPS oppure di una identità SPID o di una Carta Nazionale dei Servizi (CNS).

Istruzioni dell’ONA per gli atti prodromici alla richiesta di risarcimento danni nei confronti dell’INPS:

  • Scaricare dal presente sito il modello di domanda amministrativa con contestuale messa in mora e, per gli effetti, spedirlo con lettera raccomandata all’INPS territorialmente competente in modo tale che, nel caso in cui l’ente negasse il diritto sulla base dell’assenza della modulistica (dovuta alle stessa negligenza dell’ente), in ogni caso l’avente diritto potrà chiedere comunque il risarcimento dei danni, sia per responsabilità contrattuale che extracontrattuale.
  • Accedere al modello di risarcimento danni predisposto dall’Avv. Ezio Bonanni

Nei prossimi giorni ci saranno altri aggiornamenti.


L’ONA ha costituito lo sportello di assistenza online, per tutti i lavoratori esposti e vittime dell’amianto e famigliari. Per ottenere anche l’applicazione di queste nuove norme si può chiedere l’assistenza dell’Osservatorio Nazionale Amianto, cui si può inoltrare richiesta con una email all’indirizzo:

 

osservatorioamianto@gmail.com

 

oppure

chiamando telefonicamente al numero:

 

0773/663593

 

Per ulteriori indicazioni, può essere consultato il dipartimento di Assistenza legale e il sito internet dell’Avv. Ezio Bonanni

     

Questa norma si aggiunge all’ulteriore intervento disposto in favore dei lavoratori portuali, che possono accedere ai loro diritti e al fondo per le vittime istituito con la Legge di stabilità del 2016 (art. 1, comma 278, Legge 04.12.2015, n. 208), con modalità proprie stabilite dal decreto del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali del 27.10.2016.